Università degli studi dell'Insubria

Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale)

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Educazione Professionale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, ritenuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. L'immatricolazione al corso è subordinata al superamento di un'apposita prova di ammissione ed in base ad un contingente di posti, indicato per ogni anno accademico sul bando di ammissione. Il numero massimo dei posti per l'ammissione al primo anno di corso, adeguato alle potenzialità didattiche dell'Ateneo e alle normative vigenti, viene annualmente stabilito dal Ministero.
Le modalità e il contenuto della prova vengono stabiliti con Decreto Ministeriale.
La prova di ammissione si svolgerà il 13 settembre 2017 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Educazione Professionale è volto alla responsabilità di progettare e realizzare l'insieme degli interventi educativi finalizzati allo sviluppo globale della persona e ad una positiva integrazione sociale dei soggetti che, nelle diverse fasce di età e con problematiche differenti, vivono condizioni di disagio: handicaps psicofisici, difficoltà relazionali, carenze ambientali, problemi di devianza, situazioni di emergenza familiare ed emarginazione. Il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia ed è utile ai fini dell'accesso riservato ai corsi di specializzazione e formazione complementare. L'educatore svolge un'azione tesa a promuovere le condizioni psicologiche, relazionali ed ambientali che favoriscono lo sviluppo delle potenzialità di crescita ed autonomia delle persone in condizioni di bisogno. Cura altresì il positivo inserimento o reinserimento psico – sociale dei soggetti in difficoltà.
Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Educazione Professionale sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante. In particolare tali competenze comportano capacità professionali: capacità di lettura e di comprensione del bisogno degli individui nella loro complessità; capacità d’intervento finalizzato, rivolto alla costruzione di un progetto pedagogico di vita; capacità di relazione intesa come la consapevolezza di vivere in rapporti interpersonali e di gruppo finalizzati all’operatività professionale; capacità di lavoro in équipe. Tali competenze sono esercitate con gli obiettivi seguenti: esercizio della capacità di osservare l’offerta professionale; acquisizione di elementi base per saper cogliere le scelte progettuali e operative dell’intervento professionale e rapportare la realtà che viene di volta in volta vissuta con il contesto più ampio nel quale si colloca; acquisizione di elementi base per osservarsi e interrogarsi nella funzione lavorativa e nella relazione, ossia consapevolezza delle proprie caratteristiche personali, dei propri limiti e delle proprie capacità operative e relazionali attraverso l’operatività concreta; utilizzazione di strumenti riflessivi e di rilevamento dati; utilizzazione di elementi teorici, pratici e tecnici per la progettazione e la realizzazione di interventi in un contesto definito, in ambito di prevenzione, di cura e di riabilitazione.
Il laureato in educazione professionale è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

Sbocchi professionali:
L'Educatore Professionale svolge la sua attività professionale in strutture e servizi sociosanitari e socio-educativi pubblici e privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale.
La professione può essere esercitata a titolo di esempio nei seguenti ambiti:
- Ospedali pubblici e privati, cliniche private;
- Servizi sociosanitari gestiti dalle A.S.L.;
- Istituti geriatrici e residenze sanitarie assistenziali;
- Servizi residenziali psichiatrici e per tossicodipendenti;
- Servizi socio-assistenziali gestiti da amministrazioni comunali e provinciali;
- Cooperative che gestiscono servizi alla persona;
- Libera professione.


Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Educatori professionali - 3.2.1.2.7
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

La professione di educatore professionale sanitario comporta la responsabilità di progettare e realizzare l'insieme degli interventi educativi finalizzati allo sviluppo globale della persona e ad una positiva integrazione sociale dei soggetti che, nelle diverse fasce di età e con problematiche differenti, vivono condizioni di disagio: hanicaps psicofisici, difficoltà relazionali, carenze ambientali, problemi di devianza, situazioni di emergenza familiare ed emarginazione. L'educatore pertanto svolge un'azione tesa a promuovere le condizioni psicologiche, relazionali ed ambientali che favoriscono lo sviluppo delle potenzialità di crescita ed autonomia delle persone in condizioni di bisogno. Gli obiettivi formativi specifici mirano ad acquisire: 1. Capacità professionali - Capacità di lettura e di comprensione del bisogno degli individui nella sua complessità - Capacità d'intervento finalizzato, rivolto alla costruzione di un progetto pedagogico di vita - Capacità di relazione intesa come la consapevolezza di vivere in rapporti interpersonali e di gruppo finalizzati all'operatività professionale - Capacità di lavoro in equipe 2. Obiettivi professionali - Esercitare la capacità di osservare l'offerta professionale - Acquisire gli elementi base per saper cogliere le scelte progettuali e operative dell'intervento professionale e di rapportare la realtà che viene di volta in volta vissuta con il contesto più ampio nel quale si colloca - Acquisire elementi base per osservarsi e interrogarsi nella funzione lavorativa e nella relazione, ossia consapevolezza delle proprie caratteristiche personali, dei propri limiti e delle proprie capacità operative e relazionali attraverso l'operatività concreta - Saper utilizzare strumenti riflessivi e di rilevamento dati - Utilizzare gli elementi teorici, pratici e tecnici per la progettazione e la realizzazione di interventi in un contesto definito, in ambito della prevenzione, della cura e della riabilitazione.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

