Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE BIOLOGICHE

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Anno Accademico 2018/2019
Laurea triennale in SCIENZE BIOLOGICHE

L-13 - Classe delle lauree in Scienze biologiche
Sede del corso: Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente: GORNATI ROSALBA

schede informative

Il Corso di Laurea triennale in Scienze Biologiche è ad accesso programmato a livello locale. Il Corso fornisce un'ampia base conoscitiva e metodologica e competenze tecnologiche avanzate nei diversi settori della Biologia moderna. La maggior parte degli insegnamenti affianca alle lezioni frontali esercitazioni in aula e/o pratiche in laboratorio.
Asse portante del Corso di Laurea sono le moderne discipline molecolari, che permettono la comprensione delle basi dei fenomeni biologici e dei loro aspetti fisiologici, adattativi e patologici.
La presenza di due curricula consente allo studente di approfondire queste conoscenze secondo attitudini e interessi personali:
- il curriculum Biomedico offre approfondimenti su tematiche fisiopatologiche, farmaco-tossicologiche e immunologiche, che permettono un approfondimento specifico nell' ambito culturale e nelle applicazioni di laboratorio connessi con la tutela della salute umana
- il curriculum Cellulare e degli Organismi fornisce conoscenze sull'organizzazione biologica e sui processi cellulari di base degli organismi viventi, con particolare enfasi alle interazioni cellulari, al differenziamento e allo sviluppo degli organismi complessi, anche in una prospettiva evoluzionistica.
Lo studente infine consolida la propria preparazione attraverso un tirocinio formativo che può essere svolto presso laboratori interni o esterni all'Università, in Italia o all'estero sfruttando i programmi Erasmus.
Il laureato dovrà essere infine in grado di utilizzare, oltre all'italiano, anche la lingua inglese per la comunicazione scientifica.
Il Corso di Laurea punta quindi a formare una figura moderna e versatile, adatta sia alla prosecuzione degli studi in un Corso di Laurea Magistrale, sia all'accesso ad attività professionali con compiti tecnico-operativi.
Il laureato potrà iscriversi (dopo il superamento dell'esame di stato) all'albo per la professione di Biologo sezione B, con il titolo professionale di Biologo Junior, per lo svolgimento delle attività previste dalla legge.

L'accesso al Corso è a programmazione locale. Sono previsti 250 posti comprensivi di 10 posti riservati al contingente straniero.
L'accesso è a esaurimento dei posti, entro la scadenza per le immatricolazioni stabilita dall'Ateneo, senza erogazione di un test di ingresso selettivo secondo i dettagli riportati nel bando che verrà pubblicato alla pagina della segreteria studenti.
Dopo l'immatricolazione, lo studente dovrà obbligatoriamente sostenere un test di verifica della preparazione iniziale che verterà su materie scientifiche e la lingua inglese. Il test ha lo scopo di accertare il possesso di adeguate conoscenze e competenze ed eventualmente di indirizzare lo studente alle attività di recupero organizzate dal Corso di Studio. Le matricole che non avessero raggiunto il livello soglia nel modulo di Matematica di base (ovvero 10 risposte esatte su 20 quesiti), potranno frequentare gli insegnamenti del I anno e sostenere i relativi esami, ma avranno un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nel sostenere con esito positivo la verifica della parte A dell'insegnamento di Matematica. Il superamento dell'obbligo formativo aggiuntivo non dà luogo all'acquisizione di CFU. Il Corso di Studio organizza attività di supporto alla preparazione di Matematica nel primo semestre, affinché l'obbligo formativo venga assolto nel primo anno di corso. L'iscrizione al secondo anno è in ogni caso vincolata all'assolvimento
degli OFA entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione.
Per gli studenti che abbiano riportato una valutazione positiva nel test di verifica non sono previsti ulteriori obblighi formativi, ovvero possono sostenere direttamente l'esame finale dell'insegnamento di Matematica.
Si rimanda, per ulteriori approfondimenti, alla pagina web del Corso di Studio e al bando, in cui sono presenti informazioni dettagliate:
https://www.uninsubria.it/offertaformativa/scienze-biologiche. Per informazioni relative al contenuto del test e ai Sillabi delle relative conoscenze richieste si veda:
www.conscienze.it

