Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE BIOLOGICHE

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

L'accesso al Corso è a programmazione locale. Sono previsti 250 posti comprensivi di 10 posti riservati al contingente straniero.
L'accesso è a esaurimento dei posti, entro la scadenza per le immatricolazioni stabilita dall'Ateneo, senza erogazione di un test di ingresso selettivo secondo i dettagli riportati nel bando che verrà pubblicato alla pagina della segreteria studenti.
Dopo l'immatricolazione, lo studente dovrà obbligatoriamente sostenere un test di verifica della preparazione iniziale che verterà su materie scientifiche e la lingua inglese. Il test ha lo scopo di accertare il possesso di adeguate conoscenze e competenze ed eventualmente di indirizzare lo studente alle attività di recupero organizzate dal Corso di Studio. Le matricole che non avessero raggiunto il livello soglia nel modulo di Matematica di base (ovvero 10 risposte esatte su 20 quesiti), potranno frequentare gli insegnamenti del I anno e sostenere i relativi esami, ma avranno un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nel sostenere con esito positivo la verifica della parte A dell'insegnamento di Matematica. Il superamento dell'obbligo formativo aggiuntivo non dà luogo all'acquisizione di CFU. Il Corso di Studio organizza attività di supporto alla preparazione di Matematica nel primo semestre, affinché l'obbligo formativo venga assolto nel primo anno di corso. L'iscrizione al secondo anno è in ogni caso vincolata all'assolvimento
degli OFA entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di immatricolazione.
Per gli studenti che abbiano riportato una valutazione positiva nel test di verifica non sono previsti ulteriori obblighi formativi, ovvero possono sostenere direttamente l'esame finale dell'insegnamento di Matematica.
Si rimanda, per ulteriori approfondimenti, alla pagina web del Corso di Studio e al bando, in cui sono presenti informazioni dettagliate:
https://www.uninsubria.it/offertaformativa/scienze-biologiche. Per informazioni relative al contenuto del test e ai Sillabi delle relative conoscenze richieste si veda:
www.conscienze.it

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

BIOLOGO
Funzione in un contesto di lavoro:Il Biologo (primo livello) opera in enti pubblici e privati svolgendo, sotto la supervisione di un senior scientist le seguenti funzioni:
1. progettazione e organizzazione di attività di sperimentale in ambito biologico
2. conduzione di attività di sperimentale con mansioni tecniche di analisi (anche diagnostiche)
3. monitoraggio e controllo di qualità e della produzione
4. presentazione a terzi di strumentazioni e tecnologie biologiche.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alle funzioni sono:
1. conoscenza dei sistemi biologici e degli approcci scientifici di base in biologia
2. conoscenza delle potenzialità, caratteristiche e metodologie di impiego della strumentazione di laboratorio biologico
3. conoscenza della classificazione, gestione ed utilizzo di organismi viventi e loro costituenti
4. conoscenza del rapporto tra sviluppo e qualità dell'ambiente.

Sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali del laureato in Scienze Biologiche (primo livello) prevedono la possibilità di intervento per compiti tecnico-operativi e attività professionali di supporto in numerosi ambiti applicativi biologici. Ad esempio:
- negli enti pubblici e privati operanti nell'erogazione di servizi analitici
- negli enti di ricerca pubblici e privati operanti (a livello produttivo e/o di ricerca) in ambito farmaceutico, biotecnologico, alimentare, zootecnico ed ittico
- nelle aziende che necessitino di analizzare materiale biologico e di effettuare procedure di controllo di qualità in ambito biologico, anche relativamente a procedure sperimentali o processi produttivi
- in enti pubblici o privati che si occupino di classificare, gestire e utilizzare organismi viventi e loro costituenti, e gestire il rapporto tra sviluppo e qualità dell'ambiente.
La figura professionale di Biologo è riconosciuta e tutelata da uno specifico Albo Professionale, Per il laureato di primo livello in Scienze Biologiche è prevista l'iscrizione all'Albo B dell'Ordine Nazionale dei Biologi (come Biologo junior), previo superamento del corrispondente esame di Stato.
La Laurea in Scienze Biologiche costituisce la formazione scientifica fondamentale per proseguire gli studi in un Corso di laurea Magistrale coerente.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici di laboratorio biochimico - 3.2.2.3.1
  • Tecnici dei prodotti alimentari - 3.2.2.3.2
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche ha come obiettivo la formazione di un laureato con solide ed aggiornate competenze di base nei principali settori della biologia e una buona padronanza delle metodologie inerenti ai diversi campi di interesse, in modo da fornire una preparazione complessiva adeguata all'accesso a successivi percorsi di studio e all'assimilazione dei progressi scientifici, senza tuttavia precludere la possibilità di accedere direttamente al mondo del lavoro.
In un ambito lavorativo: I - la conoscenza delle problematiche biologiche e delle caratteristiche tecniche della strumentazione consentono al laureato di eseguire procedure di analisi biochimiche, genetiche, microbiologiche, farmacologiche, immunologiche, citologiche e istopatologiche connesse all'attività lavorativa nei vari campi di interesse delle scienze della vita; II - può usare procedure basate sull'impiego di sistemi biologici per rilevazione, dosaggio, produzione, trasformazione e eliminazione di prodotti di interesse biomedico, industriale, farmaceutico, ambientale ai fini di ricerca, produzione e controllo di qualità.
La figura del laureato in Scienze Biologiche risulta formata in aree di apprendimento relative a materie scientifiche di base, quali l'area fisico - matematico - statistica e l'area chimica e in aree più strettamente di ambito biologico. In particolare si prevedono 6 aree principali: Matematico-Fisica, Chimica, Biologia della cellula e degli organismi, Biologia molecolare e cellulare, Fisiopatologia, Biologia ambientale.
Il percorso formativo prevede una preparazione di base comune a tutti gli studenti che potranno inoltre approfondire le proprie conoscenze in diversi ambiti definibili in orientamenti curriculari.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Il Corso di Studio stimola l’autonomia di giudizio e la capacità critica dello studente in tutte le sue attività formative: le principali modalità sono la presentazione e la discussione di testi, articoli e casi sperimentali durante le lezioni e le attività seminariali, e l'esperienza diretta durante le attività di laboratorio didattico. Alcuni insegnamenti stimolano la riflessione su problematiche etiche, economiche, sociali, politiche e ambientali attinenti il campo delle scienze della vita. Lo svolgimento del tirocinio, la stesura e discussione dell’elaborato per la prova finale sono strumenti privilegiati per stimolare la capacità di valutazione dello studente riguardo l’individuazione degli aspetti più rilevanti delle tematiche in oggetto; l’utilizzo degli approcci sperimentali più idonei; l’acquisizione e l’interpretazione di nuovi risultati scientifici e il loro confronto con i dati della letteratura; le scelte che l’attività sperimentale inevitabilmente comporta. Durante le attività di laboratorio, lo studente acquisisce anche consapevolezza sulle tematiche della sicurezza e degli aspetti organizzativo/gestionali delle attività di ricerca.
La verifica dei risultati conseguiti viene effettuata durante la preparazione e la presentazione della prova finale: il laureando dovrà dimostrare di comprendere gli aspetti più rilevanti delle tematiche di studio e di affrontare criticamente le scelte che gli si presenteranno.
Il Corso di Studio stimola, infine, il contributo attivo degli studenti al processo di miglioramento della qualità della didattica, quale ulteriore strumento di acquisizione di autonomia di giudizio critico e responsabile.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Data la complessità dei problemi in ambito biologico, la chiarezza di analisi, di sintesi ed espositiva devono essere sviluppate per un'efficace comunicazione dei propri progetti e dei propri risultati sia in ambito scientifico o lavorativo, sia con obiettivi di divulgazione. A questo fine nel percorso di Scienze Biologiche sono stimolate le capacità dello studente di rielaborare, sintetizzare e comunicare le informazioni, attraverso insegnamenti che presentano allo studente il metodo scientifico, seminari didattici, tirocinio in laboratorio, preparazione di un elaborato scritto per la prova finale ed esposizione dello stesso. Inoltre il laureando, durante il tirocinio formativo, fa riferimento alla letteratura scientifica in lingua inglese, migliorando così le proprie capacità comunicative anche in questa lingua.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Gli studi biologici sono uno stimolo a sviluppare le capacità di apprendimento in maniera multiforme e variegata. Gli aspetti logici delle aree scientifiche di base vengono integrati dagli aspetti strategici e metodologici tipici di quelle aree della biologia moderna che sono per loro natura multidisciplinari. Le modalità che il corso di Scienze Biologiche utilizza per formare un laureato che ha sviluppato capacità di apprendimento flessibili e versatili (e che si esercitino anche dopo il conseguimento della laurea) sono rappresentate dagli insegnamenti (in particolare quelli curriculari) che utilizzano strumenti per l'aggiornamento continuo delle conoscenze e che affrontano tematiche multidisciplinari. Tra questi strumenti si annovera la consultazione di banche dati specialistiche, l'apprendimento di tecnologie innovative, e l'acquisizione di strumenti conoscitivi avanzati per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.
Il Corso di Laurea valuta la capacità di auto-apprendimento dello studente durante tutto il percorso formativo, in particolare attraverso l’approfondimento e la presentazione di argomenti/risultati specifici in insegnamenti selezionati e durante le prove di verifica, lo svolgimento del tirocinio e la preparazione dell’elaborato per la prova finale, ove è prevista una ricerca bibliografica inerente l’argomento di studio nel tirocinio.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Curriculum/percorso: BIOLOGIA CELLULARE
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)

