Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Logo corso di laurea
Anno Accademico 2019/2020
Laurea triennale in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

L-20 - Classe delle lauree in Scienze della comunicazione
Sede del corso: Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente: FACCHETTI GIULIO
Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Gli immatricolati devono sostenere un test di verifica delle conoscenze, articolato in una sezione dedicata alla cultura generale e alla cultura umanistica ed una mirata a valutare il corretto utilizzo della lingua italiana scritta.
Sono previste due erogazioni del test di verifica (di norma una a ottobre e una a dicembre), gestite da due docenti del CdS; lo studente potrà scegliere liberamente a quale partecipare e il calendario è reso noto sul sito web del CdS.
La prova consiste nella produzione di un breve testo di max 20 righe su un argomento determinato dalla Commissione di valutazione, nel tempo di 20 minuti. La produzione del breve testo è valutata in termini di correttezza, coerenza e concisione.
Agli studenti che non conseguono una votazione minima di 18/30 sulla produzione breve, viene attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che dovrà essere assolto entro il primo anno di corso. Per l'assolvimento dell'OFA, lo studente deve:
1. partecipare a un momento di confronto collettivo gestito da uno dei docenti dell'area linguistico-letteraria, durante il quale viene effettuata una discussione generale incentrata sulle carenze emerse dalle produzioni non sufficienti
2. prepararsi su materiale didattico messo a disposizione su E-learning, strutturato per fornire una guida pratica all'italiano scritto. Gli studenti che avessero dubbi o quesiti, possono fare riferimento al medesimo docente di area linguistico-letteraria.
3. sostenere un breve scritto davanti ad una Commissione per verificare l'avvenuto recupero delle carenze formative.
L'obbligo formativo si considera assolto qualora lo studente dimostri di avere colmato le carenze precedentemente manifestate.
Gli studenti che non sostengono il test di verifica delle conoscenze in nessuna delle date proposte non potranno sostenere esami fino al termine del primo anno di corso.
Contestualmente alla prova incentrata sulla produzione del testo, il CdS sottopone agli studenti 30 quesiti a risposta multipla su argomenti di cultura generale e discipline umanistiche da completare in 40 minuti. Sono attribuiti 1 punto per ogni risposta corretta e 0 punti per ogni risposta errata o non data. Gli esiti di questa parte della prova non hanno nessun impatto sulla attribuzione di OFA, ma servono al CdS per raccogliere dati informativi sulla cultura di base dei neo-immatricolati. Il Presidente del CdS e alcuni membri della Commissione AiQua prendono visione degli esiti di questa indagine e riflettono su possibili strategie per affrontare le principali criticità emerse, che si traducono ad esempio in una maggiore attenzione ai concetti di base erogati negli insegnamenti, soprattutto quelli del primo anno. Del processo non esiste ad oggi documentazione, ma a partire dall'A.A. 2019/2020 il Presidente intende formalizzarlo, portando la discussione in CCdS per approfondimenti ed eventuali delibere in merito.
Le informazioni sono disponibili al link sotto-riportato.

Fonte : testo redazionale
Indicazioni pratiche

Per accedere al corso di laurea devi essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Dovrai partecipare obbligatoriamente al Test di verifica delle conoscenze

Iscriviti
Tasse e altro

Tutte le informazioni relative a tasse e contributi previsti per l’iscrizione a corsi di laurea sono disponibili alla pagina:

Per informazioni relative a borse di studio ed altre agevolazioni, consulta: 

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

ADDETTO COMUNICAZIONE E MARKETING

Funzione in un contesto di lavoro:L'addetto comunicazione e marketing si occupa della promozione dell'immagine dell'azienda e dei suoi prodotti; è la figura incaricata di tenere contatti con i settori dei media interessati; partecipa attivamente alla ideazione di campagne pubblicitarie.
Competenze associate alla funzione:Competenze culturali e capacità creative, funzionali alla realizzazione di prodotti (testuali, audiovisivi, editoriali) in lingua italiana e inglese, concepiti per differenti situazioni comunicative, con particolare attenzione al contesto aziendale.
Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia, e attitudine al coordinamento di gruppi di lavoro.

