Università degli studi dell'Insubria

Scienze Motorie

schede informative

Se ami lo sport e lo consideri non solo uno svago, ma un’attività con importanti risvolti per la salute umana, Scienze Motorie è il corso che fa per te. Imparerai ad insegnare a fare sport e movimento in un’ottica di medicina preventiva e non solo come attività agonistica, applicando conoscenze scientifiche in ambito biomeccanico, medico e biologico insegnate in modo multidisciplinare ed integrato.
La presenza di tutor inseriti nel contesto di attività sportive di alto livello professionistico nazionale garantisce un collegamento stretto fra attività didattiche, cliniche e professionalizzanti, nonché la possibilità di entrare in contatto con realtà italiane ed europee di primo livello; la presenza di College Sportivi (Atletica Leggera, Canottaggio, Tiro con l’Arco, Prove Nordiche – sci nordico e biathlon) riconosciuti dalle Federazioni e indicati come centri di riferimento nazionali rendono il corso di Scienze Motorie particolarmente adatto per atleti di livello nazionale di queste specialità.

In base al DM 270, l'ammissione al Corso di Laurea è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Il corso di laurea è ad accesso programmato locale, ai sensi dell'art. 1 della Legge 2 agosto 1999, numero 264 e l'immatricolazione al corso è subordinata al superamento di un'apposita prova di ammissione.
Le modalità e il contenuto della prova vengono stabiliti con Decreto Ministeriale.
La prova di ammissione si svolgerà l'8 settembre 2017 secondo le modalità che verranno indicate nel bando di concorso.
Fin dal momento del test di ammissione lo studente dovrà essere in possesso del certificato di idoneità alla pratica sportiva Agonistica o di Certificato di idoneità alla pratica di attività sportive di particolare ed elevato impegno cardiovascolare rilasciato dai competenti Centri di Medicina dello Sport, che dovrà essere rinnovato ad ogni scadenza e per tutta la durata della carriera dello studente.
Il corso è a numero programmato. Per l'a.a. 2017-2018 sono disponibili 121 posti, di cui 1 riservato a studenti stranieri.

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PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il Dottore in Scienze Motorie è un professionista dell’attività motoria con adeguata preparazione culturale di base e con le competenze metodologiche necessarie per condurre, gestire e valutare semplici programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo. Si occupa di problematiche relative ad allenamento e a discipline sportive, nonché alle relazioni tra attività motoria e salute con particolare riguardo alle patologie sport-sensibili.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Scienze Motorie sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante.
In particolare, le sue competenze riguardano:
- discipline motorie e sportive: competenza sulle diverse componenti alla base della capacità di svolgere attività fisica in ambito sportivo ed educativo-preventivo;
- competenza teorica, tecnica e didattica per la valutazione, programmazione e controllo di attività fisica per il miglioramento, il mantenimento ed il recupero delle capacità motorie e sportive;
- competenza dei principi teorici che regolano il movimento nelle diverse classi di età, delle modalità di apprendimento delle diverse attività motorie, delle qualità necessarie al loro insegnamento;
- competenza dei principi teorico-tecnici delle principali attività sportive individuali e di squadra, inclusi i relativi regolamenti;
- competenze in ambito biomedico: il movimento umano, variabilità biologica nell’uomo, organizzazione morfo-funzionale del corpo umano, con particolare riferimento al sistema locomotore, funzioni di organi e apparati con particolare riferimento all’attività fisica, malattie e fattori di rischio, promozione della salute e prevenzione delle malattie infettive in ambito sportivo e conoscenze di igiene delle strutture sportive, elementi di patologia clinica (sistema endocrino, metabolismo) con particolare riferimento all'esercizio fisico; conoscenza delle principali patologie sensibili allo sport-terapia principi di base della farmacologia.
- competenze in ambito psicologico, pedagogico e sociologico e degli strumenti necessari per rapportarsi adeguatamente ai diversi soggetti e alle diverse età;
- competenze in ambito giuridico, economico e statistico.

Sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali particolarmente rilevanti sono i seguenti:
- educatori per la prevenzione di condizioni che costituiscono rischio per la salute quali sedentarietà, soprappeso, obesità;
- operatori nel campo dell’organizzazione delle attività motorie, sportive e del tempo libero nelle varie fasce d’età;
- consulenti di società ed organizzazioni sportive;
- gestori di palestre e centri sportivi pubblici e privati;
- consulenti per gli impianti dedicati allo sport;
- educatori tecnico-sportivi per l’attività adattata finalizzata al raggiungimento e mantenimento dell’efficienza fisica e psico-fisica;
- educatori della gestione tecnica di attività motorie e sportive mediante l’ausilio di attrezzi ed attrezzature specifiche, personal trainers, trainers di gruppo;
- preparatori fisici ed esperti nella progettazione e nella conduzione dei programmi di allenamento;
- guide ed accompagnatori specializzati;
- animatori turistici e assimilati;
- allenatori e tecnici di discipline sportive agonistiche;
- istruttori nel campo artistico-letterario;
- professioni organizzative nel campo dell'educazione fisica e dello sport;
- istruttori di discipline sportive non agonistiche

