Università degli studi dell'Insubria

INFORMATICA

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Anno Accademico 2018/2019
Laurea triennale in INFORMATICA

L-31 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie informatiche
Sede del corso: Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente: FERRARI MAURO

schede informative

Il corso di laurea triennale in Informatica, ad accesso libero, ha l'obiettivo di fornire una solida conoscenza dei principali settori dell'informatica, quali la programmazione e progettazione software, le architetture dei sistemi di elaborazione e delle reti di comunicazione, i sistemi operativi, i sistemi per la gestione dati e la loro sicurezza, gli algoritmi. Inoltre, il corso ha lo scopo di fornire una buona padronanza dei metodi e dei linguaggi della matematica, fondamentali per comprendere ed assimilare le costanti innovazioni che caratterizzano le scienze informatiche.
Il corso di laurea prevede la possibilità di personalizzare fortemente il percorso formativo, già dal secondo anno, mediante la scelta di insegnamenti complementari. Tale scelta permette di orientare la formazione sia verso competenze tecnologiche d'attuale applicazione e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, sia verso conoscenze più approfondite delle metodologie informatiche, con lo scopo di garantire un più agevole approccio agli insegnamenti di un corso di Laurea Magistrale in Informatica. Presso l'Università degli Studi dell'Insubria è attivo un Corso di laurea Magistrale in Informatica.
Le competenze acquisite rendono il laureato in Informatica altamente competitivo per svolgere un ampio ventaglio di attività: dalla figura di libero professionista, all'occupazione nell'amministrazione pubblica; dall'impiego in società di produzione di beni e servizi e nei centri di elaborazione dati, sia pubblici che privati, all'attività di consulenza.
Esiste anche la possibilità di effettuare stage in azienda per conoscere da vicino il mondo del lavoro, oppure all'interno del Dipartimento cui il corso di laurea afferisce.
Oltre alle lezioni frontali il corso offre, fin dal primo anno, attività di laboratorio, per sperimentare concretamente quello che si è appreso. Il corso possiede il
Bollino GRIN 2015. Tale bollino (rilasciato dall'Associazione Italiana dei Docenti Universitari di Informatica) definisce un vero e proprio marchio di qualità per la formazione informatica di livello universitario, basandosi sulla certificazione di qualità dei contenuti.

Per quanto riguarda le modalità previste per l'ammissione al Corso di Studio (CdS), con l'A.A. 2018/19 sarà avviata una sperimentazione per la gestione in house del test di verifica delle conoscenze, al fine di adeguare il test alle esigenze del CdS, rendendolo più corrispondente alle conoscenze che lo studente delle scuole superiori dovrebbe possedere per intraprendere questo percorso formativo e, in caso di carenze riscontrate, aiutare lo studente a colmare le lacune.

Lo studente può sostenere il test una sola volta, attraverso la piattaforma e-learning con accesso riservato con credenziali fornite dall'Ateneo al termine della procedura d'immatricolazione.
L'iscrizione al test avviene effettuando la prenotazione tramite accesso all'area riservata
https://uninsubria.esse3.cineca.it/Home.do
Le 20 domande a risposta multipla del test di verifica delle conoscenze vertono sulle nozioni fondamentali di Matematica previste nei percorsi delle scuole superiori.
Per superare il test lo studente deve rispondere correttamente ad almeno 8 domande.
Ulteriori dettagli sulle modalità di svolgimento e di valutazione del test e il calendario delle prove sono indicati nella pagina del sito di Ateneo dedicata al test (vedi link a fine pagina).

Lo studente può avvalersi, quale strumento di preparazione, di due diversi Precorsi di Matematica disponibili on line, uno ad accesso riservato sulla piattaforma e-learning con credenziali di Ateneo
http://elearning.uninsubria.it/ e l'altro ad accesso libero
http://precorso.dista.uninsubria.it/

Inoltre, è possibile frequentare i corsi di preparazione alle prove di ingresso organizzati dall'Ateneo. Informazioni dettagliate in merito all'organizzazione, sono disponibili al link:

https://www.uninsubria.it/la-didattica/procedure-amministrative/immatric...

Allo studente che non supera il test di verifica delle conoscenze è attribuito un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che prevede la frequenza obbligatoria di un corso di recupero di Matematica, appositamente organizzato, al termine del quale è previsto un ulteriore test entro la fine del I semestre del primo anno di corso.

Lo studente che non supera il test di recupero delle conoscenze dovrà superare l'esame di Algebra e Geometria entro il primo anno di corso prima di poter sostenere altri esami.

Lo studente che non sostiene il test di verifica della preparazione iniziale è soggetto a un blocco sulla carriera, e pertanto non può sostenere esami.

