Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE DEL TURISMO

Logo corso di laurea
Anno Accademico 2018/2019
Laurea triennale in SCIENZE DEL TURISMO

L-15 - Classe delle lauree in Scienze del turismo
Sede del corso: Como - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente: COLANGELO GIUSEPPE
Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Il Corso di Studi in Scienze del Turismo non prevede accesso programmato o un numero massimo di immatricolati al primo anno. Gli studenti devono solo sostenere all'inizio del primo anno di corso (generalmente settembre/ottobre) un test non selettivo di verifica del livello di preparazione iniziale su grammatica italiana di base, analisi e comprensione del testo e "cloze tests" finalizzati a valutare il livello di conoscenza della lingua italiana. Il mancato superamento della prova non impedisce la frequenza dei corsi, ma obbliga lo studente a sostenere e superare una prova ulteriore come condizione per potersi iscrivere e sostenere gli esami di profitto. Qualora lo studente non superasse il test di verifica della preparazione iniziale, potrà acquisirne l'idoneità con lo svolgimento di un corso della durata di una decina di ore presso il laboratorio informatico della sede di Sant'Abbondio a Como.

Gli studenti delle scuole superiori che partecipano all'Open Day che si svolge in genere nel mese di marzo hanno la possibilità di sostenere in quella sede il test di verifica della preparazione iniziale e, in caso di esito positivo, ne risultano esonerati in caso di iscrizione al Corso di Studi.

Fonte : testo redazionale
Indicazioni pratiche

L'immatricolazione al corso di laurea è ad accesso libero.
Gli iscritti devono obbligatoriamente partecipare al Test di verifica delle conoscenze prima di poter sostenere gli esami profitto.

Possono iscriversi al corso di laurea in Scienze del Turismo gli studenti che:

hanno conseguito un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale, o titolo equivalente

Iscriviti
Tasse e altro

Tutte le informazioni relative a tasse e contributi previsti per l’iscrizione a corsi di laurea sono disponibili alla pagina:

Per informazioni relative a borse di studio ed altre agevolazioni, consulta: 

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

IMPIEGATO/PROFESSIONISTA NEL SETTORE DELL’OSPITALITA’
Funzione in un contesto di lavoro:Funzioni di carattere operativo, di supporto e/o di staff in strutture e organizzazioni operanti nella filiera dell'ospitalità turistica. Le principali funzioni riguardano le operazioni del front office (accoglienza dei clienti sia singoli che in gruppo), del back office e di gestione delle prenotazioni, del marketing (organizzazione di eventi, analisi domanda e offerta, elaborazione delle politiche di marketing mix), nonché del reparto amministrativo legate al controllo dei costi e alla massimizzazione dei ricavi (revenue management).
Competenze associate alla funzione:Competenze economiche: capacità di analisi dei fattori che governano la domanda e l'offerta del fenomeno turistico dello specifico settore; capacità di elaborazione di piani strategici e di marketing; conoscenza delle strutture e dei modelli organizzativi; capacità organizzative e relazionali.
Competenze giuridiche: comprendere il lessico giuridico; comprendere la diversa importanza delle fonti del diritto. Individuare e distinguere le funzioni degli organi dello Stato e dei principali organi dell'UE. Saper agire in conformità con gli aspetti giuridici che regolano i rapporti tra soggetti pubblici e privati operanti nel settore turistico. Saper utilizzare e soddisfare nel proprio agire i principi nell'area dei contratti e della legislazione in ambito turistico, sia di fonte regionale sia di fonte nazionale che europea.
Competenze linguistiche: comprendere un'ampia gamma di testi e ricavarne anche il significato implicito. Esprimersi in modo scorrevole e spontaneo. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi professionali. Produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi.
Competenze informatiche: utilizzo dei principali software.
Capacità di lavorare in autonomia e in team, orientamento al problem solving.

Sbocchi professionali:
Impiegati e quadri con carattere operativo nelle principali imprese del settore turistico: alberghi singoli, catene alberghiere nazionali e internazionali, società di gestione alberghiera, società navali specializzate nella gestione di crociere.

