Università degli studi dell'Insubria

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere)

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Il possesso delle adeguate conoscenze e competenze viene verificato attraverso una prova di ammissione obbligatorio, di contenuto identico su territorio nazionale, utilizzata ai fini della predisposizione della graduatoria di merito.
Il test di ammissione oltre che avere funzione selettiva, ha anche valore di prova di valutazione per l'accertamento delle conoscenze iniziali, richieste per l'accesso, negli stessi ambiti del test definiti da Decreto MIUR.
Il Ministero stabilisce annualmente le modalità e i contenuti della prova di ammissione e i criteri per la formulazione della graduatoria di merito che sono resi noti attraverso l'Avviso di ammissione. Per l'anno accademico 2019/2020 la prova di ammissione si svolgerà l'11 settembre 2019 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso pubblicato sul sito di Ateneo. Sono ammessi al Corso di laurea coloro che si collocano utilmente in graduatoria, entro il numero di studenti programmato.
Agli studenti che, pur avendo superato la prova, non raggiungono i valori inferiori a 3 nei quesiti di Chimica, a 9 nei quesiti di Biologia, a 2 nei quesiti di Fisica verranno individuati specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare nell'ambito del primo anno di corso.
Gli studenti con OFA dovranno effettuare un percorso di recupero in modalità e-learning, in modo da completare la loro preparazione iniziale. Docenti delle aree interessate saranno a diposizione degli studenti per approfondimenti e chiarimenti.
Alla fine del percorso sarà prevista una prova in itinere (Test di Recupero OFA). Le date e il luogo della prova saranno pubblicizzati sulla pagina web del Corso di Studio.
Gli OFA si intendono soddisfatti una volta superati, con esito favorevole, le prove in itinere e l'esame finale dell'insegnamento nel quale è compresa la materia oggetto di OFA (C.I FISICA, STATISTICA E INFORMATICA e di SCIENZE BIOMEDICHE 1).
L'iscrizione al secondo anno di corso in posizione "Regolare" è vincolata all'assolvimento degli OFA entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Infermieristica è necessario per l'esercizio della professione sanitaria di Infermiere: il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia ed è utile ai fini dell'accesso riservato ai corsi di specializzazione e formazione complementare. I laureati infermieri sono i professionisti sanitari dell'area delle professioni sanitarie infermieristiche e della professione sanitaria ostetrica che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla promozione, prevenzione, cura, riabilitazione e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché dagli specifici codici deontologici e utilizzando metodologie di pianificazione per gli obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica.
Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Infermieristica sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante. In particolare, i laureati nella classe sono dotati di una preparazione nelle discipline di base tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento preventivo, terapeutico (anche complementare) e palliativo, sia la massima integrazione con le altre professioni. Devono saper utilizzare, oltre all'italiano, l'inglese nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Le competenze associate alla funzione, in sintesi, sono quelle relative alla promozione della salute, alla prevenzione della malattia, all’assistenza e cura delle persone e delle loro famiglie, al sollievo della sofferenza dei malati e delle loro famiglie, all’assistenza e alla riabilitazione dei malati cronici e dei disabili. A tali scopi i laureati infermieri partecipano all’identificazione dei bisogni di salute della persona e della comunità; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della comunità e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l’intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri professionisti sanitari e sociali avvalendosi, ove necessario, di personale di supporto; contribuiscono alla formazione del personale di supporto; assumono la responsabilità del proprio apprendimento continuo, del proprio sviluppo professionale e del mantenimento delle competenze; valorizzano la ricerca contribuendo allo sviluppo della professione infermieristica e ne utilizzano i risultati per migliorare gli standard assistenziali. Il laureato in Infermieristica è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

Sbocchi professionali:
Il corso prepara alla professione di Infermiere.
I laureati infermieri possono esercitare la professione nei seguenti ambiti:
- aziende sanitarie ospedaliere pubbliche e private accreditate;
- strutture di riabilitazione anche psichiatriche;
- aziende sanitarie locali e altri servizi pubblici e privati di prevenzione;
- cliniche e case di cura, residenze sanitarie assistenziali (RSA) e hospice;
- organizzazioni non governative;
- ambulatori professionali individuali o associati.
L'attività professionale può essere esercitata in regime di lavoro dipendente o libero professionale.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Professioni sanitarie infermieristiche - 3.2.1.1.1
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Le diverse attività formative prevedono la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti tramite prove conclusive, uniche e contestuali per ogni insegnamento, consistenti in esami orali, scritti e/o pratici che danno luogo a voto o idoneità.
I CFU sono acquisiti dallo studente con il superamento delle prove di cui sopra o con la frequenza di specifiche attività, ove previste.
Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti delle attività formative pianificate nel piano di studi e previsti dall'ordinamento didattico, e aver superato tutti gli esami di profitto e le idoneità, compresi quelli relativi all'attività di tirocinio.
La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Infermiere è organizzata in due sessioni definite a livello nazionale e si compone di:
- una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale che consiste nella risoluzione di situazioni assistenziali attraverso la pianificazione e l'identificazione di linee guida, protocolli e procedure specifiche;
- la redazione di un elaborato scritto e la sua dissertazione. La dissertazione verte sulla presentazione degli elementi salienti e rilevanti dell'elaborato.
Viene richiesto al candidato di dimostrare capacità di pensiero critico e di saper reperire e utilizzare informazioni aggiornate per risolvere problematiche di natura infermieristica. Le conclusioni devono riportare riflessioni personali finalizzate al miglioramento della pratica infermieristica e al contributo nell'evoluzione delle scienze infermieristiche
La prova pratica si intende superata col raggiungimento del punteggio di 18/30.
Il punteggio finale di laurea è dato dalla somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica (massimo 5 punti), dalla redazione della tesi che viene valutata da un'apposita commissione costituita dal Presidente e da infermieri docenti e cultori della disciplina. Tale Commissione attribuisce un massimo di 5 punti.
La valutazione dell'elaborato di tesi viene effettuata con modalità double blind peer review utilizzando apposita scheda approvata dal Consiglio di Corso.
Il voto finale è espresso in centodieci decimi con eventuale lode.