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Animatori turistici e professioni assimilate - 3.4.1.3.0
  • Guide ed accompagnatori naturalistici e sportivi - 3.4.1.5.1
  • Istruttori di discipline sportive non agonistiche - 3.4.2.4.0
  • Organizzatori di eventi e di strutture sportive - 3.4.2.5.1
  • Allenatori e tecnici sportivi - 3.4.2.6.1

L'obiettivo del corso di laurea è quello di formare un professionista dell'attività motoria con adeguata preparazione culturale di base e con le competenze metodologiche necessarie per condurre, gestire e valutare semplici programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo. Il percorso formativo con gli obiettivi specifici per area di formazione sia nell'ambito delle attività di base che caratterizzanti è riportato dettagliatamente di seguito: - discipline motorie e sportive: conoscenza delle diverse componenti alla base della capacità di svolgere attività fisica in ambito sportivo ed educativo-preventivo mediante l'applicazione di speciali principi metodologici e capacità di quantificare la funzione delle componenti coinvolte; conoscenze teoriche, tecniche e didattiche per la valutazione, programmazione e controllo di attività fisica per il miglioramento, mantenimento e recupero delle capacità motorie e sportive; conoscenza dei principi teorici che regolano il movimento nelle diverse classi di età, delle modalità di apprendimento delle diverse attività motorie, nonché delle qualità necessarie al loro insegnamento; conoscenza dei principi teorico-tecnici delle principali attività sportive individuali e di squadra, inclusi i relativi regolamenti. - Biomedico: conoscenza degli elementi di base nello studio di processi deduttivi applicati a numeri e forme al fine di comprendere l'interazione fra uomo, materia ed energia, con particolare riferimento alle scienze del movimento umano; conoscenza del significato e cause della variabilità biologica nell'Uomo, dell'organizzazione morfo-funzionale del corpo umano e dei rapporti reciproci fra le sue diverse componenti, con particolare riferimento al sistema locomotore; conoscenza delle funzioni degli organi e degli apparati dell'organismo e dei loro meccanismi di integrazione con particolare riferimento alle funzioni implicate nello svolgimento dell'attività fisica; conoscenze di epidemiologia di base, cause di malattia e fattori di rischio; conoscenze sulla promozione della salute e prevenzione delle malattie infettive rilevanti in ambito sportivo e conoscenze di igiene delle strutture sportive; conoscenza dei principi di base della farmacologia e dei meccanismi dell'azione terapeutica delle principali classi di farmaci. - Psicologico, pedagogico e sociologico: conoscenza dei principi basilari delle scienze psicopedagogiche e degli strumenti necessari per rapportarsi adeguatamente ai diversi soggetti e alle diverse età utilizzando l'approccio psicologico più adeguato per interagire correttamente in diverse situazioni comportamentali e sapendo motivare l'individuo all'acquisizione di un corretto stile di vita; conoscenza dei meccanismi di comportamento in relazione alle basi biologiche dell'organismo, con particolare riferimento all'interazione tra sistema motorio e funzioni cognitive superiori; conoscenza delle basi del comportamento umano come risultato dell'interazione tra gli stati mentali e le situazioni sociali e ambientali. - Giuridico, economico e statistico: conoscenza delle tecniche adatte alla raccolta e all'elaborazione dei dati, mettendo in grado di utilizzare gli strumenti statistici necessari per analizzare e valutare i parametri che caratterizzano le prestazioni motorie; conoscenza dei principi fondamentali del diritto pubblico e civile legati all'esercizio della professione di professionista dell'attività motoria. - Medico-clinico: conoscenza di elementi di patologia clinica e delle principali basi fisiopatologiche del sistema endocrino e del metabolismo, con particolare riferimento all'esercizio fisico; conoscenza delle principali patologie sensibili alla sport-terapia. - Storico, giuridico-economico: conoscenze del sistema organizzativo sportivo italiano e del CIO e delle relative funzioni; conoscenze di programmazione e pianificazione aziendale applicate alle organizzazioni sportive. - Biologico: conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche e relativi metabolismi; conoscenza completa dell'organizzazione morfo-funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati coinvolti nei meccanismi che regolano l'attività motoria. Oltre alla precedente formazione nell'ambito di attività di base e caratterizzanti si prevede una formazione attraverso attività integrative e affini nei seguenti ambiti: principi fondamentali della nutrizione umana, ruolo nutrizionale degli alimenti, standard nutrizionali e linee guida alimentari; elementi di base della biologia molecolare del gene e delle proteine, necessari alla comprensione del ruolo delle interazioni molecolari cruciali per l'attività motoria, e del ruolo delle mutazioni nella fisio-patologia e nella diagnostica molecolare applicata allo studio della funzione motoria; conoscenze deontologiche necessarie per lo svolgimento della professione; principali patologie dell'apparato locomotore per le quali si può effettuare una prevenzione e riabilitazione tramite l'esercizio. Il percorso formativo prevede che, vengano acquisite dallo studente conoscenze specifiche di anatomia, biochimica e biologia molecolare, e di elementi fisici e informatici per comprendere e quantificare i diversi processi biologici. Inoltre verranno affrontati aspetti psicopedagogici, storici e sociali che possono motivare l'attenzione al corpo e alla propensione allo sport e all'attività motoria. Oltre a completare la preparazione di base attraverso conoscenze del funzionamento del corpo umano in movimento e delle valutazioni morfo-funzionali, sarà centrato su aspetti teorici, tecnici e didattici delle attività motorie e sportive. Verranno anche fornite le conoscenze necessarie per l'esercizio della professione e i fondamenti deontologici. Inoltre il percorso formativo verrà focalizzato sull'allenamento e sulle discipline sportive, nonché sulle relazioni tra attività motoria e salute con particolare riguardo alle patologie sport-sensibili. Si completerà la formazione dello studente relativamente all'impiego di farmaci e all'uso di sostanze dopanti in un corso specifico di farmacologia. In questo anno di corso verrà anche effettuata attività di tirocinio professionalizzante ed attività pratiche.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato sarà in grado di valutare: - l'adeguatezza sotto il profilo tecnico di strutture e attrezzature destinate allo svolgimento di attività motorie e sportive; - l'appropriatezza di programmi di attività motoria e sportiva in relazione al soggetto e agli obiettivi. L'autonomia di giudizio si ricerca attraverso laboratori e tirocini, organizzati in forma collettiva, a gruppi ed individuale, con il passaggio dalla modalità di ascolto/assistenza passiva a quella di coinvolgimento esperienziale attivo e diretto che permetta agli studenti di confrontarsi nell'ambito di simulazioni di casi reali. La valutazione del comportamento degli studenti in tali casi potrà costituire lo strumento di verifica dell'autonomia di giudizio sviluppata.

