Università degli studi dell'Insubria

INFORMATICA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

L'adeguatezza della personale preparazione è verificata attraverso un colloquio teso ad accertare:
(1). il possesso delle conoscenze e competenze essenziali proprie delle classi di laurea del DM 270/04 L-31 (Scienze e tecnologie informatiche) e L-8 (Ingegneria dell'informazione);
(2). il possesso delle adeguate competenze linguistiche, corrispondente al livello B2 della lingua inglese del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR).

Il colloquio viene svolto da un'apposita commissione costituita da docenti nominati dal Consiglio di Corso di Studio.

Qualora il candidato sia in possesso di una laurea nelle classi L-31 o L-8 del DM 270/04, o delle classi 26 o 9 del DM 509/99, l'adeguatezza della personale preparazione di cui al punto (1) si ritiene soddisfatta se il punteggio di laurea è maggiore o uguale a 90/110.

L'adeguata competenza linguistica di cui al punto (2) si ritiene soddisfatta qualora il candidato abbia superato un esame universitario di lingua inglese almeno di livello B2 o sia in possesso di una certificazione internazionale riconosciuta di livello B2.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Specialista in gestione, analisi dei dati e sicurezza
Funzione in un contesto di lavoro:Responsabili dell'analisi, progettazione, realizzazione e mantenimento di sistemi per la gestione e analisi di dati con la capacità di gestire problematiche relative alla privacy e alla sicurezza. Nello svolgimento di tali funzioni il laureato magistrale in Informatica copre ruoli di responsabilità partecipa ad attività decisionali sugli aspetti metodologici e tecnici che le soluzioni informatiche presentano, suggerendo anche soluzioni innovative.
Competenze associate alla funzione: - Capacità di progettare ed utilizzare sistemi di gestione di dati basate su vari tipi di architetture, comprese quelle distribuite e per cloud computing.
- Conoscenza degli strumenti per la gestione del controllo dell'accesso e delle politiche di privacy in un sistema di gestione dati.
- Competenze nella scelta e utilizzo di tecniche per l'analisi e la gestione di grandi moli di dati.
- Competenze nell'individuazione e utilizzo di tecniche di riconoscimento automatico e di machine learning per l'analisi e l'interpretazione dei dati.
- Capacità di valutare l'impatto delle soluzioni ICT sui sistemi organizzativi.
- Conoscenza approfondita del funzionamento dei sistemi di telecomunicazione di ultima generazione, del paradigma di Internet of Things e delle differenti tecnologie ad esso collegate.
- Capacità di ideare nuove soluzioni nell'area della gestione, analisi dei dati e sicurezza.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
Specialista del processo di produzione del software
Funzione in un contesto di lavoro:Partecipa ad una o più delle diverse fasi di sviluppo di sistemi informatici per la soluzione di problemi complessi –dall’analisi di fattibilità sino al rilascio in vari contesti applicativi– essendo in grado di organizzare le attività di sviluppo in diversi cicli di vita e modelli di sviluppo, ottimizzando l'efficienza, minimizzando i rischi e massimizzando la qualità del prodotto software, nel rispetto dei vincoli esistenti. Nello svolgimento di tali funzioni il laureato magistrale in Informatica copre ruoli di responsabilità e partecipa ad attività decisionali su aspetti metodologici e tecnici, non disgiunti da valutazioni di ordine economico e da considerazioni riguardanti la qualità del prodotto software, sia dal punto di vista interno, sia dal punto di vista dell'utente finale.

Competenze associate alla funzione: - Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita.
- Conoscenze metodologiche riguardanti lo sviluppo del software con particolare riferimento ai ciclo di vita, ai modelli di sviluppo e agli strumenti di supporto allo sviluppo.
- Capacità di comprendere le esigenze "di business" e di valutare (anche in termini economici) le possibili soluzioni ICT.
- Conoscenza dei metodi e delle tecniche per modellare, misurare, valutare e migliorare il processo di produzione del software e la qualità del prodotto software.
- Competenze nella scelta e utilizzo di tecniche per l’analisi e la gestione di grandi moli di dati.
- Conoscenza di metodi e strumenti specifici che si possono usare nella costruzione di software di diversa natura (business, real-time, safety-critical, ecc.).
- Capacità di ideare nuove soluzioni nell’area dell’Ingegneria del Software.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza. In generale, il profilo occupazionale trova un utile impiego in tutte le organizzazioni che sviluppano software o che possono beneficiare dell'introduzione di sistemi "software-based" nel proprio processo.
Ricercatori in laboratori di ricerca pubblici e privati
Funzione in un contesto di lavoro:Tali figure professionali svolgono attività di ricerca in tutti gli ambiti dell’Informatica, sviluppano soluzioni innovative sia in ambito teorico/metodologico, sia in ambito applicativo. Partecipano ad attività di trasferimento tecnologico.

Competenze associate alla funzione: - Capacità di identificare e analizzare lo stato dell’arte in merito a specifici settori scientifici/applicativi.
- Autonomia nella selezione e comprensione della letteratura scientifica di riferimento.
- Capacità di formalizzazione, astrazione, modellazione di sistemi e analisi di problemi complessi.
- Capacità di individuare idee e soluzioni originali e innovative a problemi di carattere applicativo e teorico.
- Capacità di collaborare a progetti di innovazione, anche proponendo idee e soluzioni originali.
- Capacità di interagire in gruppi di lavoro anche internazionali.