I laureati in Educazione Professionale acquisiscono le capacità e le competenze per raccogliere informazioni, analizzarle ed elaborarle e per fornire interpretazioni della domanda educativa e formativa individuale e di gruppo emergente dal territorio, che consentono di pervenire alla formazione di giudizi autonomi e all'impostazione di soluzioni nell'ambito di pertinenza. I risultati attesi saranno conseguiti attraverso lezioni frontali, seminari, incontri con esperti di settore e con appositi laboratori nei quali gli studenti potranno riflettere e discutere, insieme ai docenti, sulle finalità del loro lavoro. I risultati saranno verificati attraverso relazioni scritte e orali in itinere e attraverso gli esami orali e scritti per ogni disciplina del corso.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

I laureati in Educazione Professionale acquisiscono competenze teoriche nell'ambito della comunicazione delle idee e delle soluzioni, nella gestione delle informazioni e dei progetti, dimostrando la capacità di interloquire con specialisti e non specialisti. Acquisiscono competenze nel creare relazioni significative con l'utente, la famiglia e il contesto di riferimento. Sanno utilizzare almeno una lingua straniera, utile ad un approccio multiculturale ai fini dell'integrazione degli utenti nella società. Raggiungono un buon livello nell'uso di strumenti informatici per quanto attiene l'uso didattico e formativo del computer e per una comunicazione multimediale utilizzata dall'utenza più giovane. I risultati attesi saranno conseguiti attraverso lezioni frontali, seminari, incontri con esperti di settore e con appositi laboratori improntati sulle simulazioni e sui giochi di ruolo. Particolare attenzione sarà riservata alla discussione di contenuti specifici, alle tecniche di comunicazione, oltre a svolgere attività presso il laboratorio informatico. I risultati saranno verificati attraverso relazioni scritte e orali in itinere e attraverso gli esami orali e scritti per ogni disciplina del corso.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

I laureati in Educazione Professionale sviluppano la capacità di acquisire conoscenze approfondite e di riflettere criticamente in maniera tale da essere in grado di proseguire con buona autonomia il percorso di studi nell'ambito delle scienze educative e sanitarie. Per affinare queste abilità già durante il percorso formativo lo studente deve: - sviluppare abilità nel coltivare dubbi e tollerare le incertezze; - sviluppare capacità di porsi interrogativi in relazione all'esercizio della propria attività, formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori più giusti; - dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento - assumere responsabilità per il proprio sviluppo professionale e per rispondere alla continua evoluzione delle conoscenze in campo educativo e riabilitativo. - dimostrare capacità di studio autonome e utilizzare metodi di ricerca delle evidenze efficaci e pertinenti I risultati attesi saranno conseguiti attraverso lezioni frontali, apprendimento basato sui problemi, utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione, laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea. I risultati saranno verificati attraverso relazioni scritte e orali in itinere e attraverso gli esami orali e scritti per ogni disciplina del corso.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

Per essere ammessi alla prova finale (5 CFU) lo studente deve avere acquisito tutti i crediti delle attività formative pianificate nel piano degli studi e previsti dall'ordinamento didattico, ed aver superato tutti gli esami di profitto, le idoneità, compresi quelli relativi all'attività di tirocinio.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Educazione Professionale si compone di due momenti di valutazione:

PROVA PRATICA (5 punti) nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità
teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professio-nale. Gli items che verranno valutati riguarderanno: la capacità di lettura e decodificazione del caso e analisi del contesto; la coerenza e il realismo nella definizione degli obiettivi, i riferimenti e le procedure, le metodologie e le tecniche utilizzate; la capacità di richiamare modelli teorici di riferimento; l'adeguatezza del proprio ruolo in relazione all'intervento educativo.

Verrà chiesto di scrivere un progetto educativo da spiegare davanti ad una commissione formata da tecnici.
La prova si intenderà superata se il candidato avrà conseguito l'idoneità della stessa. Alla prova pratica vengono attribuiti fino a 5 punti così suddivisi:
- Da 18/30 a 21/30 1 punto
- Da 22/30 a 24/30 2 punti
- Da 25/30 a 27/30 3 punti
- Da 28/30 a 30/30 4 punti
- Da 30/30 e lode - 5 punti

REDAZIONE E DISSERTAZIONE DI UN ELABORATO DI TESI (6 Punti)
La redazione di un elaborato impegnerà lo studente in un lavoro di approfondimento, progettazione e di ricerca, inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale di educatore. In un primo momento il candidato esporrà il suo lavoro successivamente si apriranno le domande da parte della commissione.
I criteri per la valutazione delle tesi riguardano il grado di attinenza pedagogico/educativa alle tema-tiche portate, il grado di approfondimento degli argomenti, l'originalità delle tesi di studio, la possibili-tà di un'applicazione concreta in ambiti
socio-sanitario-educativi. Alla discussione della tesi vengono attribuiti, in base alla valutazione conseguita, fino a 6 punti.

Il punteggio finale di Laurea sarà così formato:
- media ponderata dei voti conseguiti negli esami curricolari
- somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica e nella discussione della Tesi
Il punteggio finale di laurea è espresso in cento decimi con eventuale attribuzione della lode.