Abilità comunicative: 

Il laureato sarà in grado di: - comunicare gli obiettivi e i programmi di attività da attuare con un linguaggio appropriato al soggetto con cui si relaziona; - motivare e coinvolgere gli utenti durante tutte le fasi di attuazione dei programmi motori e sportivi; - capacità di interagire con gruppi di lavoro coordinandosi con specialisti del settore o di ambiti affini; - utilizzare la terminologia tecnica più appropriata all'attività motoria e sportiva di cui si occupa; - comunicare efficacemente i rischi sulla salute della sedentarietà, motivando l'individuo all'acquisizione di un corretto stile di vita. Le abilità comunicative saranno oggetto di una valutazione costante ed articolata lungo l'intero percorso formativo nei momenti di colloquio individuale o di gruppo, nelle esperienze pratiche, nell'elaborazione di unità di lavoro, unità didattiche, programmi e protocolli di attività motorio-sportiva a lungo termine.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato avrà sviluppato: - la capacità di apprendimento su aspetti teorici, metodologici e applicativi delle Scienze Motorie; - la motivazione ad un aggiornamento costante in questo settore come arricchimento della propria professionalità; - la motivazione ad intraprendere studi successivi nel settore. La partecipazione attiva degli studenti in aula e durante i tirocini sono oggetto di valutazione in sede di esame.

La prova finale (5 CFU) consiste nella redazione, esposizione e discussione in seduta pubblica di un elaborato originale, finalizzato a dimostrare l'acquisizione di specifiche competenze scientifiche in ambito motorio e la capacità di elaborazione critica. Per la redazione dell'elaborato lo studente avrà la supervisione di un docente del corso di studio.
L'esposizione prevede l'utilizzo di materiale informatico e la proiezione in pubblico dei dati e la loro discussione.
Nella prova finale il candidato dovrà mostrare una conoscenza approfondita e una piena maturità di giudizio nei settori che definiscono il percorso di studi scelto e sarà valutato da una commissione costituita da docenti del Corso di Studio sulla base della preparazione scientifica del candidato, delle sue capacità di approfondimento e di integrazione tra discipline diverse, del suo senso critico e delle sue abilità comunicative.
I punteggi sono definiti dalla Commissione e tengono conto della originalità della tesi, dell'esposizione del candidato, dell'efficacia della presentazione, della preparazione dimostrata dal candidato nel raggiungere gli obiettivi formativi attesi.
La media dei voti riportati dal candidato in un valore espresso in cento decimi viene sommata alla valutazione ottenuta dalla discussione della tesi.
Di norma la Commissione attribuisce al massimo 5 punti per tesi compilative e al massimo 10 punti per tesi sperimentali.
La lode è attribuita solo agli studenti che hanno raggiunto il valore di 110 centodecimi hanno riportato almeno due lodi nel corso di laurea.