3.4.1.1.0 Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate


ORGANIZZATORE E GESTORE DI EVENTI
Funzione in un contesto di lavoro:Funzioni di carattere operativo, di supporto e/o di staff in enti specializzati nell'organizzazione di eventi quali fiere, esposizioni, mostre, convegni, ricevimenti, eventi culturali. Le principali funzioni riguardano l'organizzazione delle iscrizioni dei partecipanti all'evento, la scelta degli alberghi e la gestione delle prenotazioni, la scelta delle società di catering, l'organizzazione degli eventi culturali collegati al convegno, la promozione dell'evento, le prenotazioni e la gestione degli approvvigionamenti.
Competenze associate alla funzione:Competenze economiche: capacità di analisi dei fattori che governano la domanda e l'offerta di eventi fieristici e di convegni; capacità di elaborazione di piani strategici e di marketing nella gestione e nella costruzione di eventi; conoscenza delle strutture e dei modelli organizzativi di ambito fieristico; capacità organizzative e relazionali.
Competenze giuridiche: comprendere il lessico giuridico e saper distinguere tra le diverse fonti del diritto, soprattutto in materia di fiere, convegni, mostre. Individuare e distinguere le funzioni degli organi dello Stato e dei principali organi dell'Unione Europea e saper contribuire a presentare un buon progetto nel campo dell'organizzazione di eventi per l'ottenimento di finanziamenti pubblici e privati. Saper agire in conformità con i principi fondamentali in materia di contratti e in conformità con la legislazione in ambito turistico, sia di fonte regionale sia di fonte europea.
Competenze linguistiche: comprendere un'ampia gamma di testi e ricavarne anche il significato implicito. Esprimersi in modo scorrevole e spontaneo. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi professionali. Produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi.
Competenze informatiche: utilizzo dei principali software.

Sbocchi professionali:
Impiegati e quadri con carattere operativo in enti operanti nell'organizzazione di eventi, fiere, esposizioni, eventi culturali, convegni e ricevimenti.

3.4.1.2.1 Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali
3.4.1.2.2 Organizzatori di convegni e ricevimenti


IMPIEGATO/PROFESSIONISTA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE TURISTICA
Funzione in un contesto di lavoro:Funzioni di carattere operativo, di supporto e/o di staff in società specializzate nella distribuzione turistica. Le principali funzioni possono riguardare le seguenti operazioni: elaborazione di pacchetti di viaggio sulla base delle esigenze dei vari target di clientela, gestione delle prenotazioni e della clientela, promozione e vendita, gestione dei rapporti con le società fornitrici di servizi e al controllo dei costi e alla massimizzazione dei ricavi (revenue management).
Competenze associate alla funzione:Competenze economiche: capacità di analisi dei fattori che governano la domanda e l'offerta della distribuzione turistica ; capacità di elaborazione di piani strategici e di marketing applicati alla distribuzione di prodotti turistici; conoscenza delle strutture e dei modelli organizzativi applicati dalle principali agenzie di viaggio; capacità organizzative e relazionali con i clienti. Saper esprimere un marketing gentile ma efficace nella guida ai clienti che desiderano acquistare pacchetti di viaggio.
Competenze giuridiche: saper utilizzare correttamente i principi giuridici che regolano la vendita di pacchetti di viaggio e di viaggi anche a livello internazionale; saper esprimersi secondo un corretto lessico giuridico; comprendere la diversa importanza delle fonti del diritto. Essere a conoscenza e saper applicare correttamente i principi giuridici fondamentali che regolano i contratti anche in ambito internazionale e con particolare riferimento ai rapporti verticali tra fornitori di servizi, tour operator, agenzie di viaggio e clienti.
Competenze linguistiche: comprendere un'ampia gamma di testi e ricavarne anche il significato implicito. Esprimersi in modo scorrevole e spontaneo. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi professionali. Produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi.
Competenze informatiche: utilizzo dei principali software.

Sbocchi professionali:
Impiegati e quadri con carattere operativo nelle principali imprese della distribuzione turistica quali operatori della distribuzione turistica offline (tour operator, agenzie di viaggi) e online (agenzie di viaggi online e siti non transazionali di recensione e promozione turistica),

Agenti di viaggio - (3.4.1.4.0)

ESPERTO DI PROMOZIONE TURISTICA
Funzione in un contesto di lavoro:Funzioni di carattere operativo, di supporto e/o di staff in strutture e organizzazioni pubbliche e private che si occupano di promozione di destinazioni e/o territori. Collaborazione nell'elaborazione e nella gestione delle politiche del turismo svolte da enti pubblici nazionali e locali. Progettazione di materiale pubblicitario e informativo offline (guide turistiche, materiale librario) e online (gestione dei portali di reputazione online) finalizzati alla promozione turistica.