ANALISTI E PROGETTISTI DI SOFTWARE
Analisti e progettisti di software sono professionisti in grado di occuparsi dello sviluppo del software di vari tipi in una o più delle sue fasi e rivestono incarichi che a volte possono presentare rilevanti aspetti di tipo operativo.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di software partecipano a una o più delle diverse fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione del software
• Realizzazione del software
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software. Capacità di ideare e realizzare nuove applicazioni anche tramite il riuso di sistemi software esistenti. Attitudine a verifica e correzione metodiche e puntuali delle applicazioni. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
ANALISTI E PROGETTISTI DI BASI DATI
Gli analisti e progettisti di basi dati analizzano, progettano, sviluppano e collaudano i sistemi di gestione di banche dati, garantendone e controllandone le prestazioni ottimali e la sicurezza, con incarichi che a volte possono presentare rilevanti aspetti di tipo operativo. Definiscono e predispongono operativamente i sistemi di backup e le procedure per preservare la sicurezza e l'integrità dei dati.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di basi dati partecipano a una o più delle diverse fasi di sviluppo di una base dati:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione della base dati
• Realizzazione della base dati
• Verifica e convalida delle funzionalità, delle prestazioni e della sicurezza
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo delle basi dati. Capacità di ideare e realizzare nuove applicazioni che si interfacciano ad una base di dati, anche riutilizzando parte di sistemi esistenti. Attitudine a verifica e correzione metodiche e puntuali delle applicazioni. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI PROGRAMMATORI
I tecnici programmatori hanno mansioni relative all’attività di programmazione software e alle fasi dello sviluppo software che le sono direttamente collegate.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici programmatori partecipano alle seguenti fasi dello sviluppo di una soluzione software:
• Progettazione del software (in qualità di utilizzatori del progetto del software risultante)
• Realizzazione del software (in qualità di estensori della soluzione)
• Verifica e convalida (in qualità di ideatori ed esecutori del test di ciascuna unità software)
• Manutenzione (con le modalità relative a tutte e tre le fasi precedenti)

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per la progettazione di soluzioni di sicurezza software sia a livello dati che di applicazione. Capacità di individuare i punti deboli relativi alla sicurezza delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI ESPERTI IN APPLICAZIONI
I tecnici esperti in applicazioni sono professionisti che intervengono nelle fasi finali dello sviluppo di una soluzione software a supporto dell’opera delle altre figure professionali coinvolte, quali analisti, progettisti e programmatori.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici esperti in applicazioni partecipano alle seguenti fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Rilascio (in qualità di installatori e configuratori)
• Manutenzione (in qualità di manutentori)

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per il rilascio e la manutenzione del software. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI WEB
Il compito dei tecnici web riguarda l’assistenza allo sviluppo di applicazioni web e la loro gestione successiva.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di software partecipano a supporto di una o più delle seguenti fasi di sviluppo e operatività delle applicazioni web:
• Progettazione di applicazioni web
• Realizzazione di applicazioni web
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Manutenzione
• Gestione di siti web e di server web
• Ottimizzazione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per lo sviluppo, manutenzione, gestione e ottimizzazione di applicazioni web. Capacità di identificare i punti deboli di un’applicazione web e di rimuoverli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI GESTORI DI BASI DI DATI
I tecnici gestori di basi di dati sono figure professionali che forniscono assistenza (coordinandosi con analisti e progettisti) alle fasi successive allo sviluppo di basi di dati per permetterne un uso continuativo e corretto.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici gestori di basi di dati partecipano a supporto di una o più delle seguenti fasi di sviluppo e operatività delle basi di dati:
• Gestione di basi di dati
• Manutenzione di basi di dati
• Controllo dell’accesso e della sicurezza

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per la gestione, il controllo, la manutenzione e la sicurezza di basi di dati. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI GESTORI DI RETI E DI SISTEMI TELEMATICI
I tecnici gestori di reti e di sistemi telematici si occupano degli aspetti software dei sistemi telematici (incluse le tematiche di sicurezza) nelle fasi finali dello sviluppo di una soluzione software a supporto dell’opera delle altre figure professionali coinvolte, quali analisti, progettisti e programmatori e successivamente nell’uso operativo.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici gestori di reti e di sistemi telematici partecipano alle seguenti fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Rilascio (in qualità di installatori e configuratori)
• Gestione
• Manutenzione (in qualità di manutentori)

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per il rilascio, la manutenzione e la sicurezza del software. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Analisti e progettisti di software - 2.1.1.4.1
  • Analisti e progettisti di basi dati - 2.1.1.5.2
  • Specialisti in sicurezza informatica - 2.1.1.5.4
  • Tecnici programmatori - 3.1.2.1.0
  • Tecnici esperti in applicazioni - 3.1.2.2.0
  • Tecnici web - 3.1.2.3.0
  • Tecnici gestori di basi di dati - 3.1.2.4.0
  • Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici - 3.1.2.5.0

Il corso ha l'obiettivo di fornire una solida conoscenza di base e metodologica dei principali settori dell'informatica, la conoscenza delle tecnologie proprie del settore e una buona padronanza dei metodi e dei linguaggi della matematica allo scopo di fornire gli strumenti necessari a comprendere ed assimilare le costanti innovazioni che caratterizzano le scienze informatiche.

