Università degli studi dell'Insubria

GLOBAL ENTREPRENEURSHIP ECONOMICS AND MANAGEMENT (GEEM)

Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Il corso consente l'accesso senza debiti formativi per gli studenti provenienti dalle lauree triennali appartenenti alle classi di laurea di seguito specificate e con una votazione pari o superiore a 85/110:
CLASSI DI LAUREA DM 270/04 CLASSI DI LAUREA DM 509/99
L-5 FILOSOFIA (ex CL 29 FILOSOFIA)
L-6 GEOGRAFIA 30 SCIENZE GEOGRAFICHE
L-7 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE 8 INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE
L-8 INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE 9 INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
L-9 INGEGNERIA INDUSTRIALE 10 INGEGNERIA INDUSTRIALE
L-12 MEDIAZIONE LINGUISTICA (ex CL 3 SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA)
L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI 2 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
L-15 SCIENZE DEL TURISMO 39 SCIENZE DEL TURISMO
L-16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE 19 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE
L-18 SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE 17 SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
L-20 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE 14 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
L-21 SCIENZE DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA, PAESAGGISTICA E AMBIENTALE 7 URBANISTICA E SCIENZE DEL-LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ED AMBIENTALE
L-26 SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI 20 SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE, AGROALIMENTARI E FORESTALI
L-33 SCIENZE ECONOMICHE 28 SCIENZE ECONOMICHE
L-35 SCIENZE MATEMATICHE 32 SCIENZE MATEMATICHE
L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 15 SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI
L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE 35 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE
L-40 SOCIOLOGIA 36 SCIENZE SOCIOLOGICHE
L-41 STATISTICA 37 SCIENZE STATISTICHE
LMG/01 CORSO A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA (ex CL 31 SCIENZE GIURIDICHE)

Per il curriculum in International Business & Entrepreneurship (IBE) gli studenti provenienti da classi di laurea differenti da quelle sopra elencate possono accedere al corso di laurea magistrale purché in possesso di un numero minimo di crediti pari a 6 in uno dei seguenti SSD: SECS-P/07 e/o SECS-P/08 fermo restando il requisito di voto pari o superiore a 85/110.
Per il curriculum in Economics of Innovation (EI) gli studenti provenienti da classi di laurea differenti da quelle sopra elencate possono accedere al corso di laurea magistrale purché in possesso di un numero minimo di crediti pari a 6 nel SSD: SECS-P/05 fermo restando il requisito di voto pari o superiore a 85/110.
Sono ammessi gli studenti che abbiano un titolo di studio equiparabile per durata alla laurea triennale, quadriennale o specialistica/magistrale nel rispetto della documentazione richiesta dagli uffici della segreteria studenti e nel caso di studenti extra-comunitari, nel rispetto della quota riservata agli studenti stranieri.

La verifica dei requisiti curriculari precede l'immatricolazione.
L'adeguata preparazione e attitudine personale degli studenti sarà così verificata:
A. Per le domande di ammissione degli studenti provenienti dai corsi di laurea rientranti nell'elenco delle Classi sopra riportate, l'adeguata preparazione e attitudine personale sarà verificata con l'esame dei titoli (carriera universitaria) e con un colloquio a cura del coordinatore del corso;
B. L'adeguata preparazione e attitudine personale degli studenti in possesso di titolo di studio italiano (laurea triennale ex D.M. 509/99; ex D.M. 270/04 o laurea quadriennale "vecchio ordinamento") che non rientri nell'elenco delle classi sopra riportate (fermo il requisito di voto per i titoli di studio italiani) sarà verificata mediante colloquio con il coordinatore del Corso di Studio che valuta la preparazione dello studente e il suo complessivo background, e accerta l'eventuale necessità di integrare (prima dell'immatricolazione) le conoscenze nei settori scientifico-disciplinari sopra indicati. Del colloquio viene redatto un verbale di valutazione in cui viene evidenziata tale necessità. Solo in questo caso sarà necessario procedere a un ulteriore colloquio di verifica e procedere quindi alla redazione di un nuovo verbale necessario ai fini dell'ammissione.
