Università degli studi dell'Insubria

ECONOMIA E MANAGEMENT

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

In ottemperanza al D.M. 270/2004, sebbene il corso sia stato progettato per essere fruibile da studenti in possesso delle competenze di base che rappresentano il minimo comune multiplo dei diplomi di Maturità, gli studenti immatricolati al primo anno del Corso di Studio in Economia e Management, anche a seguito di domanda di passaggio di corso o trasferimento da altro Ateneo o abbreviazione di carriera, devono sostenere una prova non selettiva volta a individuare il livello di preparazione iniziale.
Il test, in forma di quesiti a risposta multipla, è incentrato sulle conoscenze quantitative di base (equazioni e disequazioni algebriche, geometria analitica) e potrà essere somministrato anche con l'ausilio di strumenti elettronici, secondo le modalità ed i tempi definiti nella pagina di dettaglio relativa, accessibile dalla sezione Requisiti di accesso (https://www.uninsubria.it/node/3904)
La prova non è vincolante ai fini dell'immatricolazione ma, qualora le risposte corrette siano inferiori al 30% dei quesiti proposti, sarà attribuito un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) da assolvere entro il primo anno di corso, mediante il superamento della prova (percentuale di risposte corrette non inferiore al 30%) in una delle sessioni indicate nella citata pagina di dettaglio.
Al fine dell'assolvimento dell'OFA, il Corso di Studio offre agli studenti diverse attività di supporto:
- Precorso di Ateneo di Matematica: svolto nel mese di settembre, prima dell'inizio delle lezioni, è rivolto agli studenti che desiderano rafforzare le proprie competenze pregresse prima di affrontare il test;
- Corso di recupero di matematica: svolto nelle prime settimane di lezioni, per una durata di 20 ore, permette agli studenti di consolidare le proprie conoscenze quantitative di base in sinergia con l'insegnamento di Matematica del primo semestre;
- E-learning: nella apposita sezione del sistema di didattica multimediale del corso è disponibile materiale per lo studio individuale che può aiutare lo studente ad affinare le proprie competenze sugli argomenti della prova:
- Servizio di tutorato di area quantitativa: i tutor dell'area sono disponibile per aiutare gli studenti su specifiche difficoltà.
L'obbligo formativo aggiuntivo (e conseguentemente la verifica della preparazione iniziale) si ritiene comunque assolto anche conseguendo entro settembre dell'anno di prima immatricolazione una votazione non inferiore a 12:
1. nell'esame di Matematica (ECO0011) del corso CLEM triennale;
2. nell'esame di Matematica 1 (ECO0028) del corso CLEM PT.
In caso di mancato assolvimento del debito formativo, lo studente verrà iscritto nell'a.a. 2019/2020 al primo anno "fuori corso".

