Università degli studi dell'Insubria

Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista)

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Fisioterapia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, ritenuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. L’immatricolazione al corso è subordinata al superamento di un’apposita prova di ammissione ed in base ad un contingente di posti, indicato per ogni anno accademico sul bando di ammissione. Il numero massimo dei posti per l’ammissione al primo anno di corso adeguato alle po-tenzialità didattiche dell’Ateneo e alle normative vigenti, viene annualmente stabilito dal Ministero.
Le modalità e il contenuto della prova vengono stabiliti con Decreto Ministeriale.
La prova di ammissione si svolgerà il 13 settembre 2017 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Fisioterapia è necessario per l'esercizio della professione di Fisioterapista: il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia ed è utile ai fini dell'accesso riservato ai corsi di specializzazione e formazione complementare. Il Fisioterapista svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.
Svolge inoltre attività di ricerca, didattica e consulenza professionale.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Fisioterapia sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante.
In particolare, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, il Fisioterapista: procede nella valutazione funzionale; elabora la definizione del programma di riabilitazione; pratica autonomamente attività terapeutica finalizzata alla riabilitazione e al superamento della disabilità; propone l’adozione di protesi ed ausili; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Il campo di attività e responsabilità del fisioterapista è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali (DM 741/94) e comporta conoscenze e competenze con riferimento ai seguenti campi: cura e riabilitazione; educazione terapeutica; prevenzione; gestione/management; formazione/autoformazione; pratica basata sulle prove di efficacia/ricerca; comunicazione e relazione; responsabilità professionale. Gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche portano all'acquisizione delle competenze e delle capacità relazionali necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e le figure professionali che compongono e interagiscono con il Team riabilitativo.
Il laureato in Fisioterapia è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

Sbocchi professionali:
Il Fisioterapista trova collocazione nell'ambito del S.S. Nazionale e Regionale, nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.N., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. A livello del S.S.R., il ricambio annuo è stimato sul 5% - 8%: si prevede tuttavia un incremento della necessità di tale figura anche in relazione ai problemi prioritari di salute evidenziati dall'OMS, quali gli accidenti cardio vascolari, i traumatismi della strada e sul lavoro, le patologie respiratorie correlate all'inquinamento ambientale e agli stili di vita, il sovrappeso ecc., per i quali la figura del Fisioterapista risulta centrale nel processo di recupero funzionale e di miglioramento della qualità di vita.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Fisioterapisti - 3.2.1.2.2
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Gli obiettivi formativi specifici di questo Corso di Laurea sono rivolti alla formazione professionale dei laureati abilitati all'esercizio della professione di Fisioterapista. Il loro raggiungimento si realizza attraverso un apprendimento teorico e pratico rivolto alla specificità della professione comprendenti le discipline fondanti gli ambiti culturali riconosciuti a livello internazionale:
• scienze bio-molecolari e bio-tecnologiche;
• funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani;
• scienze umane e del comportamento umano;
• eziologia e patogenesi delle malattie;
• metodologia clinica;
• patologia sistematica integrata e clinica medica;
• fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore;
• metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica;
• medicina d'urgenza, emergenza e primo soccorso;
• chirurgia e cure primarie;
• malattie neurologiche e degli organi di senso;
• medicina della riproduzione e materno - infantile.
Il percorso formativo, tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche porta all'acquisizione delle competenze e delle capacità relazionali necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e le figure professionali che compongono e interagiscono con il Team riabilitativo. Vengono altresì programmati e sviluppati incontri su tematiche etico-deontologiche al fine di maturare comportamenti e atteggiamenti adeguati e indispensabili alla buona condotta delle pratica professionale.
I laureati nella classe, ai sensi della normativa vigente, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione nonché degli specifici codici deontologici.
Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, dovrà acquisire conoscenze, competenze e capacità di relazione con particolare riferimento ai seguenti campi:
- Responsabilità professionale: ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista Fisioterapista in tutto l'agire professionale;
- Cura e riabilitazione: ambito di competenza si riferisce all'applicazione del processo fisioterapico;
- Educazione terapeutica: attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi consapevolezza, responsabilità ed abilità riferite al concetto di malattia e al relativo trattamento, all'adattamento e nell'autogestione della malattia, parte integrante del programma riabilitativo;
- Prevenzione: attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale;
- Gestione/management: comprende tutti gli strumenti gestionali indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista.
- Formazione/autoformazione: contesto nel quale il Fisioterapista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali;
- Pratica basata sulle prove di efficacia;
- Comunicazione e relazione.
I connotati delle figure professionali che si intendono formare e il ruolo che queste giocheranno nel contesto lavorativo, sono specificati nel dettaglio nel quadro A2.a.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Il laureato in Fisioterapia è in grado di conoscere e saper applicare, in modo autonomo, il processo fisioterapico utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all'interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo medesimo. Tale autonomia si realizza tramite la capacità di rispondere efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore o in team, optando per le migliori strategie terapeutiche, individuando gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando raccolta dati (inclusa analisi del contesto sociale), esame del paziente, valutazione/diagnosi fisioterapica, definendo prognosi e obiettivi terapeutici, a breve, medio e lungo termine, elaborando il programma terapeutico, scegliendo e applicando metodologie e tecniche fisioterapiche idonee al caso clinico (compreso intensità, il tempo, la tipologia di approccio tecnico professionale) secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali; in ambito etico si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica.
L'autonomia di giudizio del laureato Fisioterapista si concretizzerà in modo compiuto attraverso l'uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico (processo diagnostico e valutativo), delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità: la valutazione relativa avrà luogo nelle verifiche ed esami previsti nei singoli corsi integrati.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il laureato al termine del percorso di studi dovrà essere in grado di gestire al meglio la comunicazione intesa come capacità di instaurare una relazione terapeutica significativa con la persona e di stabilire un rapporto efficace con tutti gli altri professionisti della medesima o di altre discipline; dovrà inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la cartella fisioterapica, stilare una relazione terapeutica, progettare un intervento fisioterapico ecc., comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori; dovrà essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni. Strumenti didattici: attività d'aula, Laboratori di simulazione, Tirocinio Modalità di verifica: relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo; briefing con i tutor, e con il coordinatore; presentazione orale e scritta di progetti;Tirocinio.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

