Università degli studi dell'Insubria

MATEMATICA

schede informative

Lo studio della matematica costruisce e potenzia i meccanismi del pensiero astratto, che consentono di sviluppare strumenti di lavoro flessibili, mettendo in grado il futuro laureato di adattarsi senza difficoltà ad un mondo in continua evoluzione, apprendere nuove tecniche, rispondere a nuove sfide.
Il matematico è in grado di analizzare problemi, costruire modelli, cercare connessioni fra concetti, immaginare soluzioni inaspettate e fuori dagli schemi. Sempre di più, le competenze del laureato in matematica sono ricercate non solo da società interessate alla ricerca applicata, ma anche in ambito manageriale ed organizzativo, nella costruzione di modelli in settori finanziari, bancari od assicurativi, nelle società di servizi, per lo sviluppo o l’applicazione di software, per estrarre significati e strumenti decisionali tramite l’analisi di moli enormi di dati.

In quest'ottica, l'obiettivo del corso è di fornire una solida preparazione a livello avanzato nei principali settori della matematica acquisendo consapevolezza e familiarità con il metodo matematico. Pur evitando una preparazione monotematica, il percorso proposto mira, in accordo con gli obiettivi formativi della classe, a condurre gli studenti ad aspetti di punta della matematica moderna, e delle sue applicazioni ad altre discipline, principalmente alla fisica e all'informatica, ma anche alle scienze economiche, biologiche e sociali.
Il corso è strutturato con un certo numero di insegnamenti a scelta vincolata, nei quali si vogliono fornire conoscenze approfondite in uno spettro relativamente ampio di discipline, permettendo allo stesso tempo la personalizzazione del percorso di studio. La modalità didattica è prevalentemente quella tradizionale delle lezioni ed esercitazioni frontali. Al fine di potenziare le abilità espositive e comunicative, nonché l'autonomia e la capacità di sintesi, sono previste attività seminariali svolte dagli studenti sia in gruppo che singolarmente, sotto la diretta supervisione dei docenti.
E' attiva una convenzione per una laurea a doppio titolo con la Linnaeus University di Vaxjo-Kalmar in Svezia, in forza della quale è possibile ottenere la Laurea Magistrale in Matematica, conferita dall'Universita' dell'Insubria, e il Master in Mathematics in Modelling conferito dalla Linnaeus University. La partecipazione al programma a doppio titolo avviene mediante selezione
comparativa organizzata da parte del CdS, e richiede che gli iscritti trascorrano almeno un semestre, e conseguano almeno 30 ECTS presso l'Ateneo Partner. Per rendere operativa la convenzione, e con l'obiettivo di promuovere l'internazionalizzazione del Corso di Studio, oltre il 50% degli insegnamenti viene erogato in lingua inglese.

L'accesso al Corso di Studio è libero. La preparazione personale dei laureati viene verificata, ai fini dell'ammissione al corso di
laurea magistrale, previo possesso dei requisiti curriculari, mediante colloquio su argomenti relativi alle discipline trattate nei corsi fondamentali della laurea triennale in Matematica L-35. Il colloquio viene svolto da una commissione di docenti nominati dal Consiglio di Corso di Studio, e riguarda conoscenze di base in algebra, analisi, geometria, probabilità, fisica matematica e analisi numerica. Qualora emerga la necessità di integrazioni formative in specifici SSD, tali integrazioni vengono quantificate in CFU che devono essere acquisiti prima dell'ammissione al corso di laurea magistrale. Il colloquio verificherà inoltre il possesso di una conoscenza della lingua inglese adeguata al raggiungimento degli obiettivi formativi della classe, valutando sia la comprensione dei testi che la capacità di espressione orale e scritta. Verrà inoltre specificatamente valutata la conoscenza di un adeguato lessico disciplinare e tecnico.

Matematici: Le ampie conoscenze e in particolare l'attitudine del laureato in matematica a modellizzare, rendono la sua esperienza formativa adatta a trovare impiego in svariati ambiti professionali tra cui citiamo, ad esempio, i processi di organizzazione e sviluppo industriale, in settori in cui è necessaria una profonda analisi dei dati e quelli in cui sono presenti problematiche quantitative di tipo economico/finanziario. Inoltre sono naturali gli sbocchi occupazionali sia in ambito informatico che quello di didattico. Il laureato può inoltre accrescere le sue conoscenze ed avviarsi alla ricerca pura e applicata conseguendo un dottorato di ricerca non solo in matematica ma anche in materie affini.
Funzione in un contesto di lavoro:•attività di ricerca matematica in Università, Enti di ricerca o industrie
•supporto matematico per la modellizzazione di problemi in ambito scientifico, tecnologico ed economico-finanziario.
•applicazione di metodi matematici avanzati
•Uso della conoscenza matematica per la soluzione di problemi complessi
•trasferimento della conoscenza matematica avanzata in ambito industriale, nel settore della ricerca scientifica e della produzione di beni e servizi
•coordinamento di attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica
•coordinamento di gruppi di lavoro o di ricerca
•attività didattica in ambito fisico-matematico
•attivita’ didattica in corsi di formazione o specializzazione
Competenze associate alla funzione:•solida preparazione culturale di base nell'area della matematica e buona padronanza dei metodi propri della disciplina;
•competenze matematiche specialistiche, anche nel contesto della fisica, dell’informatica e dell’economia;
capacita’ di di analizzare in termini matematici e risolvere problemi complessi sia in ambito astratto che in contesti applicativi;
•specifiche capacità per la comunicazione dei problemi e dei metodi della matematica;
•familiarità con metodi statistici avanzati per l'analisi dei dati
•conoscenza avanzata di tecniche di calcolo scientifico
conoscenza operativa, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari
•capacita’ relazionali e decisionali, e capacita’ di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità scientifiche e organizzative.
Sbocchi professionali:
•Coordinatore di unità di ricerca nelle divisioni Ricerca e •Sviluppo di industrie con impatto tecnologico, anche nel campo dell'elettronica, delle telecomunicazioni e delle logistica.
•Coordinatore nel campo della divulgazione della cultura scientifica con riferimento ai diversi aspetti, teorici e applicativi, della matematica classica e moderna
•Responsabile di gruppi di ricerca per lo sviluppo di modelli matematici e finanziari presso banche, imprese finanziarie o assicurative
•Un ulteriore sbocco professionale consiste nel proseguimento degli studi attraverso un dottorato di ricerca non solo in matematica anche in materie affini (statistica, informatica・).