Insegnamento opzionale

Curriculum/percorso: BIOMEDICO
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)

Insegnamento opzionale

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Il superamento della prova finale è subordinato allo svolgimento di un periodo di tirocinio formativo durante il quale lo studente svolge un'attività qualificata inerente alle tematiche del Corso di Laurea. Il tirocinio può essere interno, se effettuato presso un laboratorio dell'Ateneo, o esterno, presso i laboratori di enti/aziende convenzionati con l'Ateneo. La proposta di tirocinio è soggetta ad approvazione del Consiglio di Corso che valuta la coerenza e l'adeguatezza del progetto di tirocinio rispetto agli obiettivi specifici del Corso di Laurea. Nel caso di tirocinio esterno allo studente viene assegnato dal Consiglio di Corso di Studio un docente guida (tutor interno).
Il tirocinio dà luogo al riconoscimento di 8 CFU, può configurarsi come:
1 attività di tipo sperimentale della durata di almeno 2 mesi (200 ore)
2. relazione scientifica, per esempio la sintesi di una ricerca bibliografica (di circa 15 pagine).
La prova finale conclude il tirocinio ed è caratterizzata dalla presentazione e discussione dell’attività svolta, davanti ad una Commissione composta dal tutor affiancato da un altro docente del Corso di Studio.
Nella valutazione, la Commissione terrà conto delle capacità del candidato di esporre l'argomento (chiarezza e organizzazione del discorso); di discutere le tematiche affrontate e dell'attività e dell'impegno dello studente. Alla prova finale sono attribuiti 4 CFU.
Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi che la Commissione dell’Esame di Laurea, composta da 5 docenti del corso di Laurea potrà incrementare di un valore compreso tra 0 e 10 punti, basandosi sulla valutazione dell’attività di tirocinio. Qualora il punteggio finale sia superiore o uguale a 110 la Commissione all'unanimità potrà concedere la lode, su proposta del Presidente della Commissione stessa.