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Contabili
Funzione in un contesto di lavoro:Figura che opera tipicamente all’interno delle imprese manifatturiere, dove si occupa della tenuta della prima nota di cassa/banca, della tenuta del libro giornale e del mastro, della predisposizione del bilancio di esercizio, della tenuta dei registri validi ai fini IVA (acquisti, vendite, corrispettivi, beni ammortizzabili) e dei conseguenti adempimenti periodici. Nelle imprese medio-grandi, il contabile affianca figure con esperienza professionale più lunga nel ruolo e che hanno la responsabilità complessiva della contabilità generale d’impresa, come la figura di Responsabile o Direttore amministrativo.
Competenze associate alla funzione:Deve possedere nozioni di economia aziendale, conoscere i principi e i metodi di contabilità generale, possedere le nozioni di base del diritto tributario in materia di reddito d’impresa e adempimenti IVA, nozioni di base della disciplina civilistica del bilancio d’esercizio.
Sbocchi professionali:
impiego nelle aree della contabilità e bilancio, e dei servizi amministrativi e fiscali in aziende e istituzioni dei settori sia industriali che dei servizi, di natura sia pubblica che privata.
Agenti assicurativi
Funzione in un contesto di lavoro:Figura professionale che si occupa di promuovere la conclusione di contratti assicurativi per conto di compagnie assicurative, ricercando la clientela e orientandola nella scelta del prodotto assicurativo più conveniente e più adatto al suo profilo di rischio. Per esercitare la professione di agente assicurativo occorre iscriversi alla sezione A del Registro Unico degli intermediari di assicurazione, previo superamento di una prova di idoneità (esame Isvap)
Competenze associate alla funzione:Deve possedere nozioni di economia aziendale, deve conoscere le principali tecniche di marketing; nozioni sulle caratteristiche dei prodotti assicurativi, anche dal punto di vista del trattamento fiscale; nozioni sulla legislazione che disciplina i rami assicurativi.
Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni del settore assicurativo
Tecnici della gestione finanziaria
Funzione in un contesto di lavoro:Figura che si occupa di analizzare la situazione economico-finanziaria e il profilo di rischio di imprese e famiglie per orientarle nelle scelte di investimento finanziario e di finanziamento più adatte alle proprie esigenze, anche mettendole in relazione con banche e altri intermediari finanziari. Questa figura tipicamente affianca figure con analoga specializzazione, ma esperienza professionale più lunga nel ruolo. Rientrano in questa figura professionale i promotori finanziari, che devono iscriversi all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari, l’accesso al quale è regolato dal decreto del Ministero del Tesoro n. 472/98.
Competenze associate alla funzione:Deve possedere nozioni di economia aziendale, di analisi di bilancio per indici e flussi, nozioni di diritto dei mercati e degli intermediari finanziari, nozioni di matematica finanziaria, deve conoscere le caratteristiche dei principali prodotti bancari e finanziari, anche dal punto di vista del trattamento fiscale.
Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni del settore bancario e finanziario
Economi e tesorieri
Funzione in un contesto di lavoro:L’economo si occupa della gestione diretta del denaro negli enti pubblici, dove può anche effettuare spese di non rilevante ammontare, mentre il tesoriere è figura tipica delle imprese di medie-grandi dimensioni che necessitano di rilevare e monitorare quotidianamente i fabbisogni di liquidità o le eccedenze di cassa. Il tesoriere, quindi, sulla base delle previsioni di entrata e di uscita formulate sentendo le unità operative aziendali, si occupa di reperire i fondi o di individuare i possibili impieghi dei surplus di liquidità. Lavora a stretto contatto con il Direttore finanziario e interagisce principalmente con gli istituti di credito.
Competenze associate alla funzione:Deve possedere nozioni di economia aziendale e di finanza aziendale, contabilità generale e tecniche di budgeting. Deve conoscere le caratteristiche dei principali prodotti bancari (d’investimento e di finanziamento) e dei mercati monetari.
Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura pubblica e privata, a supporto del management aziendale.
Tecnici del lavoro bancario
Funzione in un contesto di lavoro:Figura professionale che si occupa di curare le attività amministrative bancarie in back ed in front office, fornendo ai clienti assistenza sui servizi bancari offerti; segue le procedure per determinare i rischi connessi alla corresponsione di mutui e prestiti; individua le condizioni ottimali per la loro restituzione.
Competenze associate alla funzione:Deve possedere solide nozioni di economia politica riguardanti l’analisi del rischio e nozioni di base di economia aziendale; deve conoscere le caratteristiche dei prodotti bancari, anche dal punto di vista del trattamento fiscale e più in generale deve avere familiarità con la legislazione che disciplina l’attività bancaria in Italia, deve possedere buone capacità relazionali con i clienti della banca.
Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni del settore bancario
Tecnici della vendita e della distribuzione
Funzione in un contesto di lavoro:Figura professionale che si occupa di assistere gli specialisti nella implementazione delle strategie di vendita delle imprese, nel controllo della efficienza della rete distributiva e commerciale e nel monitoraggio delle vendite, ovvero applica le procedure fissate per raccogliere informazioni sulle vendite e sulle attività di distribuzione, per analizzarle, organizzarle e presentarle in maniera rilevante e significativa a specialisti e responsabili del settore.
Competenze associate alla funzione:Deve possedere solide nozioni di marketing e economia aziendale, e sufficienti conoscenze di statistica; deve inoltre conoscere i principi e i metodi di contabilità generale.
Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura tipicamente privata, a supporto del management aziendale.
Tecnici del marketing
Funzione in un contesto di lavoro:Si occupa di progettare e seguire l’esecuzione delle attività per il lancio e la vendita dei prodotti e servizi dell’impresa e delle attività per la fidelizzazione della clientela; fa ricerche di mercato e studia la concorrenza. Questa figura tipicamente affianca figure con analoga specializzazione, ma esperienza professionale più lunga nel ruolo.
Competenze associate alla funzione:Deve possedere nozioni di economia aziendale, conoscere le tecniche di marketing, nozioni di statistica per le ricerche di mercato
Sbocchi professionali:
aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura tipicamente privata, a supporto del management aziendale