Sbocchi professionali:
Grandi aziende, piccole-medie imprese, agenzie pubblicitarie
COMUNICATORE D'IMPRESA

Funzione in un contesto di lavoro:Il comunicatore d'impresa si occupa di gestire e di ottimizzare i rapporti dell'impresa con le istituzioni e il territorio; fornisce le strategie migliori per produrre una buona comunicazione aziendale, per vagliare e operare scelte quotidiane al fine di rispondere alle essenziali ma fondamentali domande di cosa, come e quando comunicare e far conoscere il proprio prodotto e renderlo apprezzato sul mercato.
Competenze associate alla funzione:Conoscenze culturali di base e interdisciplinari, mirate alla gestione del flusso di comunicazione, sia rivolto dall'azienda in direzione di soggetti ed utenti esterni (con particolare attenzione ai potenziali acquirenti dei prodotti dell'impresa) sia destinato allo scambio di informazioni interne all'azienda stessa.
Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.

Sbocchi professionali:
Grandi aziende, piccole-medie imprese.
ADDETTO UFFICIO STAMPA

Funzione in un contesto di lavoro:L'addetto stampa si occupa di selezionare, confezionare e indirizzare comunicazioni di un ente, un'amministrazione o una azienda verso i mezzi di informazione e di tenere le relazioni con testate giornalistiche ed informative di varia natura (quotidiani, riviste, radio-televisioni, web).
Nel campo della Pubblica amministrazione si occupa non solo di segnalare gli eventi pubblici in programmazione, ma anche le opportunità di interviste a personaggi pubblici e istituzionali, oltre a dare periodica informazione circa le realizzazioni e i provvedimenti emanati dall'ente.

Competenze associate alla funzione:Conoscenze culturali di base e interdisciplinari, affiancate da competenze nella comunicazione scritta in italiano e in inglese, finalizzate all'elaborazione di contributi scritti (comunicati stampa) indirizzati alle redazioni di canali stampa quotidiana e periodica, emittenti radiofoniche, testate sul web e network televisivi, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.
Capacità relative alle pubbliche relazioni, con particolare riguardo all'organizzazione e conduzione di interviste dalle quali estrarre materiale per l'elaborazione dei comunicati stampa.

Sbocchi professionali:
Agenzie di comunicazione o di pubbliche relazioni; enti pubblici, amministrazioni pubbliche, grandi aziende.


ORGANIZZATORE DI EVENTI

Funzione in un contesto di lavoro:L'organizzatore di eventi si occupa di pianificare e coordinare in tutte le sue fasi (ideazione, allestimento, promozione) l'organizzazione di fiere, esposizioni, eventi culturali, eventi promozionali, convegni, congressi, ricevimenti.
Competenze associate alla funzione:Conoscenze culturali di base e capacità organizzative e gestionali, fondamentali per l'efficace realizzazione e allestimento di eventi e occasioni di sensibilizzazione pubblica in relazione a temi in ambito culturale (filosofico, letterario, storico), artistico, scientifico.
Capacità nella sfera delle pubbliche relazioni e nella gestione, anche amministrativa, connessa alla realizzazione degli eventi stessi.

