Università degli studi dell'Insubria

Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica)

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

La verifica delle conoscenze richieste per l’accesso avviene tramite il test di ammissione obbligatorio, di contenuto identico su territorio nazionale. Il test di ammissione oltre che avere funzione selettiva, ha anche valore di prova di valutazione per l’accertamento delle conoscenze iniziali, richieste per l’accesso, negli stessi ambiti del test definiti da Decreto MIUR. La prova di ammissione si svolgerà il 12 settembre 2018 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso pubblicato sul sito di ateneo. Indipendentemente dal tipo di diploma superiore posseduto e secondo le statistiche dei risultati ottenuti gli anni precedenti nel test d'ingresso, nel caso la prova di ammissione venga superata con un punteggio inferiore a 6 nei quesiti di Chimica, un punteggio inferiore a 9 nei quesiti di Biologia e un punteggio inferiore a 4 nei quesiti di Fisica e Matematica verranno individuati specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare nell'ambito del primo anno di corso. Gli OFA si intendono soddisfatti una volta superati, con esito favorevole, le prove in itinere e l'esame finale dell'insegnamento nel quale è compresa la materia oggetto di OFA.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia è necessario per l'esercizio della professione sanitaria di Tecnico di Radiologia Medica: il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia ed è utile ai fini dell'accesso ai corsi di Master di 1° livello e di Laurea Magistrale. I laureati nella classe delle professioni sanitarie dell'area tecnico-diagnostica svolgono, con titolarità e autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della sanità. Il Tecnico di Radiologia Medica svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica, tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nonché gli interventi per la protezione fisica o dosimetria. Sotto il profilo tecnico-operativo, le attività svolte possono essere distinte in azioni sul paziente e in azioni sulle apparecchiature. Le prime consistono nella preparazione del paziente, secondo le istruzioni del medico radiologo, e nella disposizione del paziente sul tavolo radiologico per accertamenti diagnostici o terapeutici. Le seconde riguardano il controllo dell'efficienza delle apparecchiature e la loro manutenzione ordinaria, la produzione, elaborazione, trasmissione e archiviazione delle immagini biomediche digitali per l'aggiornamento delle cartelle cliniche.
Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Tecnico di Radiologia Medica sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante.
In particolare, le competenze del Tecnico di Radiologia Medica sono le seguenti: adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il suo intervento diagnostico; conoscenza approfondita delle apparecchiature e le tecnologie d'imaging, avendone chiara struttura e funzionalità, in modo da saper utilizzare, per ogni paziente, le caratteristiche che meglio soddisfino le esigenze diagnostiche e terapeutiche dei diversi ambiti operativi; capacità di gestione delle procedure tecnico diagnostiche di acquisizione, elaborazione, trasmissione e archiviazione dell'imaging secondo le evidenze scientifiche e le linee guida nei diversi ambiti operativi; conoscenza delle nozioni di informatica indispensabili ad acquisire, elaborare, documentare, trasmettere ed archiviare le immagini biomediche digitali e gestire i dati dosimetrici e statistici anche al fine di stendere rapporti tecnico-scientifici; capacità di valutare preventivamente la giustificazione tecnica, l'ottimizzazione e la limitazione dell'esposizione, secondo quanto indicato dalla normativa europea in materia di radioprotezione al fine di garantire la tutela dei pazienti, dei lavoratori esposti, della popolazione e del territorio; capacità di utilizzare le tecniche di primo soccorso in caso di emergenza; capacità di utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità; ricerca di miglioramento costante della qualità delle prestazioni erogate; conoscenza delle problematiche etiche, deontologiche, di sicurezza e riservatezza (privacy) connesse con l'esercizio della professione; propensione al lavoro in gruppo, operando con definiti gradi di autonomia o in collaborazione con altre figure, per garantire l'ottimale funzionamento del Servizio e contribuire alla soluzione dei problemi organizzativi.

Sbocchi professionali:
Il Laureato in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia svolge la propria attività nei seguenti ambiti: ospedali pubblici e privati; istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (I.R.C.C.S.); aziende sanitarie locali (A.S.L.); cliniche ed ambulatori privati; centri di ricerca; industria di settore; libera professione.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici sanitari di radiologia medica - 3.2.1.3.3