C. L'adeguata preparazione e attitudine personale degli studenti in possesso di titolo straniero sarà verificata con l'esame dei titoli (carriera universitaria, curriculum, lettera motivazionale) da parte della Commissione internazionalizzazione del Dipartimento.
Le domande di ammissione da parte degli studenti extra-UE vanno indirizzate alla Commissione e inviate all'indirizzo email foreign.students.eco@uninsubria.it, secondo la scadenza e le modalità dettagliate nella guida per gli studenti stranieri scaricabile dal sito web di Dipartimento. Per la richiesta del visto gli studenti sono tenuti a rispettare le scadenze stabilite dalle rappresentanze italiane all'estero (uffici dell'Ambasciata). Le domande di ammissione da parte degli studenti UE possono essere indirizzate alla Commissione e inviate all'indirizzo email foreign.students.eco@uninsubria.it prima dell'apertura ufficiale delle iscrizioni (agosto), ferma restando la normale procedura di pre-ammissione da inoltrare alla Segreteria Studenti di Ateneo. Dal momento dell'apertura delle iscrizioni vanno indirizzate esclusivamente alla Segreteria Studenti di Ateneo.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

imprenditori e manager nelle aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura pubblica e privata
Funzione in un contesto di lavoro:L'imprenditore e il manager partecipa in modo fattivo sia all'avvio di nuove iniziative imprenditoriali che alla gestione e sviluppo di business esistenti. Altresì partecipa alla gestione delle singole funzioni aziendali (amministrazione, gestione, organizzazione aziendale, del lavoro e della produzione, marketing, finanza, pianificazione e controllo di gestione, auditing e revisione, progettazione e gestione delle reti intra e inter-organizzative) in cui può essere di volta in volta specificatamente
Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere, descrivere ed interpretare problematiche ed opportunità connesse all'operatività e alla fase di sviluppo dell'azienda in cui è inserito.
Capacità di lavorare in gruppo e in posizione di leadership
Capacità di predisporre e presentare piani e strategie di sviluppo aziendale e di soluzione di problematiche individuate

Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura pubblica e privata, sia a supporto del management aziendale sia all'interno di funzioni aziendali specifiche (marketing, finanza, sales, procurement, sistemi informativi, logistica, gestione delle risorse umane)
professionisti e consulenti
Funzione in un contesto di lavoro:Il consulente supporta in modo fattivo sia l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali che la gestione e lo sviluppo di business esistenti. Altresì porta contributo a valore aggiunto nella gestione e progettazione di singole funzioni aziendali in cui può essere di volta in volta specificatamente coinvolto (amministrazione, gestione, organizzazione aziendale, del lavoro e della produzione, marketing, finanza, pianificazione e controllo di gestione, auditing e revisione, progettazione e gestione delle reti intra e inter-organizzative).
Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere, descrivere ed interpretare problematiche ed opportunità connesse all'operatività e alla fase di sviluppo dell'azienda in cui è inserito.
Capacità di coordinamento con strutture aziendali ed inserimento al loro interno.
Capacità di predisporre e presentare piani e strategie di sviluppo aziendale e di soluzione di problematiche individuate

Sbocchi professionali:
consulente di aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura pubblica e privata, sia a supporto del management aziendale sia all'interno di funzioni aziendali specifiche (marketing, finanza, sales, procurement, sistemi informativi, logistica, gestione delle risorse umane)
dipendenti e consulenti in organismi internazionali (quali Commissione Europea, OECD, ecc.) ed enti di ricerca
Funzione in un contesto di lavoro:Il professionista si inserisce in modo fattivo in organismi internazionali (quali Commissione Europea, OECD, ecc.) ed enti di ricerca e di consulenza economica a supporto delle attività esistenti e di nuovi progetti. Altresì porta contributo a valore aggiunto nella gestione e progettazione delle singole attività di ricerca.