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Matematici - 2.1.1.3.1

Coerentemente con gli obiettivi formativi qualificanti della classe, il corso di laurea in matematica ha come principale obiettivo formativo quello di fornire una solida preparazione a livello avanzato nei principali settori della matematica acquisendo consapevolezza e familiarità con il metodo matematico. Pur evitando una preparazione monotematica, il percorso formativo mira a condurre gli studenti ad aspetti di punta della matematica moderna e delle sue applicazioni ad altre discipline, principalmente alla fisica e all'informatica, ma anche alle scienze economiche, biologiche e sociali.

In particolare, il corso di laurea in matematica si propone :
- di fornire conoscenze avanzate in uno o piu’ degli ambiti della matematica moderna pura ed applicata, anche nel contesto di altre scienze;
- di fornire strumenti avanzati per l’analisi e la modellizzazione matematica di problemi in vari ambiti scientifici;
- di fornire competenze adeguate competenze computazionali e informatiche.

La modalità didattica è prevalentemente quella tradizionale delle lezioni ed esercitazioni frontali.
Al fine di potenziare le abilità espositive e comunicative, nonché l'autonomia e la capacità di sintesi, sono previste attività seminariali svolte dagli studenti sia in gruppo che singolarmente, sotto la diretta supervisione dei docenti. Queste attività possono concorrere alla valutazione finale se svolte all'interno di un insegnamento, ovvero possono dare luogo al riconoscimento di crediti formativi. Coerentemente con gli formativi obiettivi della classe, un punto fondamentale del percorso formativo è demandato alla preparazione per la prova finale che consiste nella redazione di una tesi scritta su un argomento di livello avanzato.
La struttura del corso di laurea e’ interamente finalizzata a permettere che lo studente consegua compiutamente gli obiettivi formativi, tenendo conto che tutti gli insegnamenti previsti, pur con le loro specificita’, fanno parte di un’area di apprendimento essenzialmente omogenea e concorrono tutti, seppure in misura differente, al raggiungimento degli obiettivi formativi proposti

Si possono tuttavia individuare due sotto-aree con ampie sovrapposizioni:

Area della formazione teorica avanzata: gli insegnamenti di quest’area forniscono competenze avanzate nella matematica pura.
Area della formazione modellistico-applicativa avanzata: gli insegnamenti di quest’area
forniscono competenze avanzate per l’analisi e la modellizzazione di problemi che hanno origine in vari ambiti scientifici e applicativi, e gli strumenti informatici e numerici per la loro soluzione

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in matematica:
- hanno un'elevata capacità di identificare gli elementi significativi per l'analisi di problemi anche in contesti non matematici;
- sanno valutare la correttezza di una dimostrazione e valutare la coerenza di un ragionamento, con una chiara identificazione di ipotesi e conseguenze;

Queste capacità vengono fornite ed accertate mediante tutte le attività previste dal corso di studio, e in particolare mediante attività di natura seminariale, e durante l'elaborazione della tesi per la prova finale.

Abilità comunicative: 

I laureati magistrali in matematica:

- sono in grado di comunicare in modo chiaro problemi, idee e soluzioni riguardanti la Matematica, sia propri sia di altri autori, a un pubblico specializzato o generico, nella propria lingua e in inglese, sia in forma scritta che orale;
- sono in grado di dialogare in modo chiaro e proficuo con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare matematicamente situazioni di interesse applicativo, industriale o finanziario.
Le capacità citate vengono acquisite ed accertate mediante tutte le attività previste dal percorso formativo, e in particolare mediante lo svolgimento di attività seminariali e la preparazione per la prova finale.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali in matematica:

a) hanno sviluppato un metodo di apprendimento che permette la prosecuzione degli studi in modo prevalentemente anche nell'ambito di un corso di dottorato in Matematica, o in altre discipline affini;
b) hanno una mentalità flessibile, e sono in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuove problematiche.

Le capacità elencate sono acquisite mediante il complesso delle attività formative proposte e, in particolare, durante la preparazione per la prova finale.

La prova finale, alla quale corrispondono 35 CFU, consiste nella presentazione e discussione di fronte ad una commissione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
La prova finale sarà valutata con un punteggio che di norma va da 0 a 7, che possono essere aumentati a 8 con motivata richiesta del relatore alla commissione.
Se V e' il punteggio relativo alla prova finale, e M è la media ponderata delle votazioni riportate negli esami di profitto espressa in 110mi, il voto di laurea è dato da
min{110, M+ V).
Nel caso in cui il punteggio raggiunto sia di 110 il Presidente deve porre in discussione la possibilità di assegnazione della Lode, per la quale e' richiesta l'unanimità dei pareri.