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Contabili - 3.3.1.2.1
  • Economi e tesorieri - 3.3.1.2.2
  • Tecnici della gestione finanziaria - 3.3.2.1.0
  • Tecnici del lavoro bancario - 3.3.2.2.0
  • Agenti assicurativi - 3.3.2.3.0
  • Tecnici della vendita e della distribuzione - 3.3.3.4.0
  • Tecnici del marketing - 3.3.3.5.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il CLEM mira alla formazione di base di un economista in grado di operare in una impresa (industriale, commerciale e di servizi, aziende bancarie), oppure in enti pubblici (a livello locale e nazionale) e nelle associazioni territoriali e di categoria, con una buona comprensione dei nessi tra organizzazione, obiettivi dell'impresa e ambiente esterno. Al laureato di questo corso di laurea saranno fornite solide basi in campo economico, aziendale e giuridico, con attenzione anche agli strumenti quantitativi. Inoltre, verranno trasmesse le competenze specifiche che permettano ai neolaureati di immettersi nel mercato del lavoro con una buona preparazione tecnico-professionale.
Il corso mira a fornire un'adeguata padronanza dei metodi e dei contenuti scientifici negli ambiti economico e matematico-statistico per comprendere ed analizzare la complessità dei meccanismi economici e istituzionali dei mercati, i comportamenti e le scelte degli individui e delle istituzioni che in essi operano. Le attività formative sviluppano inoltre le competenze aziendali necessarie ad affrontare le problematiche manageriali ed organizzative dell'impresa, quelle relative al controllo di gestione (audit interno) e all'analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa, le scelte di struttura finanziaria e delle fonti di finanziamento. L'area giuridica integra la preparazione dello studente con la definizione degli istituti giuridici fondamentali del diritto privato, commerciale e del diritto pubblico.
Il percorso formativo del corso di laurea in Economia e Management si articola in un primo anno dedicato a insegnamenti che sviluppano le competenze di base per la comprensione dei fenomeni economici, anche attraverso l'ausilio degli strumenti formali della matematica. Successivamente il CLEM affronta l'analisi delle problematiche macroeconomiche e l'analisi dei dati economici con gli strumenti statistici; fornisce inoltre gli strumenti necessari ad affrontare le problematiche manageriali ed organizzative delle imprese e introduce ai processi di contabilità generale e al bilancio di esercizio. Il terzo anno approfondisce la preparazione in area economica fornendo gli strumenti per comprendere e valutare l'ambiente in cui le imprese, pubbliche e private, operano: mercati dei beni e dei servizi prodotti e degli input di produzione; struttura e dinamica dei settori economici e fornisce gli strumenti per la comprensione dei meccanismi di gestione del sistema economico (politica economica) a livello nazionale e internazionale. In campo aziendale si sviluppano le conoscenze relative ai meccanismi di funzionamento dei sistemi di programmazione e controllo aziendale e le conoscenze fondamentali delle istituzioni e dei mercati monetari e finanziari e del ruolo degli intermediari finanziari.
Oltre ad una consolidata cultura economica e aziendale, il CLEM assicura una buona conoscenza degli istituti giuridici e degli strumenti di analisi e interpretazione delle norme che regolano gli aspetti economici della vita sociale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Il Corso di Laurea in Economia e Management mira a fornire gli strumenti per sviluppare la capacità di valutare criticamente i modelli teorici illustrati nei singoli insegnamenti, di rilevare, elaborare ed interpretare i dati e le informazioni economiche, sia con riferimento al sistema economico nel suo complesso sia con riferimento alla situazione economico-finanziaria delle imprese, dimostrando anche la capacità di stabilire collegamenti tra le diverse discipline, approcci e metodologie.