Sbocchi professionali:
Agenzie di comunicazione o di pubbliche relazioni.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici dell'acquisizione delle informazioni - 3.3.1.3.1
  • Intervistatori e rilevatori professionali - 3.3.1.3.2
  • Tecnici della vendita e della distribuzione - 3.3.3.4.0
  • Tecnici del marketing - 3.3.3.5.0
  • Tecnici della pubblicità - 3.3.3.6.1
  • Tecnici delle pubbliche relazioni - 3.3.3.6.2
  • Agenti di pubblicità - 3.3.4.4.0
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - 3.4.1.2.1
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - 3.4.1.2.2
  • Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - 3.4.3.2.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di laurea in Scienze della comunicazione è mirato a fornire agli studenti una preparazione centrata sull’acquisizione di competenze di base e abilità specifiche, che permettano l’inserimento dei futuri laureati nei media, nella pubblica amministrazione, nella sfera professionale dell’editoria e della pubblicità.
Il percorso formativo triennale fornisce ai futuri laureati un ventaglio di abilità necessarie all’attività redazione di testi (in italiano e in due lingue straniere, di cui almeno una dell’Unione Europea) e alla gestione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con particolare attenzione ai social media.
A tal fine, il percorso formativo è suddiviso in cinque aree di apprendimento principali, a ciascuna delle quali afferiscono gruppi di insegnamenti:
1) area storica
2) area giuridico-economica
3) area filosofica
4) area linguistico-letteraria
5) area comunicazione
Gli insegnamenti afferenti all’area storica sono mirati a fornire: gli strumenti di base per la comprensione della storia medievale e moderna, con particolare attenzione agli aspetti sociali e politici; una panoramica dei principali avvenimenti storici e politici dell’età contemporanea; i lineamenti della storia dell’arte nel territorio italiano dal I secolo d.C. all'inizio del XIX secolo d.C.

