Università degli studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Il corso di laurea in Fisica aderisce al “Coordinamento delle prove di verifica delle conoscenze per i corsi di laurea scientifici” organizzato dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e dei Direttori delle Strutture Universitarie di Scienze e Tecnologie (con.Scienze) in collaborazione con il Piano Nazionale Lauree Scientifiche del MIUR e con il CISIA. Pertanto gli studenti potranno sostenere il test in una qualunque delle sedi che aderiscono al coordinamento delle prove di verifica, anche in una sessione anticipata rispetto al periodo delle immatricolazioni
Attualmente si considera superata la prova se lo studente risponde correttamente ad almeno 10 delle 20 domande contenute nel modulo di Matematica di base (negli anni precedenti al 2017/18 il modulo di matematica di base del test erogato da ConScienze contemplava 25 domande e si considerava superato se lo studente aveva risposto esattamente a 12 domande su 25, come riportato nel quadro A3.a). Diversamente allo studente saranno assegnati degli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) da assolvere entro il primo anno di corso.
Gli OFA saranno considerati assolti se lo studente con OFA, entro il 30 Settembre del primo anno di corso, avrà superato l’esame di Calcolo I oppure Algebra lineare. L’iscrizione al secondo anno è in ogni caso vincolata all’assolvimento degli OFA entro il 30 settembre dell’anno solare successivo a quello di immatricolazione.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Fisici. Profilo professionale: Ricercatore in industrie ad alto impatto tecnologico; Operatore nel campo della divulgazione scientifica; Operatore nella modellistica matematico/statistica.
Funzione in un contesto di lavoro:•attività di ricerca sui fenomeni fisici
•applicazione di metodi scientifici di indagine
•utilizzo della conoscenza scientifica per la soluzione di problemi pratici
•trasferimento conoscenza scientifica in ambito industriale, nel settore della ricerca scientifica e della produzione di beni e servizi
•supporto scientifico alle attività industriali
•partecipazione alle attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica
•partecipazione a gruppi di lavoro o di ricerca
•realizzare esperimenti in laboratorio o simulazioni al computer
•formazione/informazione per personale specializzato
•verifica del funzionamento di strumentazione scientifica

Competenze associate alla funzione:•capacità di realizzare ed impiegare modelli fisico-matematici anche in ambiti diversi da quello scientifico
•conoscenza dei fondamenti della fisica classica e quantistica e delle principali applicazioni tecnologiche
•familiarità con metodi statistici per l'analisi dei dati
•conoscenza di linguaggi di programmazione
•conoscenza di strumentazione di laboratorio

Sbocchi professionali:
•ricercatore nelle divisioni Ricerca e Sviluppo di industrie con impatto tecnologico, anche nel campo dell'elettronica, delle telecomunicazioni, delle strumentazioni in ambito medico, dell'ottica
•operatore nel campo della divulgazione della cultura scientifica con riferimento ai diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, della fisica classica e moderna
•operatore nello sviluppo di modelli statistici e finanziari presso banche, imprese finanziarie o assicurative
•un ulteriore sbocco professionale consiste nel proseguimento degli studi attraverso una laurea magistrale, in special modo la Laurea Magistrale in Fisica LM-17

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Fisici - 2.1.1.1.1
  • Tecnici fisici e nucleari - 3.1.1.1.2
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il Corso di laurea in Fisica ha l'obiettivo di formare una solida base culturale in fisica classica e moderna, fornendo nel contempo gli strumenti matematici, statistici ed informatici necessari per la formalizzazione delle leggi fisiche. La materia verrà presentata nei suoi aspetti fenomenologici e sperimentali dai quali seguirà lo sviluppo di modelli teorici, illustrando in tal modo la base metodologica su cui si fonda la fisica. Il laureato in fisica è in grado di affrontare problemi che richiedono conoscenze di fisica di base, di sviluppare modelli matematici per la descrizione di processi fisici, di individuare ed utilizzare le appropriate metodologie statistiche ed informatiche per l'analisi di dati, di eseguire misure in laboratorio per la determinazione quantitativa di proprietà fisiche.
Le modalità e gli strumenti didattici con cui vengono conseguiti i risultati di apprendimento comprendono lezioni frontali, esercitazioni, nonchè il ricorso ampio ed articolato lungo tutto il Corso degli Studi ad attività di laboratorio. I risultati vengono verificati durante l'intero Corso degli Studi mediante colloqui, prove scritte, prove pratiche e discussione di elaborati sull'attività svolta.
Il corso prepara alle professioni di Fisico e di Tecnico fisico e nucleare. Inoltre fornisce l'essenziale
base culturale per il proseguimento della formazione attraverso un master di primo livello o una laurea magistrale, in particolare la laurea magistrale in Fisica.