Sbocchi professionali:
Dottorato di ricerca in Informatica o Ingegneria dell’informazione.
Attività di ricerca e sviluppo e di supporto presso istituzioni accademiche.
Attività presso laboratori di ricerca pubblici e privati.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Analisti e progettisti di software - 2.1.1.4.1
  • Analisti di sistema - 2.1.1.4.2
  • Analisti e progettisti di applicazioni web - 2.1.1.4.3
  • Analisti e progettisti di basi dati - 2.1.1.5.2
  • Specialisti in sicurezza informatica - 2.1.1.5.4
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze matematiche e dell’informazione - 2.6.2.1.1
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di Laurea Magistrale in Informatica ha come obiettivo specifico la formazione di laureati magistrali che posseggano una solida preparazione nell’ambito della gestione, analisi dei dati e sicurezza e del processo di produzione del software, in grado di svolgere attività di ricerca e sviluppo nelle scienze dell’informazione.

La laurea magistrale prevede un unico percorso formativo che si articola nelle seguenti aree di apprendimento:
- Ingegneria del software: comprendente le metodologie, il ciclo di vita, i modelli e gli strumenti di sviluppo del software, le tecniche di modellazione, misurazione e valutazione e miglioramento della qualità del software.
- Gestione, analisi dei dati e sicurezza: comprendente la progettazione di sistemi per la gestione dati con riferimento a vari tipi di architetture, gli strumenti per la gestione degli accessi e delle politiche di privacy, le tecniche di riconoscimento automatico e machine learning per l’analisi e l’interpretazione dei dati.
- Modelli di calcolo e architetture: comprendente i modelli di calcolo e i formalismi per la loro descrizione.

Il percorso formativo è organizzato in modo tale da fornire nel corso del primo anno le conoscenze di base e trasversali alle aree di apprendimento sopra descritte lasciando agli studenti ampia possibilità di personalizzazione del percorso formativo durante il secondo anno di corso. Alcune attività formative prevedono attività progettuali autonome e di gruppo che favoriscono l’applicazione pratica e sviluppano capacità a livello professionale.

Il percorso formativo si conclude con la preparazione della prova finale, che consiste in un lavoro di ricerca caratterizzato da originalità e svolto in buona autonomia.

Il corso di laurea magistrale viene erogato interamente in lingua inglese.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Il laureato Magistrale in Informatica sarà in grado di:
- ragionare criticamente e porre in discussione scelte progettuali e implementative
- sviluppare ragionamenti e riflessioni autonome e indipendenti
- valutare i diversi approcci metodologici alternativi per la progettazione e analisi di sistemi, comprensione della loro rilevanza.

Le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali e i progetti di gruppo, e la prova finale offrono allo studente le occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio oltre che la capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura.

L’autonomia di giudizio sarà verificata durante le prove di valutazione previste per i diversi insegnamenti e per la prova finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il laureato Magistrale in Informatica sarà in grado di:
- comunicare in forma scritta e orale sia in lingua italiana che inglese con l’utilizzo appropriato del lessico tecnico delle discipline informatiche.
- presentare e valutare criticamente per iscritto in maniera chiara, coerente e concisa idee e argomentazioni tecniche e metodologiche.
- elaborare in maniera compiuta e coerente una dissertazione originale di ricerca su un tema complesso, anche mediante l'impiego di appropriati supporti tecnologici.

Le abilità comunicative scritte ed orali saranno sviluppate frequentando gli insegnamenti relativi alle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti, la partecipazione a gruppi di lavoro per la realizzazione di progetti, la presentazioni dei progetti, la redazione della tesi di laurea e la discussione della stessa.

Le abilità comunicative saranno verificate durante le prove di valutazione previste per i diversi insegnamenti, le presentazioni dei progetti e la presentazione della tesi di laurea.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Il laureato Magistrale in Informatica sarà in grado di:
- organizzare le proprie idee in maniera critica e sistematica
- identificare, selezionare e raccogliere informazioni mediante l'uso appropriato delle fonti rilevanti.
- utilizzare biblioteche, banche dati, archivi e repertori cartacei ed elettronici per accedere alle informazioni scientifiche e documentarie rilevanti.
- organizzare e realizzare un piano di studio indipendente. progettare ed elaborare un lavoro di ricerca indipendente, ancorché guidato da un supervisore.

Le capacità di apprendimento saranno conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con particolare riguardo allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.

Le capacità di apprendimento saranno verificate durante le prove di valutazione previste per i diversi insegnamenti. Elemento essenziale di tale verifica sarà la valutazione dell'attività di tesi.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La tesi di laurea viene esposta alla commissione di laurea, nominata secondo le regole stabilite dal regolamento didattico d'Ateneo. La Commissione è composta, di norma, da non meno di cinque membri e costituita in maggioranza da professori e ricercatori titolari di insegnamenti nel corso afferenti al Dipartimento.
La tesi viene esposta oralmente, generalmente col supporto di una presentazione audiovisiva. Se opportuno, il laureando può anche effettuare una dimostrazione dei programmi sviluppati. Solitamente l'esposizione orale dura quindici minuti circa ed è seguita da una breve sessione durante la quale il candidato risponde alle eventuali domande poste dalla commissione.