Università degli studi dell'Insubria

MATEMATICA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

L'accesso al Corso di Studio è libero. La preparazione personale dei
laureati viene verificata, ai fini dell'ammissione al corso di laurea
magistrale, previo possesso dei requisiti curriculari, mediante
colloquio su argomenti relativi alle discipline trattate nei corsi
fondamentali della Laurea Triennale in Matematica L-35.

Il colloquio viene svolto da una commissione di docenti nominati dal
Consiglio di Corso di Studio e riguarda conoscenze di base in algebra,
analisi, geometria, probabilità e analisi numerica. Qualora emerga la
necessità di integrazioni formative in specifici SSD, tali integrazioni
vengono quantificate in CFU che devono essere acquisiti prima
dell'ammissione al corso di laurea magistrale.

La verifica delle conoscenze di lingua inglese (Livello B2) viene
accertata durante il suddetto colloquio. Ai laureati provenienti dalla
laurea triennale in Fisica o Matematica dell'Università degli Studi
dell'Insubria che abbiano superato il corso di Inglese (equivalente al
livello B2), viene automaticamente riconosciuto il soddisfacimento del
requisito di accesso previsto per la lingua inglese.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Matematici
Funzione in un contesto di lavoro:Il matematico conduce ricerche nell'ambito della matematica pura ed applicata, fornisce un supporto per la modellizzazione in termini matematici di problemi complessi che hanno origine nelle scienze fisiche, informatiche ed economiche e individua metodi e strumenti matematici avanzati che ne facilitano la soluzione, utilizza metodi statistico probabilistici avanzati per l'analisi dei dati e la previsione del comportamento di sistemi complessi. Altre fondamentali funzioni riguardano il trasferimento della conoscenza matematica negli ambiti della ricerca scientifica, della divulgazione, dell'industria e della produzione di beni e servizi.
Competenze associate alla funzione:Solida preparazione culturale di base nell'area della matematica e buona padronanza dei metodi propri della disciplina;

competenze matematiche specialistiche, anche nel contesto della fisica, dell'informatica e dell'economia;

capacità di analizzare in termini matematici e risolvere problemi complessi sia in ambito astratto che in contesti applicativi;

specifiche capacità per la comunicazione dei problemi e dei metodi della matematica;

Familiarità con metodi statistici avanzati per l'analisi dei dati;

Conoscenza avanzata di tecniche di calcolo scientifico;

Conoscenza operativa, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;

Capacità relazionali e decisionali, e capacità di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità scientifiche e organizzative.
Sbocchi professionali:
Università, enti di ricerca pubblici e privati, imprese che operano in ambito industriale, assicurativo economico, finanziario, informatico e ambientale, aziende di consulenza, di formazione e di servizi, pubbliche e private, pubblica amministrazione.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Matematici - 2.1.1.3.1
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Coerentemente con gli obiettivi formativi qualificanti della classe, il corso di laurea in matematica ha come principale obiettivo formativo quello di fornire una solida preparazione a livello avanzato nei principali settori della matematica acquisendo consapevolezza e familiarità con il metodo matematico. Pur evitando una preparazione monotematica, il percorso formativo mira a condurre gli studenti ad aspetti di punta della matematica moderna e delle sue applicazioni ad altre discipline, principalmente alla fisica e all'informatica, ma anche alle scienze economiche, biologiche e sociali.

In particolare, il corso di laurea in matematica si propone :
- di fornire conoscenze avanzate in uno o piu' degli ambiti della matematica moderna pura ed applicata, anche nel contesto di altre scienze;
- di fornire strumenti avanzati per l'analisi e la modellizzazione matematica di problemi in vari ambiti scientifici;
- di fornire competenze adeguate competenze computazionali e informatiche.

