Università degli studi dell'Insubria

CHIMICA E CHIMICA INDUSTRIALE

Logo corso di laurea
Anno Accademico 2019/2020
Laurea triennale in CHIMICA E CHIMICA INDUSTRIALE

L-27 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie chimiche
Sede del corso: Como - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente: GALLI SIMONA
Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Per l'anno accademico 2019/20, l'immatricolazione al corso di laurea in Chimica e Chimica Industriale è ad
accesso programmato locale a esaurimento di posti per 159 unità (di cui 9 riservate al contingente straniero, di cui 2 riservate al contingente cinese).

Inoltre, il corso di laurea in Chimica e chimica industriale aderisce al Coordinamento delle prove di verifica delle conoscenze per i corsi di laurea scientifici organizzato dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e dei Direttori delle Strutture Universitarie di Scienze e Tecnologie (con.Scienze) in collaborazione con il Piano Nazionale Lauree Scientifiche del MIUR e con il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso (CISIA). Pertanto, gli studenti possono sostenere la
prova di verifica della preparazione iniziale in una qualunque delle sedi che aderiscono al coordinamento delle prove di verifica, anche in una sessione anticipata rispetto al periodo delle immatricolazioni, ma comunque non oltre il 15 dicembre. Attualmente la prova si considera superata se lo studente risponde correttamente ad almeno 10 delle 20 domande contenute nel modulo di Matematica di base. In caso di non superamento, allo studente sono assegnati degli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) da assolvere entro il primo anno di corso. Agli studenti con OFA vengono forniti, nell'area e-learning, materiali sugli argomenti presenti nella prova non superata, su cui i docenti del corso di laurea sono disponibili per approfondimenti e chiarimenti. È prevista la verifica
in itinere dell'acquisizione di tali competenze. Gli OFA saranno considerati assolti se lo studente con OFA, entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione, avrà superato l'esame di Matematica 1. L'iscrizione al secondo anno di corso in posizione regolare è in ogni caso vincolata all'assolvimento degli OFA entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione.

Fonte : testo redazionale
Indicazioni pratiche

Ai sensi della normativa vigente, per accedere al corso di laurea è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Per accedere al corso di laurea in Chimica e Chimica industriale si richiedono capacità di comunicazione scritta e orale, capacità logico-deduttive, conoscenze scientifiche a livello di Scuola Secondaria Superiore. Il possesso di tali capacità e conoscenze verrà verificato mediante un test d'ingresso con domande a risposta multipla, il cui esito non è vincolante ai fini dell'iscrizione al corso di laurea. Tuttavia, qualora il test evidenziasse carenze nelle predette capacità e conoscenze, lo studente dovrà colmare le lacune evidenziate, entro il primo anno di corso, tramite attività formative integrative. A tal fine, nel primo semestre dell'anno accademico verranno svolti corsi di recupero a frequenza obbligatoria. Il test verrà automaticamente considerato superato dallo studente che avra' sostenuto con esito positivo l'esame di Matematica I previsto dal regolamento didattico.

Per tutti i dettagli ed il calendario delle prove consulta la pagina “Test di verifica delle conoscenze”.

Consulta: Ammissione corsi ad accesso programmato

 

Iscriviti
Tasse e altro

Tutte le informazioni relative a tasse e contributi previsti per l’iscrizione a corsi di laurea sono disponibili alla pagina:

Per informazioni relative a borse di studio ed altre agevolazioni, consulta: 

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Chimico Junior (Albo Professionale dei Chimici, http://www.chimici.it) o Tecnico Chimico (Codifica Istat 3.1.1.2.0). Il Laureato triennale assiste i laureati magistrali in Chimica nello sviluppo di nuovi prodotti, processi o formulazioni o nelle attività di produzione che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica. Esegue compiti tecnici di controllo e di mantenimento della qualità della produzione e degli standard di qualità ambientale; collabora alla gestione del funzionamento e della sicurezza di apparati, impianti e relativi sistemi tecnici. Il suo compito consiste nell'applicare, eseguendoli in attività di test o di produzione, protocolli definiti e predeterminati e conoscenze consolidate.
Funzione in un contesto di lavoro:Addetto alla ricerca, allo sviluppo o al controllo di prodotti, processi e formulazioni operando in laboratori di analisi, di sintesi, di formulazione e di controllo qualità presso enti privati o pubblici operanti nel settore chimico o in altri settori interconnessi con le scienze e le tecnologie chimiche, così come in reparti di produzione e di marketing di industrie sia propriamente chimiche, sia merceologicamente affini.

A titolo indicativo ma non esaustivo:
• effettua, nell'ambito di un programma prestabilito e sotto la direzione/supervisione di un Chimico Senior, i test e le prove di laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti, di nuovi processi e formulazioni o il perfezionamento di quelli esistenti, anche in risposta a specifiche richieste dei clienti;
• verifica che prodotti, processi e formulazioni rispettino le normative legislative vigenti e gli standard di sicurezza.
• esegue la caratterizzazione di nuovi prodotti e collabora nella sperimentazione di nuove tecnologie;
• sulla base delle specifiche di prodotti, formulazioni o processi, svolge controlli di qualità che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e strumentali anche complesse;
• elabora relazioni relative ai risultati delle analisi.

