Università degli studi dell'Insubria

Scienze Motorie

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

In base al DM 270, l'ammissione al Corso di Laurea è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Il corso di laurea è ad accesso programmato locale, ai sensi dell'art.1 della Legge 2 agosto 1999, numero 264 e l'immatricolazione al corso è subordinata al superamento di un'apposita prova di ammissione.
Per l’anno accademico 2019/2020 i posti disponibili sono 121 di cui 1 riservato a studenti stranieri. La prova di ammissione si svolgerà il 6 settembre 2019 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso pubblicato sul sito di Ateneo. Sono ammessi al Corso di laurea coloro che si collocano utilmente in graduatoria, entro il numero di studenti programmato.

Le modalità e il contenuto della prova, vengono stabiliti annualmente dal Consiglio del Corso di Studio. Le materie oggetto della prova sono:
- Logica e matematica
- Biologia e Chimica
- Sport
- Cultura generale
Indipendentemente dal tipo di diploma superiore posseduto e secondo le statistiche dei risultati ottenuti gli anni precedenti nel test d'ingresso, nel caso la prova di ammissione venga superata con un punteggio inferiore a 3 nei quesiti di Chimica e inferiore a 3 nei quesiti di Biologia verranno individuati specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare nell'ambito del primo anno di corso.
Gli studenti con OFA dovranno effettuare un percorso di recupero in modalità e-learning, sull’area del sapere di Chimica e di Biologia, in modo da completare la loro preparazione iniziale. Docenti dell’area biologica saranno a disposizione degli studenti per approfondimenti e chiarimenti.
Alla fine del percorso sarà prevista una prova in itinere (Test di Recupero OFA). Le date e il luogo della prova saranno pubblicizzati sulla pagina web del Corso di Studio.
Gli OFA si intendono soddisfatti una volta superati, con esito favorevole, le prove in itinere e l'esame finale dell'insegnamento nel quale è compresa la materia oggetto di OFA (C.I. di CHIMICA E BIOCHIMICA e di BIOLOGIA E ANTROPOLOGIA )

Fin dal momento del test di ammissione lo studente dovrà essere in possesso del certificato d'idoneità alla Pratica Sportiva Agonistica o di Certificato d'idoneità alla pratica di attività sportive di particolare ed elevato impegno cardiovascolare rilasciato dai competenti Centri di Medicina dello Sport, che dovrà essere rinnovato a ogni scadenza e per tutta la durata della carriera dello studente

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il Dottore in Scienze Motorie è un professionista dell’attività motoria con adeguata preparazione culturale di base e con le competenze metodologiche necessarie per condurre, gestire e valutare semplici programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo. Si occupa di problematiche relative ad allenamento e a discipline sportive, nonché alle relazioni tra attività motoria e salute con particolare riguardo alle patologie sport-sensibili.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Scienze Motorie sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante.
In particolare, le sue competenze riguardano:
- discipline motorie e sportive: competenza sulle diverse componenti alla base della capacità di svolgere attività fisica in ambito sportivo ed educativo-preventivo;
- competenza teorica, tecnica e didattica per la valutazione, programmazione e controllo di attività fisica per il miglioramento, il mantenimento ed il recupero delle capacità motorie e sportive;
- competenza dei principi teorici che regolano il movimento nelle diverse classi di età, delle modalità di apprendimento delle diverse attività motorie, delle qualità necessarie al loro insegnamento;
- competenza dei principi teorico-tecnici delle principali attività sportive individuali e di squadra, inclusi i relativi regolamenti;
- competenze in ambito biomedico: il movimento umano, variabilità biologica nell’uomo, organizzazione morfo-funzionale del corpo umano, con particolare riferimento al sistema locomotore, funzioni di organi e apparati con particolare riferimento all’attività fisica, malattie e fattori di rischio, promozione della salute e prevenzione delle malattie infettive in ambito sportivo e conoscenze di igiene delle strutture sportive, elementi di patologia clinica (sistema endocrino, metabolismo) con particolare riferimento all'esercizio fisico; conoscenza delle principali patologie sensibili allo sport-terapia principi di base della farmacologia.
- competenze in ambito psicologico, pedagogico e sociologico e degli strumenti necessari per rapportarsi adeguatamente ai diversi soggetti e alle diverse età;
- competenze in ambito giuridico, economico e statistico.

Sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali particolarmente rilevanti sono i seguenti:
- educatori per la prevenzione di condizioni che costituiscono rischio per la salute quali sedentarietà, soprappeso, obesità;
- operatori nel campo dell’organizzazione delle attività motorie, sportive e del tempo libero nelle varie fasce d’età;
- consulenti di società ed organizzazioni sportive;
- gestori di palestre e centri sportivi pubblici e privati;
- consulenti per gli impianti dedicati allo sport;
- educatori tecnico-sportivi per l’attività adattata finalizzata al raggiungimento e mantenimento dell’efficienza fisica e psico-fisica;
- educatori della gestione tecnica di attività motorie e sportive mediante l’ausilio di attrezzi ed attrezzature specifiche, personal trainers, trainers di gruppo;
- preparatori fisici ed esperti nella progettazione e nella conduzione dei programmi di allenamento;
- guide ed accompagnatori specializzati;
- animatori turistici e assimilati;
- allenatori e tecnici di discipline sportive agonistiche;
- istruttori nel campo artistico-letterario;
- professioni organizzative nel campo dell'educazione fisica e dello sport;
- istruttori di discipline sportive non agonistiche

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Animatori turistici e professioni assimilate - 3.4.1.3.0
  • Guide ed accompagnatori naturalistici e sportivi - 3.4.1.5.1
  • Istruttori di discipline sportive non agonistiche - 3.4.2.4.0
  • Organizzatori di eventi e di strutture sportive - 3.4.2.5.1
  • Allenatori e tecnici sportivi - 3.4.2.6.1
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Nella prova finale il candidato sarà valutato da una commissione costituita da docenti del Corso di Studio: il punteggio tiene conto della originalità della tesi, dell'esposizione del candidato, dell'efficacia della presentazione, della preparazione dimostrata dal candidato nel raggiungere gli obiettivi formativi attesi.
La media dei voti riportati dal candidato, in un valore espresso in cento decimi, viene sommata alla valutazione ottenuta dalla discussione della tesi.
Di norma la Commissione attribuisce al massimo 5 punti per tesi compilative e 10 punti per tesi sperimentali.
La lode è attribuita solo agli studenti che hanno raggiunto il valore di 110 cento decimi e hanno riportato almeno due lodi durante il percorso formativo.