l laureato Fisioterapista saprà condurre un'auto-valutazione del proprio livello
formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all' Evidence Based Practice in ambito riabilitativo e fisioterapico.
Questa capacità sarà sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l'uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti delle attività formative pianificate nel piano degli studi e previsti dall'ordinamento didattico, ed aver superato tutti gli esami di profitto, le idoneità, compresi quelli relativi all'attività di tirocinio.
L' Esame Finale (6 CFU) con valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Fisioterapista é organizzato, secondo la nota del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali (19/01/12), in due sessioni definite a livello nazionale e si compone di due momenti di valutazione:
PROVA PRATICA (5 PUNTI) - la prova pratica é finalizzata ad indagare nei candidati il raggiungimento delle competenze previste dal Profilo Professionale. Verranno valutate: la capacità di ragionamento clinico, la capacità nell'assumere decisioni professionali motivate considerando priorità e criteri. Il candidato dovrà inoltre dimostrare la capacità di applicazione della corretta metodologia nella stesura del programma riabilitativo ed abilità pratiche nella gestione di alcune fasi di trattamento su un caso clinico simulato. La prova si intenderà superata se il candidato avrà conseguito l'idoneità della stessa. Alla prova pratica vengono attribuiti, in base alla valutazione conseguita, fino a 5 punti.
REDAZIONE E DISSERTAZIONE DI UN ELABORATO DI TESI (6 PUNTI) - lo studente, con l'ausilio di supporto informatico, illustrerà il contenuto dell'elaborato inerente alla tematica professionale scelta. Alla discussione della tesi vengono attribuiti, in base alla valutazione conseguita, fino a 6 punti.

La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri:
• livello di approfondimento del lavoro svolto
• contributo critico dello studente
• accuratezza della metodologia scientifica adottata per lo sviluppo della tematica.
Il punteggio finale di Laurea sarà così formato:
• media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami curriculari
• somma delle votazioni ottenute nella prova pratica e nella discussione della Tesi