Per raggiungere questo obiettivo allo studente verrà offerta la possibilità di partecipare a lavori di gruppo, seminari ed esercitazioni; inoltre, verrà garantita la possibilità di accedere alle banche dati economico-statistiche e giuridiche di cui il Dipartimento è dotato.

L’autonomia di giudizio raggiunta dagli studenti verrà verificata attraverso gli esami scritti e orali, le discussioni in classe e a ricevimento, i risultati degli stage effettuati durante il corso di laurea, e la redazione della dissertazione conclusiva del percorso di studio.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il Corso di Laurea in Economia e Management mira a fornire adeguate competenze e strumenti per una comunicazione efficace dell'informazione, sia agli specialisti che ai non specialisti della materia, attraverso l'acquisizione e il consolidamento del lessico economico-aziendale, giuridico e matematico-statistico. A tal fine, gli studenti verranno chiamati, durante le lezioni, a organizzare delle presentazioni anche con il supporto multimediale. L'approfondimento della lingua straniera sarà in particolare dedicato all'acquisizione della terminologia scientifica e tecnica propria delle discipline economico-aziendali. Infine, l'esperienza formativa all'estero attraverso il progetto Erasmus offrirà l'opportunità di consolidare le proprie conoscenze linguistiche e di confrontare il proprio percorso di studio con analoghe realtà internazionali.
La Facoltà riconosce l'importanza che il neolaureato sviluppi un sufficiente grado di autonomia nella sua capacità di operare e, al contempo, che possieda un'attitudine a lavorare in team. Per questa ragione, il percorso di studi prevede l'acquisizione di un'adeguata conoscenza della cultura organizzativa nei contesti lavorativi.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