BIOLOGO
Funzione in un contesto di lavoro:Il Biologo (primo livello) opera in enti pubblici e privati svolgendo, sotto la supervisione di un senior scientist le seguenti funzioni:
1. progettazione e organizzazione di attività di sperimentale in ambito biologico
2. conduzione di attività di sperimentale con mansioni tecniche di analisi (anche diagnostiche)
3. monitoraggio e controllo di qualità e della produzione
4. presentazione a terzi di strumentazioni e tecnologie biologiche.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alle funzioni sono:
1. conoscenza dei sistemi biologici e degli approcci scientifici di base in biologia
2. conoscenza delle potenzialità, caratteristiche e metodologie di impiego della strumentazione di laboratorio biologico
3. conoscenza della classificazione, gestione ed utilizzo di organismi viventi e loro costituenti
4. conoscenza del rapporto tra sviluppo e qualità dell'ambiente.

Sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali del laureato in Scienze Biologiche (primo livello) prevedono la possibilità di intervento per compiti tecnico-operativi e attività professionali di supporto in numerosi ambiti applicativi biologici. Ad esempio:
- negli enti pubblici e privati operanti nell'erogazione di servizi analitici
- negli enti di ricerca pubblici e privati operanti (a livello produttivo e/o di ricerca) in ambito farmaceutico, biotecnologico, alimentare, zootecnico ed ittico
- nelle aziende che necessitino di analizzare materiale biologico e di effettuare procedure di controllo di qualità in ambito biologico, anche relativamente a procedure sperimentali o processi produttivi
- in enti pubblici o privati che si occupino di classificare, gestire e utilizzare organismi viventi e loro costituenti, e gestire il rapporto tra sviluppo e qualità dell'ambiente.
La figura professionale di Biologo è riconosciuta e tutelata da uno specifico Albo Professionale, Per il laureato di primo livello in Scienze Biologiche è prevista l'iscrizione all'Albo B dell'Ordine Nazionale dei Biologi (come Biologo junior), previo superamento del corrispondente esame di Stato.
La Laurea in Scienze Biologiche costituisce la formazione scientifica fondamentale per proseguire gli studi in un Corso di laurea Magistrale coerente.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici di laboratorio biochimico - 3.2.2.3.1
  • Tecnici dei prodotti alimentari - 3.2.2.3.2

Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche ha come obiettivo la formazione di un laureato con solide ed aggiornate competenze di base nei principali settori della biologia e una buona padronanza delle metodologie inerenti ai diversi campi di interesse, in modo da fornire una preparazione complessiva adeguata all'accesso a successivi percorsi di studio e all'assimilazione dei progressi scientifici, senza tuttavia precludere la possibilità di accedere direttamente al mondo del lavoro.
In un ambito lavorativo: I - la conoscenza delle problematiche biologiche e delle caratteristiche tecniche della strumentazione consentono al laureato di eseguire procedure di analisi biochimiche, genetiche, microbiologiche, farmacologiche, immunologiche, citologiche e istopatologiche connesse all'attività lavorativa nei vari campi di interesse delle scienze della vita; II - può usare procedure basate sull'impiego di sistemi biologici per rilevazione, dosaggio, produzione, trasformazione e eliminazione di prodotti di interesse biomedico, industriale, farmaceutico, ambientale ai fini di ricerca, produzione e controllo di qualità.
La figura del laureato in Scienze Biologiche risulta formata in aree di apprendimento relative a materie scientifiche di base, quali l'area fisico - matematico - statistica e l'area chimica e in aree più strettamente di ambito biologico. In particolare si prevedono 6 aree principali: Matematico-Fisica, Chimica, Biologia della cellula e degli organismi, Biologia molecolare e cellulare, Fisiopatologia, Biologia ambientale.
Il percorso formativo prevede una preparazione di base comune a tutti gli studenti che potranno inoltre approfondire le proprie conoscenze in diversi ambiti definibili in orientamenti curriculari.