Competenze associate alla funzione:Adeguata conoscenza dei diversi settori della chimica, nei suoi aspetti di base, teorici, sperimentali e applicativi.
Sbocchi professionali:
a) trova sbocchi occupazionali presso i laboratori R&D, i laboratori di analisi, i reparti di produzione e il comparto marketing di industrie chimiche o affini;
b) trova sbocchi occupazionali presso enti pubblici e privati operanti nell’ambito di settori interconnessi con le scienze e tecnologie chimiche (ambiente, salute, sicurezza sul lavoro, produzione energetica, conservazione dei beni culturali);
c) può sostenere l’esame di abilitazione alla professione di Chimico per laureati di primo livello e quindi iscriversi alla Sezione Juniores dell’Albo Professionale dei Chimici;
d) può proseguire gli studi universitari nell’ambito di un percorso formativo di secondo livello (laurea magistrale).

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici chimici - 3.1.1.2.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di laurea in Chimica e chimica industriale intende fornire un bagaglio di conoscenze e competenze (teoriche, metodologiche e applicate) nelle quattro aree fondamentali della chimica, nonché in ambiti ad esse strettamente correlate, supportato da un’adeguata preparazione preliminare in matematica, fisica e informatica. Tale bagaglio consentirà ai laureati triennali in Chimica e chimica industriale di proseguire gli studi universitari nell’ambito di un percorso di secondo livello, oppure di inserirsi nel mondo del lavoro con compiti e responsabilità consoni alla figura professionale di Chimico Junior.
Per il conseguimento del titolo di laureato triennale è stato costruito un percorso formativo senza articolazione in curricula, che rispetta i requisiti del modello di “Core Chemistry” elaborato dalla Società Chimica Italiana. La preparazione di base comporta una formazione propedeutica in area matematica e fisica. Il percorso formativo dello studente fornisce conoscenze chimiche consistenti nelle quattro aree fondamentali della chimica, ovvero Chimica generale ed inorganica, Chimica analitica, Chimica fisica, Chimica organica. A ciascuna di queste quattro aree è attribuito un ugual numero di CFU, di cui circa un terzo riservato ad esercitazioni numeriche e di laboratorio. Le attività formative caratterizzanti comprendono anche corsi nei settori della Biochimica e della Chimica Industriale.
I Settori Scientifico-Disciplinari proposti per le attività affini e integrative consentono approfondimenti e aggiornamenti su tematiche di frontiera, con uno sguardo non solo allo sviluppo tecnologico della società, ma anche a ogni aspetto della vita dell’uomo e all’ambiente naturale. Inoltre, in questo contesto lo studente può acquisire strumenti e conoscenze tipici delle scienze e delle tecnologie chimiche, importanti anche dal punto di vista della professionalizzazione. A titolo esemplificativo, le attività affini e integrative permettono di maturare competenze relative a tecniche strumentali avanzate e sviluppo di processi industriali a basso impatto ambientale, nonché di affrontare argomenti quali la scienza dei materiali polimerici, la tecnologia delle formulazioni, il trattamento dei rifiuti, la ricerca di fonti rinnovabili di energia.
Lo studente ha inoltre la possibilità di acquisire ulteriori conoscenze coerenti con le sue aspirazioni utilizzando 12 CFU disponibili per attività a libera scelta. Altre attività formative riguardano la conoscenza della lingua inglese e le abilità informatiche.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

I laureati in Chimica e Chimica Industriale avranno acquisito le capacità e le competenze per gestire la complessità tipica dei problemi della chimica e della chimica industriale. In particolare, sapranno:
- individuare e consultare fonti di informazione per reperire dati di letteratura scientifica internazionale, rielaborarli, vagliarne attendibilità, pertinenza e completezza e inquadrarli all’interno di un problema specifico;
- condurre un esperimento (di analisi, di sintesi, di caratterizzazione, di modellizzazione teorica) progettandone preventivamente tempi e modalità operative;
- interpretare, elaborare autonomamente e analizzare criticamente i risultati di un esperimento, mettendoli in relazione con altre conoscenze di chimica e/o di altre discipline scientifiche.
Durante il percorso formativo, l’acquisizione dell’autonomia di giudizio troverà verifica principalmente in due momenti: 1) attraverso la valutazione dei docenti dei corsi di laboratorio (di analisi, di sintesi, di caratterizzazione, di modellizzazione teorica), i quali apprezzeranno, nello studente, non tanto l’esecuzione pedissequa ed acritica di metodiche standardizzate, quanto piuttosto la capacità di effettuare e giustificare scelte operative autonome a fronte di indicazioni di carattere generale; 2) nella valutazione della commissione di laurea, che terrà conto del grado di consapevolezza dimostrato dallo studente nello svolgimento dell’attività pratica di preparazione alla prova finale e delle sue capacità di analisi critica dei risultati ottenuti durante tale attività.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il laureato dovrà - saper descrivere e comunicare, in termini semplici e nel contempo critici, argomenti di carattere generale; - saper elaborare e presentare dati sperimentali, anche con l'ausilio di sistemi informatici e multimediali; - essere capace di esporre le proprie conoscenze ed i propri convincimenti con rigore logico e con linguaggio scientifico appropriato; - aver acquisito competenze nella comunicazione in lingua italiana ed in lingua inglese. La verifica del conseguimento di tali abilità avverrà sia nelle prove orali d'esame, nelle quali saranno tenute in considerazione la chiarezza e la correttezza di esposizione, sia nella prova finale dove lo studente, di fronte alla commissione di laurea, presenterà in forma multimediale e discuterà l'elaborato predisposto in forma scritta.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