La modalità didattica è prevalentemente quella tradizionale delle lezioni ed esercitazioni frontali.
Al fine di potenziare le abilità espositive e comunicative, nonché l'autonomia e la capacità di sintesi, sono previste attività seminariali svolte dagli studenti sia in gruppo che singolarmente, sotto la diretta supervisione dei docenti. Queste attività possono concorrere alla valutazione finale se svolte all'interno di un insegnamento, ovvero possono dare luogo al riconoscimento di crediti formativi. Coerentemente con gli formativi obiettivi della classe, un punto fondamentale del percorso formativo è demandato alla preparazione per la prova finale che consiste nella redazione di una tesi scritta su un argomento di livello avanzato.
La struttura del corso di laurea e' interamente finalizzata a permettere che lo studente consegua compiutamente gli obiettivi formativi, tenendo conto che tutti gli insegnamenti previsti, pur con le loro specificita', fanno parte di un'area di apprendimento essenzialmente omogenea e concorrono tutti, seppure in misura differente, al raggiungimento degli obiettivi formativi proposti

Si possono tuttavia individuare due sotto-aree con ampie sovrapposizioni:
- Area della formazione teorica avanzata: gli insegnamenti di quest'area forniscono competenze avanzate nella matematica pura.
- Area della formazione modellistico-applicativa avanzata: gli insegnamenti di quest'area
forniscono competenze avanzate per l'analisi e la modellizzazione di problemi che hanno origine in vari ambiti scientifici e applicativi, e gli strumenti informatici e numerici per la loro soluzione

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in matematica:
- hanno un'elevata capacità di identificare gli elementi significativi per l'analisi di problemi anche in contesti non matematici;
- sanno valutare la correttezza di una dimostrazione e valutare la coerenza di un ragionamento, con una chiara identificazione di ipotesi e conseguenze;

Queste capacità vengono fornite ed accertate mediante tutte le attività previste dal corso di studio, e in particolare mediante attività di natura seminariale, e durante l'elaborazione della tesi per la prova finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

I laureati magistrali in matematica:

- sono in grado di comunicare in modo chiaro problemi, idee e soluzioni riguardanti la Matematica, sia propri sia di altri autori, a un pubblico specializzato o generico, nella propria lingua e in inglese, sia in forma scritta che orale;
- sono in grado di dialogare in modo chiaro e proficuo con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare matematicamente situazioni di interesse applicativo, industriale o finanziario.
Le capacità citate vengono acquisite ed accertate mediante tutte le attività previste dal percorso formativo, e in particolare mediante lo svolgimento di attività seminariali e la preparazione per la prova finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali in matematica:

a) hanno sviluppato un metodo di apprendimento che permette la prosecuzione degli studi in modo prevalentemente anche nell'ambito di un corso di dottorato in Matematica, o in altre discipline affini;
b) hanno una mentalità flessibile, e sono in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuove problematiche.

Le capacità di apprendimento degli studenti maturano durante l'intero percorso formativo attraverso diverse metodologie didattiche, tra cui attività seminariali, lavori di gruppo, relazioni e con l’attività commessa all'elaborazione della tesi per la prova finale, durante la quale i laureandi devono mostrare di essere in grado di misurarsi autonomamente con informazioni nuove, non fornite dal docente, comprenderle, approfondirle ed esporle apportando anche contributi originali.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)
In tutte le sedi
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale , alla quale corrispondono 35 CFU, sarà valutata con un punteggio che di norma va da 0 a 7, che possono essere aumentati a 8 con motivata richiesta del relatore alla commissione e che tiene conto sia della qualità e originalità dell'elaborato finale, sia della sua presentazione.

Indicati con V il punteggio della prova finale e con M la media ponderata delle votazioni riportate negli esami di profitto espressa in 110mi, il voto di laurea, in 110mi, è dato da

min{110, M + V).

Nel caso in cui il punteggio raggiunto sia di 110 il Presidente deve porre in discussione la possibilità di assegnazione della Lode, per la quale è richiesta l'unanimità dei pareri.