Le attività formative presenti nel Corso di laurea in fisica si suddividono in tre aree tematiche:

1.Area della formazione di base
Prevede l'acquisizione da parte degli studenti di 77 CFU, in gran parte nel corso del primo biennio. Gli insegnamenti in quest'area formativa hanno lo scopo di formare una solida base scientifica sulla quale poter innestare competenze più avanzate.
2.Area della formazione modellistico-metodologica
Prevede l'acquisizione da parte degli studenti di 40 CFU prevalentemente concentrati nel secondo anno. Quest'area formativa introduce lo studente ad un più elevato livello di astrazione attraverso l'utilizzo di metodi matematici più avanzati adatti alla formulazione delle leggi della meccanica quantistica che regolano la fisica atomica e subatomica.
3.Area della formazione fenomenologico-sperimentale
Prevede l'acquisizione da parte degli studenti di 46 CFU distribuiti su tutto il percorso triennale. La commistione di formazione a carattere frontale e laboratoriale è essenziale per conferire all'insegnamento della fisica una dimensione unitaria in cui evidenza sperimentale, descrizione fenomenologica e formalizzazione matematica rappresentano aspetti complementari della stessa disciplina.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a:
•Valutazione e interpretazione dei dati sperimentali ottenuti in laboratorio;
•Valutazione della didattica;
•Capacità di autovalutazione tramite prove scritte non selettive;
•Capacità di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle proprie conoscenze e giudizi.
Una delle finalità principali dei corsi di laboratorio è quella di educare gli studenti alla valutazione e interpretazione dei dati sperimentali. La valutazione della didattica è esercitata dagli studenti nella compilazione dei questionari appositamente predisposti. L'assegnazione di compiti scritti, e la successiva correzione da parte del docente, educano gli studenti alla valutazione del livello della propria preparazione. Gli eventuali aspetti sociali ed etici sono discussi dai docenti nei singoli corsi.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento a: ° Sistemi di elaborazione di testi per la preparazione delle relazioni dei corsi di laboratorio; ° presentazione dei risultati utilizzando moderne tecniche di presentazione multimediale; ° Utilizzo di reti e strumenti informatici per comunicazione con docenti e strutture amministrative; ° Seminari e congressi ospitati dalle strutture di ricerca dell'ateneo. Le capacità citate vengono acquisite mediante tutte le attività previste dal percorso formativo, e in particolare mediante la preparazione per lo svolgimento di attività seminariali e della prova finale, e mediante le relazioni finali di laboratorio elaborate in gruppo e discusse con il docente. Tali attività sono anche i principali mezzi tramite i quali queste capacità vengono accertate.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze, con riferimento a:
•Ricerche bibliografiche durante la preparazione di esami e della presentazione finale
•Utilizzo di banche dati e riviste elettroniche durante i corsi e durante la preparazione della presentazione finale
•Raggiungimento di un adeguato livello nelle conoscenze di base che metta il laureato in condizione di consultare libri di testo avanzati e riviste specializzate anche in lingua inglese;
•Conseguimento di una preparazione di base e di una autonomia di studio che consenta di intraprendere studi superiori in Fisica o in settori affini.
•Conseguimento di una preparazione di base e di una autonomia di studio che consenta di inserirsi nel mondo del lavoro.
Tutte le attività formative previste concorrono a fornire queste capacità, che costituiscono uno degli aspetti più qualificanti e riconosciuti del laureato in Fisica.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi
Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)
In tutte le sedi

Insegnamento opzionale

Insegnamento obbligatorio

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU, corrispondenti a un impegno di circa due settimane da parte dello studente. Pertanto si tratta di un breve lavoro di approfondimento, scelto da una apposita commissione nominata dal Consiglio di corso di studio tra tre argomenti proposti dal relatore. Il ruolo della commissione e' quello di mantenere una memoria storica, evitando significative disparita' nella difficolta' o nel carico del lavoro proposto.
Il lavoro di tesi sara' presentato e discusso dal candidato davanti alla commissione di laurea composta di norma da 5 docenti del corso di studio. Verrà valutata la capacità di comprensione del problema, la capacità di applicare la conoscenza acquisita al problema posto e la capacità espositiva. Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi che potranno essere incrementati dalla commissione di un valore compreso tra 0 e 5 punti, 3 dei quali sono determinati dalla padronanza dell'argomento dimostrata dallo studente nell'esposizione e nella successiva discussione, e 2 dal numero di lodi riportate dallo studente negli esami di profitto.
Qualora il punteggio sia superiore o uguale a 110 la commissione all'unanimità potrà concedere la lode.