I laureati in Chimica e Chimica Industriale avranno acquisito le capacità e le competenze per:
- apprendere e applicare nuove conoscenze e metodologie proprie della ricerca chimica;
- aggiornarsi sullo sviluppo scientifico e tecnologico della chimica e adattarsi ad una pluralità di ambiti e tematiche di lavoro;
- continuare la propria formazione culturale e professionale attraverso un percorso universitario di secondo livello.
Tali capacità saranno acquisite e verificate durante l’intero percorso di studio, ovvero attraverso le diverse tipologie di attività formative e le relative prove d'esame, in particolare con l'attività di preparazione alla prova finale e con il superamento di tale prova.

Fonte : testo redazionale
Introduzione
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Fonte : testo redazionale
Orari

Controlla gli orari e le aule in cui si svolgono le lezioni:

  • Se sei uno studente collegati ai Servizi Web Segreterie studenti: trovi l'orario degli insegnamenti del tuo piano di studio. Vedi guida Orario personalizzato delle lezioni
  • Se non sei un nostro studente ma vuoi seguire alcune lezioni:
  • In ogni caso, se vuoi verificare in tempo reale in quali aule si svolgono le lezioni controlla il sistema “timeline” selezionando la sede di interesse in alto http://timeline.uninsubria.it/
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Per conseguire i 10 CFU relativi all'attività di
Tirocinio formativo, lo studente deve svolgere un
lavoro sperimentale su un argomento coerente con il percorso formativo. L'attività sperimentale è svolta sotto la responsabilità di un docente del corso di laurea (Relatore) che ne ha la responsabilità scientifica. Il lavoro può essere svolto
presso il laboratorio di ricerca del Relatore ovvero presso un Ente esterno pubblico o privato, previa stipula di una convenzione tra l'Ente e l'Ateneo. Per iniziare il lavoro sperimentale, lo studente presenta la richiesta di iniziare il periodo di Tirocinio presso la Segreteria Didattica. La richiesta viene valutata dal Consiglio di Corso di Studi, che ne delibera l'approvazione.

Al temine del lavoro sperimentale, il candidato deve produrre un
elaborato descrittivo del lavoro sperimentale svolto e dei risultati ottenuti.

Per conseguire i 3 CFU relativi alla
prova finale, il candidato deve presentare e discutere pubblicamente il contenuto dell'elaborato durante una delle
sedute di laurea previste dal calendario didattico, davanti a una Commissione giudicatrice composta da almeno cinque docenti afferenti al Consiglio di Corso di Studi e rappresentanti le aree fondamentali della Chimica -- Chimica analitica, Chimica fisica, Chimica inorganica e Chimica organica. Il candidato viene ammesso alla seduta di laurea previa acquisizione di tutti i CFU previsti nel Piano degli Studi. Al termine dell'esposizione, la Commissione ha la facoltà di porre al candidato domande relative al lavoro svolto.

In seduta ristretta, il Relatore della tesi fornisce alla Commissione un giudizio complessivo sul candidato. Il
voto finale è espresso in centodecimi e comprende la valutazione del curriculum del candidato in termini di media degli esiti degli esami di profitto pesata sui CFU. A valle della prova finale, il candidato può acquisire un incremento di punteggio fino a un massimo di 10 punti (di cui fino a 4 proposti dal Relatore e fino a 3 proposti dalla Commissione).

Fonte : testo redazionale
Organizzazione

Chi è dedicato all'organizzazione ed alla Qualità del corso

Il Consiglio di Corso di Studio (CCdS)

La Commissione AiQua

La Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS)

I Referenti per le attività Erasmus

I Referenti per le attività del Piano Lauree Scientifiche

Il Referente per i Test di valutazione della preparazione iniziale

I Rappresentanti degli Studenti nel Consiglio di Corso di Studio

I rappresentanti del mondo del lavoro / Comitato d'Indirizzo

Chi ti supporta nel tuo percorso

I docenti tutor

Servizi agli studenti
Fonte : testo redazionale
Fonte : testo redazionale
Condizione occupazionale dei laureati
Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

Contatti

Referente Servizio di ascolto MDQ - DISAT

Servizio di Ascolto Manager Didattici per la Qualità - DISAT

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