Competenze associate alla funzione:Capacità di guidare, coordinare, anche in collaborazione con altri enti, e realizzare ricerche su concetti, teorie e metodi per analizzare e comprendere il funzionamento del mercato dei beni e dei servizi e le opportunità di crescita dei sistemi economici
Capacità di individuare soluzioni ai problemi economici e programmare le politiche di sviluppo economico e di regolazione dell’economia.
Capacità di analizzare le strategie, la struttura e l’organizzazione di imprese o di organizzazioni per migliorarne le prestazioni e individuare le risposte più adeguate alle sollecitazioni provenienti dal sistema economico

Sbocchi professionali:
consulente o dipendente in organismi internazionali (quali Commissione Europea, OECD, ecc.) ed enti di ricerca

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - 2.5.1.2.0
  • Specialisti in risorse umane - 2.5.1.3.1
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro - 2.5.1.3.2
  • Specialisti in contabilità - 2.5.1.4.1
  • Specialisti nell’acquisizione di beni e servizi - 2.5.1.5.1
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Analisti di mercato - 2.5.1.5.4
  • Specialisti dei sistemi economici - 2.5.3.1.1
  • Specialisti dell'economia aziendale - 2.5.3.1.2
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze economiche e statistiche - 2.6.2.6.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di laurea "Global entrepreneurship economics and management" (GEEM) si focalizza sulle tematiche della imprenditorialità e dell'innovazione assumendo una prospettiva internazionale in linea con i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e le richieste provenienti dalle aziende. Sempre di più oggi sono richieste figure che sappiamo coniugare competenze di management ed economia con capacità imprenditoriali, attenzione all'innovazione e dimestichezza con i mercati internazionali.
Nello specifico il corso di laurea fornisce solide conoscenze in ambito economico-aziendale, giuridico e matematico-statistico, con approfondimento specifico dei seguenti temi:
• management;
• imprenditorialità;
• internazionalizzazione;
• innovazione, nuove tecnologie e conoscenza;
• sviluppo e crescita economica;
• corporate e venture finance;
• reti, infrastrutture e trasporti.
Queste scelte di focalizzazione permettono ai laureati della classe magistrale di inserirsi con adeguate professionalità in organizzazioni economiche, private e pubbliche, operanti a livello internazionale così come avviare proprie attività (startup/spin-off). Possono collocarsi sia all'interno di funzioni aziendali specifiche (marketing, finanza, sales, procurement, sistemi informativi, logistica, gestione delle risorse umane) sia a supporto del management aziendale nella determinazione delle strategie aziendali e nella definizione dei business model o ancora in organismi internazionali (quali Commissione Europea, OECD, ecc.), enti di ricerca, società di consulenza.
In particolare, in un contesto caratterizzato da un sempre più accentuato processo di globalizzazione e di crescenti innovazioni, diviene essenziale formare professionisti in grado di sviluppare la propria capacità di adattamento ai cambiamenti. E' perciò critico fornire ai nuovi laureati strumenti manageriali ed economici specialistici necessari sia a comprendere i fenomeni in corso sia ad affrontare e risolvere le diverse problematiche aziendali e di sviluppo economico-territoriale in uno scenario in rapido e continuo mutamento. Il percorso di laurea in oggetto si caratterizza proprio per l'obiettivo di formare dei laureati in grado di competere sul mercato del lavoro, grazie alla loro capacità di adattamento alle più diverse situazioni aziendali ("change management"). Lo scenario attuale è difatti caratterizzato da una sempre più massiccia globalizzazione, la quale porta ad una contrazione della dimensione spazio-temporale dei fenomeni. Innovazione e internazionalizzazione diventano per le imprese e per tutte le organizzazioni economiche, private e pubbliche, perciò dei sentieri di sviluppo necessari e interdipendenti, ai quali le imprese non possono sottrarsi. Ciò richiede di ripensare il modo di fare impresa così come i business model delle imprese esistenti. Sono sempre più richiesti nuovi modelli di imprenditorialità, sia per avviare nuove start up sia per riconvertire e rilanciare attività tradizionali. E' sempre più necessario anche sviluppare capacità di analisi critica e costruttiva delle dinamiche economiche tramite appositi strumenti economico-quantitativi.