In accordo con le linee guida delle associazioni nazionali (GRIN) ed internazionali (ACM) del settore, il percorso didattico prevede:

  • l'acquisizione di nozioni di base di matematica sia discreta sia del continuo;
  • la conoscenza dei principi, dei modelli teorici e delle architetture dei sistemi di elaborazione e delle reti di comunicazione;
  • la conoscenza della struttura interna e delle funzioni dei sistemi operativi;
  • l'acquisizione di elementi di analisi e progettazione degli algoritmi e delle strutture dati;
  • l'acquisizione delle moderne metodologie di programmazione nonché la conoscenza dei linguaggi di programmazione rappresentativi dei principali paradigmi di programmazione;
  • l'assimilazione dei principi per la progettazione e lo sviluppo dei sistemi per la gestione delle basi di dati e tecnologie correlate;
  • l'acquisizione delle tecniche di progettazione e realizzazione di sistemi informatici e della capacità di usarle in modo sistematico secondo principi ingegneristici;
  • la conoscenza delle architetture applicative basate su Internet e la capacità di sviluppare applicazioni Web.
  • Il corso di laurea prevede la possibilità di personalizzare il percorso formativo mediante un'opportuna scelta di insegnamenti complementari. Tale scelta permette di orientare la formazione verso competenze tecnologiche d'attuale applicazione e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro oppure verso conoscenze più approfondite delle metodologie informatiche, con lo scopo di garantire un più agevole approccio agli insegnamenti di un corso di laurea magistrale in informatica.

    Per la realizzazione degli obiettivi formativi sopra enunciati sono previste lezioni frontali, esercitazioni pratiche, corsi di laboratorio e l'uso (anche via Internet) di strumenti informatici di supporto alla didattica.

Autonomia di giudizio: 

  • Risultati di apprendimento attesi: acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio che consenta:
  • - di giudicare e valutare le tecnologie informatiche di lungo e medio termine;
    - di individuare la letteratura o gli strumenti più rilevanti per affrontare e sviluppare la soluzione di uno specifico problema;
    - di fornire una valutazione delle attività didattiche;
    - di effettuare una scelta consapevole del tirocinio;
    - di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze acquisite.
  • Metodi di apprendimento: le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali e i progetti di gruppo, l'attività di tirocinio e lo sviluppo dell'elaborato finale.
  • Metodi di verifica. Valutazione dei progetti e degli elaborati personali e di gruppo, valutazione dell'attività di tirocinio e dell'elaborato finale.

Abilità comunicative: 

  • Risultati di apprendimento attesi: acquisizione delle abilità nella comunicazione, in forma orale e scritta, necessarie alla comunicazione delle idee, dei problemi e delle soluzione in ambito informatico e più in generale in ambito scientifico. Apprendimento dell'utilizzo degli adeguati strumenti informatici per la realizzazione di elaborati scritti e delle presentazioni.
  • Metodi di apprendimento: attività di laboratorio, preparazione dell'elaborato finale.
  • Metodi di verifica: prove d'esame orali e scritte. Valutazione degli elaborati personali, delle prove di laboratorio, dell'elaborato finale e della prova finale.

Capacità di apprendimento: 

  • Risultati di apprendimento attesi: acquisizione di adeguate capacità per l'approfondimento delle proprie conoscenze e per lo sviluppo individuale di nuove competenze.
  • Metodi di apprendimento: tali abilità sono acquisite dallo studente nel percorso di studio nel suo complesso in particolare nelle attività di studio individuale e nell'attività di tirocinio.
  • Metodi di verifica: prove di esame individuale, attività di tirocinio e prova finale.

Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)

Insegnamento obbligatorio

La prova finale consiste nella discussione, davanti alla Commissione di Laurea, dell'elaborato finale, mediante il quale lo studente deve dimostrare le conoscenze acquisite e la capacità di strutturare e presentare in modo organico le tecniche e le metodologie utilizzate ed i risultati sperimentali relativi al tirocinio svolto.
Se opportuno il laureando può anche effettuare una dimostrazione delle applicazioni sviluppate. L'esposizione orale dura normalmente dieci minuti ed è seguita da una breve sessione durante la quale il candidato risponde alle eventuali domande poste dalla Commissione.
La Commissione di Laurea è composta di norma da non meno di cinque membri e costituita in maggioranza da professori e ricercatori titolari di insegnamenti nel corso afferenti al Dipartimento.
La prova finale viene valutata in base ai seguenti criteri:

- Raggiungimento degli obiettivi iniziali
- Autonomia e intraprendenza dimostrate dal candidato durante il lavoro di tesi
- Soddisfazione del committente, nel caso di lavori svolti nell'ambito di tirocini esterni
- Innovazione delle soluzioni proposte
- Adeguatezza degli strumenti e dei metodi scelti per risolvere il problema
- Correttezza nell'uso degli strumenti e metodi adottati e qualità del risultato
- Correttezza, chiarezza e sinteticità dell'esposizione

Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi, che la commissione incrementa di un valore compreso tra 0 e 9 punti in funzione dell'esito della prova finale. Qualora il punteggio risultante dopo l'incremento sia superiore a 110, la commissione all'unanimità può concedere la lode.
Alla prova finale sono attribuiti 3 cfu.