All’area giuridico-economica concorrono insegnamenti volti a offrire: gli strumenti della comunicazione pubblica e istituzionale; gli elementi di base delle diverse forme di comunicazione giuridica, sia in età contemporanea sia nel mondo classico; le caratteristiche del mercato e le strategie del marketing; i principali servizi turistici-culturali presenti nel nostro Paese, con particolare attenzione alla territorialità e alle relative modalità di promozione e comunicazione.
L’area filosofica comprende insegnamenti il cui obiettivo è fornire agli studenti: nozioni di storia dell’estetica, come filosofia dell’arte e come dottrina delle forme; la comprensione dei fenomeni afferenti alla sfera dell’etica e della politica, con attenzione specifica alla natura e varietà dei linguaggi nella la civiltà moderna e post-moderna; la conoscenza dei diversi linguaggi che caratterizzano l’immagine, e le loro relazioni con le differenti forme di produzione artistica ed espressiva.
L’area linguistico-letteraria è articolata in insegnamenti incentrati su: le differenti tipologie di testi letterari ed il loro inquadramento storico e ideologico; le principali strutture morfo-sintattiche della lingua inglese e di quella spagnola; nozioni base di lingua tedesca; elementi di sociolinguistica relativi alle lingue del mediterraneo, anche in relazione ai contesti culturali di riferimento;
Infine, l’area comunicazione, attraverso gli insegnamenti che vi afferiscono, ha l’obiettivo di fornire agli studenti: nozioni sui principali canali e strumenti della comunicazione digitale e sui social media; una panoramica sui rischi e sulle emergenze ambientali di particolare attualità; le principali caratteristiche dell’ambito televisivo e dello spettacolo, osservati ed interpretati attraverso una prospettiva sociologica;
Con l’obiettivo di cogliere gli obiettivi formativi qualificanti propri del CdS, il percorso formativo, organizzato in tre anni, è strutturato in un ventaglio di indispensabili conoscenze letterarie, linguistiche, artistiche, politologiche, giuridiche, estetico-filosofiche, antropologiche ed economiche; inoltre, un’ampia rappresentatività di materie tecniche (approfondimenti in ambito informatico, digitale o massmediatico), e di primaria attualità (comunicazione delle emergenze ambientali, comunicazione e integrazione europea) garantisce il necessario aggancio con la contemporaneità e con le modalità di applicazione delle competenze acquisite. Il fattore linguistico acquisisce speciale rilevanza con la presenza di due insegnamenti della lingua inglese (al secondo e al terzo anno di corso), veicolo comunicativo primario in ambito culturale, economico e sociale.
Gli studenti, già a partire dal secondo anno di corso, hanno la possibilità di confrontarsi attivamente con il mondo delle professioni, grazie a un’ampia offerta di laboratori, tenuti da esperti nei vari settori del mondo della comunicazione, dell’informazione, dell’editoria.
A completamento dell’offerta formativa e culturale vengono offerti, nell’arco dei tre anni, numerosi seminari, conferenze, convegni, aperti alla partecipazione degli studenti, con l’intervento di figure di rilievo nazionale e internazionale, in ambito mediatico e imprenditoriale.
Infine, i laureandi sono tenuti a svolgere un periodo di tirocinio formativo curriculare: si tratta di un'esperienza formativa ed orientativa presso Enti o Aziende esterne all’Ateneo, finalizzata al consolidamento delle conoscenze, competenze e abilità funzionali all’inserimento nel mondo del lavoro.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Nel mondo della comunicazione, nell’ambito sia delle istituzioni pubbliche e private, sia delle imprese editoriali, sono richieste capacità di valutazione nella scelta tra diverse alternative e per la soluzione di problemi di crescente complessità.
Attraverso una didattica che cerca di mettere insieme le logiche del “sapere” e del “saper fare” si intende sviluppare quelle capacità di formulazione di giudizio necessarie per intraprendere gli studi successivi, con un più elevato grado di autonomia, ma anche per affrontare le diverse situazioni problematiche dell’ambito lavorativo.
In particolare lo studente di Scienze della comunicazione dovrà maturare capacità decisionali a partire dai risultati del lavoro, proprio e altrui, attraverso l’analisi critica di documenti, prodotti e dati, la classificazione di eventi e processi, e ancora la raccolta, selezione e elaborazione di informazioni provenienti da fonti diverse.
I risultati attesi vengono verificati durante la preparazione della prova finale e conseguiti nella tesi di laurea.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Una specificità del lavoro nel mondo della comunicazione è la gestione quotidiana di un linguaggio (scritto, parlato, figurativo ecc.) mai univoco nel rapporto tra simbolo, significante e significato e immerso in contesti molto carenti o troppo ricchi di informazione, rumore, ridondanza. La gestione dei processi comunicativi richiede una formazione basata su stimoli provenienti dallo studio individuale, dal confronto con i docenti e dalle esperienze di lavoro di gruppo. Il laureato in Scienze della Comunicazione deve saper coniugare abilità tecniche con capacità creative nella realizzazione di prodotti (testuali, audiovisivi, editoriali) adeguati alle diverse situazioni comunicative, sia in lingua italiana che in almeno una lingua straniera. Deve, inoltre, saper comunicare, condividere, sintetizzare e rielaborare informazioni e conoscenze in contesti di lavoro cooperativi. I risultati attesi sono verificati e conseguiti nel corso delle prove d’esame e durante il tirocinio formativo, con particolare attenzione per le capacità relazionali in ambienti di studio e di lavoro.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Il percorso di studio è centrato sulle metodologie di apprendimento e sull’innovazione delle modalità didattiche con l'intento di promuovere l'autonomia nella scelta e nella valutazione delle fonti di conoscenza e di favorire l'apprendimento di logica, strategie e metodi che stanno alla base di una costruzione dinamica e consapevole dei saperi.
I risultati attesi sono verificati e conseguiti nell’ambito di tutte le attività formative del corso, con particolare attenzione per le segnalazioni di eventuali criticità individuate dai tutor e nell’ambito di iniziative di orientamento.