Obiettivi formativi specifici:
- Conoscere i fondamenti dell'istologia, dell'anatomia umana ed i principali processi fisiopatologici;
- Conoscere i fondamenti della biologia e della radiobiologia;
- Possedere le conoscenze chimiche e fisiche necessarie alla comprensione dei fenomeni d'interazione tra agenti fisici e la materia, con particolare riferimento a quella organica;
- Conoscere approfonditamente le apparecchiature e le tecnologie d'Imaging, avendone chiara la loro struttura e funzionalità, in modo da saper utilizzare, per ogni paziente, le caratteristiche che meglio soddisfino le esigenze diagnostiche e terapeutiche dei diversi ambiti operativi;
- Saper gestire le procedure tecnico diagnostiche di acquisizione, elaborazione, trasmissione e archiviazione dell'Imaging secondo le evidenze scientifiche e le linee guida nei diversi ambiti operativi;
- Conoscere le nozioni di informatica indispensabili ad acquisire, elaborare, documentare, trasmettere ed archiviare le immagini biomediche digitali e gestire i dati dosimetrici e statistici anche al fine di stendere rapporti tecnico-scientifici;
- Avere acquisito la capacità di valutare preventivamente la giustificazione tecnica, l'ottimizzazione e la limitazione dell'esposizione, secondo quanto indicato dalla normativa europea in materia di radioprotezione al fine di garantire la tutela dei pazienti, dei lavoratori esposti, della popolazione e del territorio;
- Essere in grado di utilizzare le tecniche di primo soccorso in caso di emergenza;
- Saper utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità;
- Riconoscere l'importanza dell'aggiornamento professionale e della partecipazione a programmi di ricerca teorica ed applicata per utilizzarne i risultati al fine di un miglioramento costante della qualità delle prestazioni erogate;
- Essere in grado di utilizzare la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e nello scambio di informazioni generali;
- Conoscere le problematiche etiche, deontologiche, di sicurezza e riservatezza (privacy) connesse con l'esercizio della professione;
- Sviluppare le capacità di ascolto, comprensione e relazione con l'utenza, i colleghi e gli altri professionisti;
- Sviluppare la propensione al lavoro in gruppo, operando con definiti gradi di autonomia o in collaborazione con altre figure, per garantire l'ottimale funzionamento del Servizio e contribuire alla soluzione dei problemi organizzativi;
- Conoscere la legislazione del lavoro e quella sanitaria relativa alla propria professione;
- Possedere nozioni di organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.
A completamento della formazione teorica dello studente verranno acquisiti i concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell'etica e della deontologia professionale, nonché le necessarie conoscenze di gestione e management professionale e della legislazione di interesse.
I connotati delle figure professionali che si intendono formare e il ruolo che queste giocheranno nel contesto lavorativo, sono specificati nel dettaglio nel quadro A2.a.

Autonomia di giudizio: 

Il Laureato in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia applica capacità, conoscenze e la comprensione nell'ambito delle scienze radiologiche per:
- dimostrare un approccio professionale al lavoro, possedendo competenze adeguate, nonché abilità di sostenere argomentazioni per risolvere eventuali problemi e tematiche anche interdisciplinari connesse al suo campo di studi;
- sviluppare il ragionamento nelle tecniche diagnostiche e terapeutiche garantendo l'uso di metodiche e tecnologie appropriate assicurando le necessarie misure di radioprotezione e sicurezza;
- integrare conoscenze e abilità collaborando a mantenere elevati standard di qualità nei diversi contesti della Diagnostica per Immagini e della terapia radiante.
Strumenti didattici: attività d'aula, seminari, lezioni pratiche ed esercitazioni in laboratorio e/o in locali attrezzati, lettura e interpretazione della letteratura nazionale e internazionale, tirocinio.
Tale capacità è verificata dagli esami relativi e dalla valutazione delle specifiche attività cliniche.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il Laureato in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia: • comunica in modo efficace e comprensibile, idee, informazioni, problemi e soluzioni al pubblico e ad interlocutori specialisti, motivando il suo operato e le decisioni assunte; • dimostra capacità di ascolto e comprensione con utenza, colleghi, medici e altri professionisti; • comunica con gli utenti nel pieno rispetto delle differenze culturali o etniche; • adatta il linguaggio, utilizzando quando necessario anche la lingua inglese, e verifica la comprensione delle informazioni fornite; • utilizza varie tecnologie informative ed informatiche specifiche del suo ambito lavorativo. Strumenti didattici: attività d'aula, lezioni pratiche, seminari, tirocinio. Modalità di verifica: la valutazione delle abilità comunicative è attuata con relazioni scritte e orali, pratiche simulate, briefing con i tutor e il coordinatore durante il tirocinio.

Capacità di apprendimento: 

Il Laureato in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia ha sviluppato capacità, strategie, metodi di apprendimento e competenze pratiche che sono necessarie per continuare a intraprendere ulteriori studi con un alto grado di autonomia. In particolare:
- dimostra capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo e di aggiornamento;
- dimostra capacità di studio indipendente;
- dimostra autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale selezionando criticamente la letteratura;
- promuove le sue conoscenze in contesti accademici e professionali.
Strumenti didattici: attività d'aula, lezioni pratiche ed esercitazioni di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line, tirocinio, seminari incentrati sull'apprendimento basato sui problemi (PBL).
Tali capacità saranno acquisite e verificate nel complesso del percorso di studio ovvero attraverso le diverse tipologie di attività formative e le relative prove d'esame, in particolare con l'attività di preparazione alla prova finale e con il superamento di tale prova.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti delle attività formative pianificate nel piano degli studi e previsti dall'ordinamento didattico, ed aver superato tutti gli esami di profitto, le idoneità, compresi quelli relativi all'attività di tirocinio.
La prova finale, (6 CFU) con valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale, è organizzato in due sessioni definite con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro della Salute a livello nazionale nei periodi ottobre-novembre e marzo-aprile.

L'esame finale si compone di una prova pratica e della elaborazione di una tesi.
> Prova pratica: consiste nello svolgimento di una simulazione su un argomento, tesa a dimostrare di aver acquisito le conoscenze, le competenze professionali e l'abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale.
>Elaborazione e discussione della tesi di laurea: redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. Il candidato dovrà illustrare il contenuto della tesi, generalmente supportata da ausili informatici dimostrando di avere acquisito conoscenze, capacità di sintesi e di relazione.
Criteri di valutazione della tesi di laurea:
> novità e originalità del tema prescelto;
> rigore metodologico;
> raccolta ed elaborazione di dati propri (casistica personale);
> chiarezza ed ordine dell'elaborato scritto e della presentazione orale

La prova finale s'intende superata al conseguimento di una valutazione positiva della prova pratica.

Il punteggio finale di laurea è espresso in cento decimi con eventuale lode.