In questa ottica il percorso degli studi si basa sui seguenti fattori distintivi.
Tutti i corsi saranno tenuti in lingua inglese, sia per poter stimolare gli studenti nell'apprendimento/perfezionamento di quelle conoscenze linguistiche di cui oggi sono carenti ma che rappresentano una condizione imprescindibile all'ingresso sul mercato del lavoro, sia per abituarli ad affrontare e discutere i problemi nella lingua che utilizzeranno quotidianamente nelle organizzazioni in cui si inseriranno.
Viene inoltre offerta l'opportunità agli studenti di acquisire una laurea con doppio titolo, grazie agli accordi di cooperazione in essere tra il Dipartimento di Economia dell'Università dell'Insubria e la Friedrich Schiller University Jena (Germania) e la University of Hohenheim (Germania). Oltre a ciò, saranno offerte agli studenti delle opportunità di soggiorni all'estero (Erasmus e partnership bilaterali) presso università - europee e non - con le quali l'Università dell'Insubria ha sviluppato e svilupperà accordi di scambio. In particolare l'Università dell'Insubria ha stipulato un accordo di cooperazione e scambio con l'Inmdian Institute of Foreign Trade (Deemed University), New Delhi (India). A tale fine l'offerta di un percorso in lingua inglese costituisce, come detto, un fattore in grado di ampliare le opportunità di collaborazione, oltre che a condividere l'attività d'aula con colleghi di diversi paesi.
La presenza di Visiting Professor di università europee ed extraeuropee consentirà poi agli studenti di sperimentare anche modalità didattiche differenti e di aumentare il grado di internazionalizzazione della propria formazione.

Il corso è strutturato in due indirizzi: a) International Business and Entrepreneurship; b) Economics of Innovation.
Il primo ha una forte focalizzazione sugli aspetti del management con una attenzione specifica ai temi dell'imprenditorialità (lancio e sviluppo di startup, costruzione di un business plan, raccolta di finanziamenti - venture capital e private equity, trasferimento tecnologico e spin-off, ecc.) e dell'internazionalizzazione di impresa (gestione di imprese multinazionali, ingresso su mercati esteri, sviluppo di prodotti globali ecc.). Ciò al fine di mettere gli studenti nelle condizioni di trovare impiego sia in imprese italiane ed estere così come di avviare una propria attività imprenditoriale o sviluppare un percorso professionale nel campo della consulenza.
Il secondo si pone come obiettivo formativo specifico far acquisire agli studenti le conoscenze economico-quantitative necessarie per comprendere ed analizzare in modo critico le rapide dinamiche dei settori industriali e di sviluppo territoriale a livello sia locale sia globale. Ciò al fine di sviluppare la capacità di individuare efficaci politiche e strategie di crescita, tramite strumenti di innovazione dei processi e di internazionalizzazione. Al fine di ottenere tale obiettivo, il curriculum in Economics of Innovation presenta un piano di studi interdisciplinare, spaziando dalle discipline di economia politica avanzata ed applicata (economia dell'innovazione, internazionale, dei trasporti, regionale, ambientale e comportamentale, ecc.) alle discipline manageriali, matematico-econometriche e giuridiche.