In funzione della propria carriera professionale o per intraprendere studi di secondo livello in ambito aziendale ed economico, i laureati devono aver sviluppato un'autonoma capacità di apprendimento, di analisi e di elaborazione individuale, anche attraverso lo studio su testi avanzati. Inoltre, i laureati devono aver acquisito attitudini all'aggiornamento delle conoscenze e competenze nei vari ambiti disciplinari previsti dal corso di laurea.La verifica delle capacità di apprendimento verrà attuata sistematicamente durante le prove d'esame e, soprattutto, al momento della stesura e della discussione dell'elaborato finale di laurea, applicando i criteri di valutazione specificati nella sezione dedicata al contenuto e agli obiettivi della prova finale.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale viene valutata da una Commissione d'esame composta da almeno cinque docenti e presieduta da un professore di prima fascia di ruolo del Dipartimento.
Alla prova finale sono attribuiti 3 cfu.
Sono previste tre modalità alternative di svolgimento della prova finale:
A) stesura di un elaborato scritto (circa 30 cartelle stampate in f/r) su un tema attinente al percorso di studi prescelto, concordato con un docente relatore e da questi seguito. Il laureando dove dimostrare una buona padronanza degli strumenti e delle nozioni di base e una sufficiente capacità critica di applicazione delle conoscenze acquisite durante il percorso di studi;
B) stesura di una relazione dell'attività di stage svolto (circa 10 cartelle stampate in f/r). La relazione dove illustrare la situazione aziendale in cui il laureando ha svolto lo stage e i contenuti dello stage stesso;
C) stesura di una relazione dell'esperienza di studio all'estero nell'ambito del programma Erasmus + Studio (circa 10 cartelle stampate in f/r). La relazione dove descrivere l'esperienza svolta e il relativo contesto formativo.
L'elaborato scritto (modalità A) e le relazioni (modalità B e C) è valutato dalla Commissione che in seduta pubblica procede alla proclamazione.
L'elaborato può essere redatto in lingua inglese, a condizione che esso sia corredato da un ampio sommario, in lingua italiana, sufficiente a valutarne i contenuti e le eventuali caratteristiche di originalità. L'elaborato corredato di sommario, del quale costituisce parte integrante, deve essere sottoscritto dal relatore.
La valutazione complessiva della prova finale è espressa in centodecimi.
La valutazione complessiva è il risultato della somma dei seguenti elementi:
- media dei voti ponderata per il numero di crediti degli insegnamenti e rapportata a 110;
- 0,33 punti per ogni lode (aggiunti sul voto in centodecimi);
- punti rapidità carriera: consiste nel riconoscimento di 3 punti aggiuntivi contabilizzati ai fini del voto di laurea (espresso in centodecimi). I punti rapidità carriera vengono attribuiti a tutti quegli studenti che conseguono la laurea in corso, senza posizione di fuori corso intermedio o interruzioni/sospensioni di carriera, e che si immatricolano al primo anno del Corso di Studio in Economia e Management anche con trasferimento da Altro Ateneo o passaggio di corso senza abbreviazione di carriera. Il bonus viene attribuito agli studenti del PT a partire dagli immatricolati dall'a.a. 2015-2016;
- bonus studenti meritevoli: consiste nel riconoscimento di 1 punto aggiuntivo contabilizzato ai fini del voto di laurea (espresso in centodecimi). Il bonus è attribuito agli studenti che frequentano, nella misura di almeno l'80% del monte ore complessivo, i cicli di seminari organizzati annualmente dal Dipartimento. I seminari sono previsti per gli studenti iscritti al II anno (in regola con gli esami del I anno nei quali abbiano acquisito una media aritmetica dei voti pari o superiore a 27/30) e per gli studenti iscritti al III anno (in regola con gli esami del I e del II anno nei quali abbiano acquisito una media aritmetica dei voti pari o superiore a 27/30). Lo studente otterrà il bonus aggiuntivo solo frequentando i seminari di entrambi gli anni e superando il test di verifica Tale bonus non è previsto per gli studenti iscritti al corso in modalità part-time. Il bonus verrà attribuito partire dagli immatricolati dall'a.a. 2015-2016;
- voto assegnato alla prova finale, secondo la griglia di riferimento delle diverse tipologie riportata nella seguente tabella:

Tipologia di prova Giudizio
Sufficiente Discreto -Buono Buono-Ottimo
A 0 - 1 1 -2 3 - 4
B 0 1 2
C 0 1 2

La lode può essere attribuita dalla Commissione all'unanimità in considerazione della padronanza degli strumenti di base e delle nozioni e della capacità critica di applicazione delle conoscenze acquisite. Non potrà essere chiesta la lode se la media dei voti è inferiore a 103.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Dato il ruolo di importante occasione formativa individuale e di verifica della capacità di apprendimento individuale nonché di completamento della formazione coerentemente con gli obiettivi previsti dal Corso di Studio, l'elaborato finale deve essere stilato in modo da dimostrare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- sufficiente autonomia nell'impostazione e nello svolgimento dell'elaborato;
- completezza dell'analisi svolta;
- chiarezza logica ed espositiva dell'elaborato;
- padronanza dei modelli concettuali;
- capacità di interpretazione critica delle problematiche analizzate.