Università degli studi dell'Insubria

Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale)

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Il possesso delle adeguate conoscenze e competenze viene verificato attraverso una prova di ammissione obbligatoria, di contenuto identico su territorio nazionale, utilizzata ai fini della predisposizione della graduatoria di merito.
Il test di ammissione oltre che avere funzione selettiva, ha anche valore di prova di valutazione per l'accertamento delle conoscenze iniziali, richieste per l'accesso, negli stessi ambiti del test definiti da Decreto MIUR.
Il Ministero stabilisce annualmente le modalità e i contenuti della prova di ammissione e i criteri per la formulazione della graduatoria di merito che sono resi noti attraverso l'Avviso di ammissione. Per l'anno accademico 2019/2020 la prova di ammissione si svolgerà l'11 settembre 2019 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso pubblicato sul sito di Ateneo. Sono ammessi al Corso di laurea coloro che si collocano utilmente in graduatoria, entro il numero di studenti programmato.
Agli studenti che, pur avendo superato la prova, non raggiungono i valori minimi di 6 nei quesiti di Chimica, sarà attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) da assolvere entro il primo anno di corso.
Gli studenti con OFA dovranno effettuare un percorso di recupero in modalità e-learning, sull'area del sapere di Chimica, in modo da completare la loro preparazione iniziale. Docenti dell'area di chimica saranno a disposizione degli studenti per approfondimenti e chiarimenti.
Alla fine del percorso sarà prevista una prova in itinere (Test di Recupero OFA). Le date e il luogo della prova saranno pubblicizzati sulla pagina web del Corso di Studio.
Gli OFA si intendono soddisfatti una volta superati, con esito favorevole, le prove in itinere e l'esame finale dell'insegnamento nel quale è compresa la materia oggetto di OFA (C.I. Scienze Biomediche)

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Igiene Dentale è necessario per l'esercizio della professione di Igienista Dentale: il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia. L’igienista dentale è l’operatore sanitario che svolge compiti relativi alla prevenzione delle affezioni oro-dentali su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all’esercizio dell’odontoiatria. In particolare, l’igienista dentale si occupa di educazione sanitaria dentale e partecipa a progetti di prevenzione primaria nell’ambito del sistema sanitari pubblico; collabora alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e provvede alla raccolta dei dati tecnico statistici; provvede all’ablazione del tartaro e alla levigatura radicolare nonché all’applicazione topica dei vari mezzi profilattici; provvede all’istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e
sull’uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca e patina dentale motivando l’esigenza dei controlli periodici ed indica le norme di alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Igiene Dentale sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante. In particolare, tali competenze comprendono le procedure tecniche necessarie all’esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, le attività tecnico-assistenziali e le attività contenute nel Decreto Ministeriale istitutivo del profilo professionale sopraelencate.
Il laureato in Igiene Dentale è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

Sbocchi professionali:
L’igienista dentale svolge la propria attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private (ospedali, cliniche, ambulatori), in regime di dipendenza o libero professionale. Inoltre, ha la possibilità di aprire, in maniera autonoma, un proprio studio di igiene orale ed essere consulente per aziende che si occupano di Oral Care.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Igienisti dentali - 3.2.1.4.3
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

L'esame finale (6 CFU) con valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione é organizzato, secondo la nota del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali (19/01/12), in due sessioni definite a livello nazionale e si compone di due momenti di valutazione:
- PROVA PRATICA in cui lo studente dovrà dimostrare abilità professionali (tecniche, relazionali, diagnostiche, progettuali) in contesti clinici reali.
- DISCUSSIONE DI TESI DI TIPO SPERIMENTALE O COMPILATIVA solo dopo aver superato positivamente la prova pratica.
Preso atto della circolare del 30/09/2016 del Ministero della Salute e del MIUR, nella quale si richiede che il punteggio dell'esame abilitante concorra in maniera uguale al punteggio dell'elaborato di tesi, verranno assegnati fino a 5 punti per la tesi sperimentale e fino a 2 punti la tesi compilativa. Per quanto riguarda la prova pratica abilitante, verrà espresso 1 per la prova con esito "sufficiente", 2 punti per la prova con esito "buono" e 5 punti per la prova con esito "ottimo". Si intende non superata la prova abilitante con esito insufficiente.
La tesi dovrà accertare la capacità dello studente di condurre un percorso di apprendimento autonomo e metodologicamente rigoroso.
Nello specifico, lo studente dovrà presentare un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.

Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori, anche esterni al Corso di Laurea. Il punteggio finale di Laurea sarà così formato:
- media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami curriculari;
- somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica e nella discussione della Tesi.

La lode può essere attribuita al candidato che consegue un punteggio maggiore o uguale a 110 e che abbia conseguito almeno 3 LODI negli esami curriculari sostenuti.