Il corso di laurea nel suo complesso offrirà anche quelle competenze richieste dalle imprese e dagli enti pubblici del territorio insubrico, focalizzandosi, da un lato, su problematiche tipiche di realtà imprenditoriali di piccola-media dimensione e a carattere familiare, dall'altro su opportunità di sviluppo di nuove imprese dal bacino universitario ed industriale del territorio (spin off accademici e corporate). La dimensione attuale dei fenomeni competitivi è infatti basata sul binomio locale-globale (GLocal), che abbina alla crescita del ritmo dei processi di internazionalizzazione una sempre maggiore importanza dei fenomeni di clusterizzazione, con le relative ricadute per il territorio. Occasioni strutturate di contatto tra gli studenti e la realtà industriale di Varese e Como e della regione insubrica sono pertanto un ingrediente importante del percorso formativo, nella cui pianificazione ed erogazione sono coinvolte le forze economiche e le istituzioni locali.
Verrà dato ampio spazio a testimonianze aziendali e di esperti economici anche stranieri, integrate all'interno dei corsi. Saranno invitati in aula, a tenere dei seminari e moduli agli studenti, importanti esponenti del mondo imprenditoriale italiano e internazionale o di enti di ricerca e consulenza e organizzazioni economiche nazionali e internazionali. Tali incontri hanno lo scopo di avvicinare il mondo universitario al mercato del lavoro, oggi ancora troppo distanti. Le testimonianze permetteranno agli studenti di conoscere le imprese del territorio e offriranno uno sguardo sulle realtà più innovative a livello mondiale. Nello specifico, la modalità didattica dei "Labs" consentirà di fare esperienza di impresa direttamente in aula.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Nei due anni in cui il percorso formativo è articolato, ed in particolare nell'ambito di diversi insegnamenti caratterizzanti, sono previsti dei momenti di lavoro di gruppo e di "autonoma - riflessione" in cui gli studenti saranno chiamati ad affrontare e risolvere casi aziendali reali (con problematiche di volta in volta differenti) applicando gli strumenti manageriali specialistici più opportuni o interpretare fenomeni economici complessi tramite l’utilizzo di metodologie quali-quantitative. Gli studenti saranno chiamati, oltre ad analizzare problematiche complesse, anche a formulare in autonomia giudizi critici a partire da informazioni spesso limitate o incomplete e a sviluppare riflessioni anche di natura etica o con ricadute sulla collettività. La stessa discussione in aula dei risultati a cui ciascun gruppo e/o individuo è pervenuto rappresenterà un momento di confronto e di dibattito molto importante per gli studenti e per i docenti che avranno a disposizione un'occasione per la valutazione della capacità interpretativa e autonomia di giudizio/analisi degli studenti stessi. Un altro momento centrale del percorso formativo dello studente è rappresentato dalla elaborazione e discussione della prova finale in cui lo stesso sarà chiamato ad esprimersi con giudizio critico su un argomento scelto e concordato con uno dei docenti del percorso di laurea. L'importanza che in questo corso riveste la capacità espressiva e di autonomia di giudizio maturata dallo studente è ampiamente manifestata dal congruo numero di crediti formativi assegnati alla prova finale.
La possibilità di stage in aziende ed organizzazioni economiche e il confronto con le stesse durante il percorso di studi consentirà inoltre di fare un primo assessment delle proprie capacità e delle competenze richieste dal mercato del lavoro.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Gli studenti e quindi i laureati di questo corso di studi devono essere in grado di comunicare a interlocutori - specialisti e non - il proprio profilo professionale, le proprie idee, il proprio personale approccio alle problematiche di gestione aziendale e di fenomeni economici complessi con chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio in una e più lingue dell'Unione Europea. Elemento portante della progettazione di questo corso di laurea è infatti l’erogazione degli insegnamenti in lingua inglese. Si ritiene, inoltre, che in un mondo caratterizzato da crescente globalizzazione dove la dimensione attuale dei fenomeni competitivi è sempre più basata sul binomio locale-globale, le occasioni strutturate di contatto tra gli studenti e la realtà industriale sia della regione insubrica sia di altre regioni italiane e altri paesi, rappresentino un ingrediente importante del percorso formativo. Riteniamo pertanto che una migliore conoscenza del linguaggio economico-aziendale anche in lingua inglese non possa che facilitare l'approccio in una ottica "globale/internazionale" a tali problematiche nonché facilitare l'ingresso dello studente nel mondo del lavoro, dove la perfetta conoscenza della lingua inglese rappresenta sempre più una caratteristica base richiesta ai neo-laureati. Per favorire questa "apertura mentale" al processo di internazionalizzazione delle imprese e delle economie nazionali viene offerta allo studente la possibilità di acquisire una laurea con doppio titolo, tramite il suddetto accordo con l’Università tedesca di Jena (e altri in fase di definizione) e l'opportunità di soggiorni all'estero (Erasmus e partnership bilaterali) presso università - europee e non - con le quali l'Ateneo ha sviluppato/svilupperà accordi di scambio. La presenza in aula di studenti stranieri stimolerà inoltre l'utilizzo di lingue diverse dall'italiano e la esposizione di modelli culturali differenti.