Competenze associate alla funzione:Competenze economiche: capacità di analisi dei fattori che governano la domanda e l'offerta turistica su un determinato territorio. Capacità di elaborazione di piani strategici e di marketing per lo sviluppo turistico di un territorio e di una destinazione. Conoscenza delle strutture e dei modelli organizzativi del marketing territoriale; capacità organizzative e relazionali in particolare con soggetti e uffici pubblici.
Competenze giuridiche: Saper individuare e distinguere le funzioni degli organi dello Stato e dei principali organi dell'UE in modo da saper interagire con gli uffici dell'Unione Europea, delle Regioni e dei Comuni preposti alla promozione turistica dei territori. Comprendere gli aspetti giuridici e legali che regolano i rapporti tra soggetti pubblici e privati operanti nel settore turistico.
Competenze linguistiche: comprendere un'ampia gamma di testi e ricavarne anche il significato implicito. Esprimersi in modo scorrevole e spontaneo. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi professionali. Produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi. Utilizzare le buone conoscenze linguistiche per poter promuovere un territorio all'estero da un punto di vista turistico con efficacia.
Competenze informatiche: utilizzo dei principali software.
Capacità di lavorare in autonomia e in team, orientamento al problem solving.

Sbocchi professionali:
Impiegati e quadri con carattere operativo in enti o agenzie pubbliche nazionali e locali (Regioni, Province, Comuni, APT, Camere di Commercio, Confederazioni del Commercio).

Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - (3.4.1.2.1)

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate - 3.4.1.1.0
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - 3.4.1.2.1
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - 3.4.1.2.2
  • Agenti di viaggio - 3.4.1.4.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

PERCORSI DI STUDIO
Il percorso formativo del Corso di Studi si basa su un primo biennio di attività di base e caratterizzanti nelle discipline a carattere economico, giuridico, manageriale, sociale e culturale. Vengono inoltre offerti frequenti seminari e workshop che vedono la presenza non solo di docenti universitari, ma anche di esponenti di rilievo del mondo del turismo a livello locale, nazionale e anche internazionale. Inoltre, a partire dal secondo anno, vengono offerti programmi di esperienze di studio all'estero sia attraverso il programma Erasmus sia attraverso un programma specifico di scambio con una Università statunitense, la Niagara University, che è già operativo da dieci anni e che continua a riscuotere molto successo tra gli studenti. Tali esperienze permettono agli studenti di confrontarsi con realtà universitarie internazionali diverse dalla nostra e di arricchire il proprio bagaglio professionale e culturale.
Al terzo anno si prevede per lo studente una più precisa caratterizzazione della propria specializzazione professionale, o verso una prevalenza delle discipline economico-manageriali applicate al turismo o verso una prevalenza delle discipline umanistiche applicabili al turismo della cultura.
Al terzo anno viene inoltre offerta una vasta gamma di stage presso imprese ed enti del settore turistico, in preparazione all'inserimento sul mercato del lavoro. Abbiamo costituito un'ampia rete di relazioni con enti e operatori attivi nel settore del turismo, che è focalizzata sul territorio comasco e lombardo, ma che conta altresì significativi rapporti con operatori di altre regioni italiane con vocazione turistica. Questa situazione ormai consolidata ci permette di seguire il laureato anche nei suoi primi passi nel mondo del lavoro e di avviarlo verso un percorso lavorativo che, viste le sue attitudini, sembra quello più promettente. E' inoltre obbligatorio scrivere una breve dissertazione su cui verte la prova finale.

OBIETTIVI DEL CORSO
La formazione delle figure professionali che operano in imprese ed enti attivi nel settore del turismo comporta l'acquisizione della capacità di avvalersi degli strumenti di base di carattere economico, giuridico, manageriale, sociale e culturale. Tale formazione inoltre abilita alla comunicazione in lingua straniera sia in forma scritta sia in forma orale e alla conoscenza dell'informatica di base.