Fonte : testo redazionale
Introduzione
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento opzionale

Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Fonte : testo redazionale
Orari

Controlla gli orari e le aule in cui si svolgono le lezioni:

  • Se sei uno studente collegati ai Servizi Web Segreterie studenti: trovi l'orario degli insegnamenti del tuo piano di studio. Vedi guida Orario personalizzato delle lezioni
  • Se non sei un nostro studente ma vuoi seguire alcune lezioni:
  • In ogni caso, se vuoi verificare in tempo reale in quali aule si svolgono le lezioni controlla il sistema “timeline” selezionando la sede di interesse in alto http://timeline.uninsubria.it/

NB: Gli orari delle lezioni dell’a.a 2019-20 saranno disponibili a settembre

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La Prova finale consiste nella discussione pubblica della durata di 15 minuti, di fronte ad una commissione, di un l'elaborato realizzato sotto la guida del docente relatore (eventualmente coadiuvato da uno o più correlatori). La Commissione è composta di norma di non meno di cinque membri in maggioranza da professori e ricercatori titolari di insegnamenti nel corso afferenti ai Dipartimenti unici, principali, associati. Il Presidente della Commissione giudicatrice è un professore di prima o di seconda fascia, su indicazione del Presidente del CdS.
Il giudizio sulla discussione della Tesi di Laurea può portare ad un aumento di voti, rispetto alla media, corrispondente a:
fino a 2 punti sopra la media per le tesi compilative (sufficiente)
fino a 4 punti per le tesi adeguatamente strutturate e documentate (buono)
fino a 6 punti per le tesi elaborate con buona capacità di ricostruzione, completezza delle informazioni e spunti di analisi critica (molto buono)
La commissione, ha la possibilità di attribuire fino a 8 punti per le Tesi che evidenzino capacità particolarmente spiccate nelle fasi di raccolta della documentazione e del materiale bibliografico, e di elaborazione critica delle informazioni, nonché nell'organizzazione complessiva dell'elaborato e nell'esposizione scritta (ottimo).
La Commissione inoltre avrà facoltà di incrementare il punteggio finale di ulteriori 2 punti, se il laureando avrà frequentato nel corso del triennio almeno 10 seminari di approfondimento. Questi ultimi sono rappresentati da eventi pubblici, moderati da docenti del CdS, che hanno come protagonisti personaggi dotati di particolare visibilità e prestigio, a livello locale e anche nazionale (come dettagliato nel Quadro Quadro B5 – Eventuali altre iniziative - Eventi organizzati dal CdS).
La distinzione della lode, su proposta del Presidente o del docente relatore, verrà attribuita agli studenti il cui punteggio finale corrisponde a 110/110 e che hanno conseguito almeno 5 lodi negli esami di profitto del Corso di Laurea. Agli studenti con una media superiore a 106/110, ai quali sarà attribuito un punteggio aggiuntivo rispetto alla media da 8 a 10 punti, potrà essere assegnata la distinzione della lode su proposta del Presidente o del docente relatore, anche in mancanza del requisito sul numero minimo delle lodi negli esami di profitto.
La proclamazione si svolge di norma al termine della sessione di laurea, in caso di un numero elevato di laureandi si procederà con la proclamazione ogni sei laureati

Fonte : testo redazionale
Prova finale

Per informazioni su scadenze amministrative, modalità e calendario delle sedute di laurea consulta la pagina Esame di laurea – Corso in Scienze della Comunicazione.

Fonte : testo redazionale
Organizzazione

Chi è dedicato all'organizzazione ed alla Qualità del corso

Il Consiglio di Corso di Studio (CCdS)

La Commissione AiQua

La Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS)

Altre commissioni e referenti del corso

I Rappresentanti degli Studenti nel Consiglio di Corso di Studio

Chi ti supporta nel tuo percorso

I docenti tutor

Servizi agli studenti
Fonte : testo redazionale
Fonte : testo redazionale
Condizione occupazionale dei laureati
Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

Contatti

Referente Servizio di ascolto MDQ - DiSUIT

Servizio di Ascolto Manager Didattici per la Qualità - DiSUIT

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