Si ritiene, inoltre, di dover stimolare le abilità comunicative degli studenti attraverso la sollecitazione ad una partecipazione attiva degli stessi alle lezioni in aula e in occasione di workshop, seminari e labs predisposti nell'ambito dei corsi progettati. Lo sviluppo delle abilità comunicative troverà giovamento dallo svolgimento di lavori di gruppo o individuali che verranno successivamente presentati in aula anche attraverso l'utilizzo di supporti grafici, quali presentazioni in power point e simili. Si ritiene, altresì, di poter verificare tali abilità comunicative con il superamento delle diverse prove di verifica predisposte al termine di ciascun insegnamento, nonché nell'elaborazione della prova finale.
La possibilità di stage in aziende, organizzazioni economiche pubbliche e private o in-house consentirà inoltre di fare esperienza con i linguaggi e contesti di lavoro durante il percorso di studi.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Gli studenti giunti al termine del percorso formativo devono aver acquisito capacità di apprendimento tali da consentire loro di collocarsi nell’ambito lavorativo in posizione di leadership o di continuare a studiare in modo autonomo. Nel valutare la capacità di apprendimento che gli studenti hanno sviluppato nel corso degli insegnamenti attivati (in tutti gli ambiti) ci si propone implicitamente di valutare anche la loro capacità di analisi in modo autonomo e critico. Tale valutazione avrà luogo al termine di ciascun corso progettato attraverso prove di verifica in cui verrà valutata la comprensione dimostrata dallo studente del materiale formativo di volta in volta previsto ai fini dell'esame finale e delle letture consigliate per approfondimenti tecnici.
Riteniamo in particolare che lo stimolo ad approfondire le tematiche trattate durante il percorso di studi universitari possa poi accompagnare lo studente anche nella sua vita lavorativa. Riteniamo che la capacità di ricerca della soluzione delle diverse problematiche connesse alla quotidiana gestione aziendale o all’interpretazione di fenomeni economici non possa che derivare dall'attitudine alla ricerca e all'approfondimento sviluppata durante il percorso formativo universitario e soprattutto grazie all'interdisciplinarietà prevista dal percorso stesso.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Curriculum/percorso: ECONOMICS OF INNOVATION
Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Curriculum/percorso: INTERNATIONAL ENTREPRENEURSHIP & BUSINESS
Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento opzionale

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente e sotto la guida di un docente-relatore. Viene valutata da una Commissione d'esame composta da almeno cinque docenti e presieduta da un professore di prima fascia di ruolo del Dipartimento, per ogni studente viene individuato un controrelatore.
Alla prova finale sono attribuiti 18 cfu.
La tesi di laurea è redatta e discussa in lingua inglese. Lo studente può richiedere a qualsiasi docente o ricercatore del corso di studio l'assegnazione della tesi concordando insieme l'argomento.
Su proposta del Relatore e sentito il Controrelatore, la Commissione determina il voto di laurea.