FIGURE PROFESSIONALI CHE SI INTENDONO FORMARE
Il Corso di Studi si prefigge di formare operatori qualificati nell'ambito del settore turistico. I laureati dovranno essere in grado di svolgere funzioni di carattere economico-gestionale, di promozione e marketing in aziende operanti nel settore dell'ospitalità e dell'organizzazione di pacchetti di viaggio. I laureati dovranno anche possedere conoscenze adeguate delle normative che regolano i contratti e le attività legate al turismo, nonché possedere conoscenze sulla storia, il retaggio culturale e il patrimonio artistico delle località turistiche nelle quali si troveranno ad operare. Infine, un ulteriore connotato importante delle figure professionali che il corso intende formare è quello della conoscenza e capacità di servirsi in ambito lavorativo di almeno due lingue straniere.

RUOLI NEI CONTESTI LAVORATIVI
Data l'ampia varietà delle aree di apprendimento previste nel Corso di Studi, i laureati potranno ricoprire una vasta gamma di ruoli nei vari contesti lavorativi legati al settore turistico. Fra questi figurano: ruoli di carattere operativo e/o direttivo nelle funzioni di gestione, organizzazione e marketing di aziende alberghiere, tour operator, compagnie di trasporto; ruoli di carattere operativo e/o direttivo nelle funzioni legate all'organizzazione di eventi culturali, mostre, convegni, esposizioni; ruoli di carattere operativo e/o direttivo nelle funzioni legate alla promozione turistica da parte di enti o agenzie pubbliche nazionali e locali.

AREE DI APPRENDIMENTO
Per raggiungere gli obiettivi formativi prima descritti e per agevolare il buon collocamento dei nostri laureati nel mondo del lavoro, il Corso di Studi permetterà al laureato di conseguire i seguenti risultati in termini di apprendimento e di conoscenza:
-acquisire conoscenze di base nelle discipline economiche, aziendali, giuridiche, storiche, geografiche, antropologiche e sociali con particolare riferimento a quelle più direttamente applicabili al settore turistico;
-acquisire, tramite le suddette conoscenze, un certo spirito di iniziativa e capacità imprenditoriale che possa, dove vi siano le condizioni di contesto, portare alla creazione di nuove imprese turistiche;
-acquisire buona capacità di espressione scritta e orale in due lingue straniere, di cui una sia l'inglese;
-acquisire buona capacità di presentazione e di difesa di un'argomentazione tecnica con adeguata espressione in lingua italiana e/o straniera, sia in forma scritta che orale;
-acquisire la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di condurre un lavoro di ricerca su un argomento specifico e ben delimitato, con particolare riferimento al turismo;
-acquisire buona capacità di utilizzazione degli strumenti informatici;
-acquisire capacità di relazionarsi con gli altri e di saper fare marketing per l'organizzazione per cui si lavora e/o anche per sé stessi.
Inoltre le esperienze formative previste al di fuori dell'Università quali gli studi all'estero (Programma Erasmus; convenzione con la Niagara University) e gli stages (curricolari e non; Programma Erasmus Placement), i seminari organizzati e svolti da manager ed esponenti a vario titolo del mondo produttivo del turismo e le ricerche effettuate al fine di preparare la dissertazione scritta, permetteranno al laureato di avere una visione precisa e realistica del funzionamento del mercato del lavoro nella filiera turistica in cui si dovrà inserire alla fine del suo percorso formativo a livello universitario.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

I laureati avranno la capacità di raccogliere dati e informazioni dal mondo esterno, anche di carattere statistico, e di interpretarli in modo da formare giudizi autonomi e ideare possibili soluzioni alle problematiche del mondo del turismo in cui si imbatteranno. Impareranno a comportarsi in tal modo in primis dalle lezioni frontali e dai seminari didattici. Potranno altresì sviluppare riflessioni proprie sul contesto sociale in cui operano i mercati del turismo e le connotazioni etiche e comportamentali che li caratterizzano. Oltre alle lezioni frontali, sempre aperte al confronto e all'interazione con gli studenti, ai seminari, ai workshop che vedono la partecipazione di manager e di rilevanti esponenti del mondo del turismo locale, nazionale e anche internazionale, la preparazione della dissertazione finale rappresenta un'importante occasione per esercitare la propria autonomia di giudizio e per presentare in modo originale, organico e strutturato una determinata questione.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