Autonomia di giudizio: 

Il mondo delle scienze biologiche è caratterizzato da una molteplicità di discipline e di problematiche connesse. La sfida principale per la didattica nell’ambito della Biologia è presentare in modo omogeneo tutte le aree disciplinari ed evidenziare con chiarezza le connessioni culturali e metodologiche tra esse. Questo prevede che al termine del percorso formativo lo studente abbia la capacità di muoversi in un ambiente complesso, grazie ad una preparazione multidisciplinare che gli consenta di adottare l'approccio più appropriato in ogni circostanza. I risultati attesi sono verificati, in ultima analisi, durante la preparazione e la presentazione della prova finale. Il laureato sarà in grado di comprendere gli aspetti più rilevanti delle tematiche di studio; questo lo porrà in grado di affrontare criticamente le scelte che gli si presenteranno sia nel caso di prosecuzione degli studi in una laurea magistrale che in ambito lavorativo. Ad esempio, potrà verificare l’efficienza generale di un laboratorio in termini di produttività e appropriatezza delle procedure usate, seguire lo sviluppo e la conduzione di progetti di ricerca e procedure applicative, essere in genere propositivo circa l’utilizzo dei reagenti/farmaci/materiali.

Abilità comunicative: 

Data la complessità dei problemi in ambito biologico, la chiarezza di analisi, di sintesi ed espositiva devono essere sviluppate per un'efficace comunicazione dei propri progetti e dei propri risultati sia in ambito scientifico o lavorativo, sia con obiettivi di divulgazione. A questo fine nel percorso di Scienze Biologiche sono stimolate le capacità dello studente di rielaborare, sintetizzare e comunicare le informazioni, attraverso insegnamenti che presentano allo studente il metodo scientifico, seminari didattici, tirocinio in laboratorio, preparazione di un elaborato scritto per la prova finale ed esposizione dello stesso. Inoltre il laureando, durante il tirocinio formativo, fa riferimento alla letteratura scientifica in lingua inglese, migliorando così le proprie capacità comunicative anche in questa lingua.

Capacità di apprendimento: 

Gli studi che spaziano dagli ambiti fisico-matematici a quelli prettamente biologici, sono uno stimolo a sviluppare le capacità di apprendimento in maniera multiforme e variegata. Gli aspetti logici delle aree scientifiche di base vengono integrati dagli aspetti strategici e metodologici tipici di quelle aree della biologia moderna che sono per loro natura multidisciplinari. Tutto questo concorre a formare un laureato che ha sviluppato capacità di apprendimento flessibili e versatili, nella cornice di un approccio rigoroso e critico alle fonti della conoscenza.

Curriculum: BIOLOGIA CELLULARE E DEGLI ORGANISMI
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento opzionale

Insegnamento obbligatorio

Curriculum: BIOMEDICO
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento opzionale

Il superamento della prova finale è subordinato allo svolgimento di un periodo di tirocinio formativo durante il quale lo studente svolge un'attività qualificata inerente alle tematiche del Corso di Laurea. Il tirocinio può essere interno, se effettuato presso un laboratorio dell'Ateneo, o esterno, presso i laboratori di enti/aziende convenzionati con l'Ateneo. La proposta di tirocinio è soggetta ad approvazione del Consiglio di Corso che valuta la coerenza e l'adeguatezza del progetto di tirocinio rispetto agli obiettivi specifici del Corso di Laurea. Nel caso di tirocinio esterno allo studente viene assegnato dal Consiglio di Corso di Studio un docente guida (tutor interno).
Il tirocinio dà luogo al riconoscimento di 8 CFU, può configurarsi come:
1 attività di tipo sperimentale della durata di almeno 2 mesi (200 ore)
2. relazione scientifica, per esempio la sintesi di una ricerca bibliografica (di circa 15 pagine).
La prova finale conclude il tirocinio ed è caratterizzata dalla presentazione e discussione dell’attività svolta, davanti ad una Commissione composta dal tutor affiancato da un altro docente del Corso di Studio.
Nella valutazione, la Commissione terrà conto delle capacità del candidato di esporre l'argomento (chiarezza e organizzazione del discorso); di discutere le tematiche affrontate e dell'attività e dell'impegno dello studente. Alla prova finale sono attribuiti 4 CFU.
Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi che la Commissione dell’Esame di Laurea, composta da 5 docenti del corso di Laurea potrà incrementare di un valore compreso tra 0 e 10 punti, basandosi sulla valutazione dell’attività di tirocinio. Qualora il punteggio finale sia superiore o uguale a 110 la Commissione all'unanimità potrà concedere la lode, su proposta del Presidente della Commissione stessa.