La votazione finale è espressa in centodecimi ed è calcolata come somma dei seguenti elementi:
- media dei voti, ponderata per il numero di crediti attribuiti all'esame e rapportata a 110;
- 0,33 punti per ogni lode (da aggiungere al voto in centodecimi);
- punti alla rapidità della carriera: consiste nel riconoscimento di 2 punti aggiuntivi contabilizzati ai fini del voto di laurea (espresso in centodecimi). I punti rapidità carriera vengono attribuiti a tutti quegli studenti che conseguono la laurea in corso, senza posizione di fuori corso intermedio o interruzioni/sospensioni di carriera, e che si immatricolano al primo anno del Corso di Studio anche con trasferimento da Altro Ateneo o passaggio di corso senza abbreviazione di carriera. Il premio verrà attribuito a partire dagli immatricolati all'a.a. 2015-2016.
- Giudizio assegnato alla tesi e alla sua discussione. La valutazione della tesi rispetterà i seguenti criteri:
- Negativo - In presenza di insufficienze molteplici, quando la tesi a giudizio della Commissione non sia migliorabile.
- Da 0 a 2 punti - La tesi costituisce mera riesposizione di testi e presenta limiti o lacune.
- Da 3 a 4 punti - La tesi risulta appena sufficiente; mostra conoscenza limitata dell'argomento; riguarda strettamente il tema.
- 5 punti - Il contenuto è esposto nella tesi in modo chiaro e ordinato. La bibliografia essenziale è stata consultata e compresa; modelli e indagini empiriche sono esposti correttamente; la costruzione è coerente.
- Da 6 a 7 punti - Il candidato ha approfondito i temi connessi. La tesi riflette la capacità dello studente di effettuare confronti e collegamenti tematici, nonché di trattare aspetti critici/problematici.
- Da 8 a 10 punti - La tesi dimostra autonomia di giudizio, notevoli capacità critiche, approfondimento di aspetti specifici, vasta conoscenza bibliografica e indagini sull'argomento. Nella discussione il candidato mostra interesse e competenza.
La richiesta di un punteggio superiore a 7 punti (e/o con lode) dovrà essere segnalata dal Relatore al Direttore e al controrelatore almeno 15 giorni prima della seduta di laurea, mediante una relazione che indichi i punti della tesi particolarmente significativi; nel caso in cui il punteggio di partenza del candidato sia inferiore a 102/110 è richiesta la presenza di un secondo Controrelatore.
Quando la tesi presenta contenuti particolarmente rilevanti, o caratteristiche di originalità, la Commissione all'unanimità può deliberare la lode, su proposta del Relatore e del Controrelatore (o dei Controrelatori); con la stessa procedura può altresì deliberare un encomio o dichiarare la dignità di stampa.
Non potrà essere chiesta la lode se la media dei voti è inferiore a 98 centodecimi.
Gli studenti che partecipano al Double Degree possono svolgere la propria tesi di laurea presso le Università partners, secondo le modalità previste nelle apposite convenzioni che regolano il programma di Double Degree, ma sono comunque tenuti a discutere la loro tesi di laurea in una delle sedute di laurea programmate presso il Dipartimento. Gli studenti sono in ogni caso tenuti a discutere la tesi di laurea davanti ad una Commissione di Dipartimento, secondo le modalità indicate sul sito web. Gli studenti stranieri in Double Degree sono tenuti a rispettare le medesime procedure e gli oneri amministrativi previsti per gli studenti italiani.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
La prova finale è finalizzata ad accertare il possesso, da parte del laureando, di un avanzato bagaglio di conoscenze e competenze scientifiche e metodologiche, nonché di sviluppate capacità critiche, utili ad affrontare, analizzare e definire problematiche di carattere economico-aziendale con un approccio professionale. Con la prova finale il laureando dimostra di saper usare gli strumenti teorici appresi nel corso di studi in modo flessibile adattandoli al singolo tema.