I laureati saranno in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti nel settore del turismo. Sapranno relazionarsi a livello interpersonale con soggetti e istituzioni sia italiani che stranieri, dimostrando capacità esclusive nel valorizzare le inevitabili differenze in termini di pensiero e modi di fare, facendo valere questo aspetto in senso positivo piuttosto che negativo.
Avranno imparato a comportarsi in tal modo mediante l'assidua frequenza delle lezioni frontali, delle esercitazioni, dei seminari didattici, delle conferenze e dei workshop. Agli esami di profitto e all'esame finale di laurea tali abilità saranno oggetto di verifica.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Grazie alle conoscenze, alle capacità di analisi e studio delle problematiche inerenti il mondo del turismo, acquisite durante gli anni universitari mediante l'assidua frequenza di lezioni frontali, esercitazioni, seminari didattici, conferenze e workshop e verificate mediante gli esami di profitto e la prova finale di laurea, i laureati che si inseriranno direttamente nel mondo del lavoro saranno in grado di aggiornare le loro competenze e conoscenze in modo autonomo, il che permetterà loro di svolgere con continuità professionalità e competenza in contesti lavorativi in continua evoluzione e mutamento. Le conoscenze e capacità maturate negli anni universitari permetteranno invece ai laureati che intenderanno proseguire gli studi di iscriversi e frequentare proficuamente corsi di laurea specialistica in aree affini a quelle del corso di studi triennali già concluso.

Fonte : testo redazionale
Introduzione
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)

Insegnamento opzionale

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento obbligatorio

Fonte : testo redazionale
Orari

Controlla gli orari e le aule in cui si svolgono le lezioni:

  • Se sei uno studente collegati ai Servizi Web Segreterie studenti: trovi l'orario degli insegnamenti del tuo piano di studio. Vedi guida Orario personalizzato delle lezioni
  • Se non sei un nostro studente ma vuoi seguire alcune lezioni:
  • In ogni caso, se vuoi verificare in tempo reale in quali aule si svolgono le lezioni controlla il sistema “timeline” selezionando la sede di interesse in alto http://timeline.uninsubria.it/
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale, cioè la presentazione e discussione della tesi di laurea da parte del laureando o laureanda, si svolge in forma orale di fronte a una Commissione di Laurea composta secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo (Articolo 29). In genere, la dissertazione si compone di un primo capitolo volto ad inquadrare il tema oggetto di indagine e a passare in rassegna la letteratura di riferimento. Seguono alcuni capitoli (in genere da uno a tre) dedicati ad approfondire i temi specifici della dissertazione. In funzione della materia trattata, la dissertazione può infine contenere uno o due capitoli dedicati all'illustrazione di "case study" o di dati e informazioni raccolte sul campo. La dissertazione può anche essere preparata in lingua inglese; in tal caso si richiede almeno un riassunto della stessa in lingua italiana.
Il relatore presenta alla Commissione il candidato o la candidata illustrando argomento e contenuti della tesi e poi invita lo studente o la studentessa a presentare alla Commissione uno o più aspetti specifici del lavoro svolto. Durante la presentazione il relatore e i membri della Commissione possono chiedere al candidato o alla candidata chiarimenti o approfondimenti.

In base alla delibera del Consiglio di Dipartimento di Diritto, Economia e Culture, ai laureandi, all'atto dell'istruttoria di laurea, verranno attribuiti 0,33 punti per ogni lode conseguita nelle attività formative con valore uguale o superiore a 6 CFU.
Inoltre il giudizio sulla discussione della tesi di laurea può portare ad un aumento di voti, rispetto alla media curriculare, corrispondente a:
- fino a due punti (sufficiente), per elaborati meramente compilativi della letteratura esistente ovvero semplicemente ricognitivi dello stato della questione o del dibattito relativo;
- fino a quattro punti (buono), per elaborati metodologicamente bene impostati, strutturati e discussi;
- fino a sei punti (molto buono), per elaborati completi, accurati nel metodo e nell'esposizione e/o originali in qualche spunto o conclusione.
La commissione potrà comunque valutare eventuali punteggi superiori sulla base di una relazione argomentata predisposta dal docente relatore.

Servizi agli studenti
Fonte : testo redazionale
Fonte : testo redazionale
Condizione occupazionale dei laureati

Condizione occupazionale dei laureati

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

Contatti

Referente Servizio di ascolto MDQ - DiDEC

Servizio di Ascolto Manager Didattici per la Qualità - DiDEC

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