Università degli studi dell'Insubria

MATEMATICA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

L'immatricolazione al corso di laurea è libera e prevede, obbligatoriamente, il sostenimento di una prova nazionale di ingresso per verificare la preparazione iniziale dello studente, il cui esito non è vincolante ai fini dell'immatricolazione. La prova consiste in domande a risposta multipla e si tiene secondo il calendario definito dalla struttura didattica di riferimento sulla base delle sessioni stabilite. La prova viene erogata dal CISIA e si considera superata se si è risposto esattamente ad almeno 10 dei 20 quesiti del modulo di Matematica di Base. Lo studente che non supera il test di verifica della preparazione iniziale in nessuna delle date proposte dovrà colmare le lacune evidenziate, entro il primo anno di corso, tramite attività formative integrative. A tal fine, nel corso dell'anno accademico verranno svolte delle attività formative di recupero. Le lacune verranno considerate automaticamente colmate dallo studente che avra' superato almeno uno degli esami di matematica del primo anno previsti dal regolamento didattico.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

Matematico: Per le sua solida formazione di base e attitudine al ragionamento rigoroso, il laureato in Matematica trova impiego presso strutture pubbliche o private con mansioni di supporto matematico/modellistico, in particolare in ambito economico, bancario, assicurativo, informatico, statistico, tecnologico e di comunicazione della cultura scientifica.
Funzione in un contesto di lavoro:•supporto matematico e modellistico-applicativo ad attività industriali, attività nella finanza, nei servizi, nella pubblica amministrazione e nella diffusione della cultura scientifica.
•applicazione di metodi scientifici di indagine
•utilizzo della conoscenza matematica per la soluzione di problemi pratici
• trasferimento della conoscenza matematica in ambito industriale, nel settore della ricerca scientifica e della produzione di beni e servizi
• partecipazione alle attività rivolte alla diffusione della cultura matematica
• partecipazione a gruppi di lavoro o di ricerca
• realizzazione di simulazioni al computer
•formazione/informazione per personale specializzato

Competenze associate alla funzione:•capacità di realizzare ed impiegare modelli matematici anche in ambiti diversi da quello scientifico
•competenze computazionali e informatiche;
•conoscenza delle metodiche disciplinari e capacita’ di comprendere e utilizzare descrizioni e modelli matematici di situazioni concrete di interesse scientifico o economico;
•conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
•possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
•capacita’ di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
•conoscenza dei fondamenti della matematica e delle sue principali applicazioni

Sbocchi professionali:
•ricercatore nelle divisioni Ricerca e Sviluppo di industrie con impatto tecnologico, anche nel campo dell'elettronica, delle telecomunicazioni, della logistica.
•operatore nel campo della divulgazione della cultura scientifica con riferimento ai diversi aspetti, teorici e applicativi, della matematica classica e moderna
•operatore nello sviluppo di modelli matematici e finanziari presso banche, imprese finanziarie o assicurative
•un ulteriore sbocco professionale consiste nel proseguimento degli studi attraverso una laurea magistrale, in special modo la Laurea Magistrale in Matematica LM-40

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Matematici - 2.1.1.3.1
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di laurea in matematica ha come principale obiettivo formativo quello di garantire un ampio ed equilibrato bagaglio di strumenti e metodi matematici non disgiunto da un'ampia panoramica, in vari ambiti, delle loro applicazioni; questo in modo da permettere al laureato sia l'approfondimento di strumenti e metodi con il proseguimento degli studi con una laurea magistrale sia l'inserimento in attività professionali. In quest'ottica il corso degli studi in Matematica si propone di fornire una solida base nelle discipline classiche della matematica (analisi/geometria/algebra) e contemporaneamente di far acquisire le indispensabili conoscenze in campo informatico. Il corso prosegue con l'introduzione di ulteriori discipline (fisica, analisi numerica, statistica, economia, ecc…) che permettono, oltre l'ampliamento delle conoscenze, anche concrete applicazioni delle metodologie precedentemente acquisite. La personalizzazione del percorso di studio è resa possibile oltre che dai CFU a scelta libera dallo studente, anche da corsi a scelta vincolata. La modalità didattica è prevalentemente quella tradizionale delle lezioni ed esercitazioni frontali, alle quali vengono affiancate attività di laboratorio, sia relative ai corsi di informatica che a quelli di discipline di natura modellistico-numerica. A completamento del percorso di apprendimento, sono inoltre previste attività di natura seminariale, svolte dagli studenti sia in gruppo che singolarmente, sotto la diretta supervisione dei docenti, in modo da sviluppare sia l'abilità di lavoro in gruppo sia le doti comunicative. Tali attività si svolgono all'interno dei singoli insegnamenti, e concorrono alla valutazione finale del corso.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

I laureati in matematica:
a) sono in grado di costruire e sviluppare argomentazioni logiche con una chiara identificazione di assunti e conclusioni;
b) sono in grado di riconoscere dimostrazioni corrette, e di individuare ragionamenti fallaci;
c) sono in grado di comprendere modelli matematici associati a situazioni concrete derivanti da altre discipline, e di usare tali modelli per facilitare lo studio della situazione originale;
d) hanno esperienza di lavoro di gruppo, ma sanno anche lavorare bene autonomamente.

Le capacità elencate ai primi due punti sono sviluppate mediante tutte le attività previste dal corso di studio. La modellizzazione matematica di problemi viene presentata in alcuni dei corsi obbligatori, in particolare quelli di natura fisica e numerica. Queste capacità vengono accertate mediante
gli esami e lo svolgimento di attività seminariali.

Le attività previste dal percorso formativo proposto sono in larga misura individuali. Tuttavia la collaborazione tra studenti per la risoluzione di problemi assegnati durante le esercitazione e per la preparazione di progetti e seminari da svolgersi nell'ambito dei corsi abituano gli studenti a lavorare in gruppo.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

I laureati in matematica:
a) sono in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni riguardanti la Matematica, sia proprie sia di altri autori, a un pubblico specializzato o generico, sia in forma scritta che orale;
b) sono in grado di dialogare con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare matematicamente situazioni di interesse applicativo, industriale o finanziario.

Le capacità citate vengono acquisite mediante tutte le attività previste dal percorso formativo, e in particolare mediante la preparazione per lo svolgimento di attività seminariali e della prova finale. Attività seminariali e prova finale sono anche i principali mezzi tramite i quali tali capacità vengono accertate.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

I laureati in matematica:
a) sono in grado di proseguire gli studi, sia in Matematica che in altre discipline, con un alto grado di autonomia;
b) hanno una mentalità flessibile, e sono in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuove problematiche.

Tutte le attività formative previste concorrono a fornire queste capacità, che costituiscono uno degli aspetti più qualificanti e riconosciuti del laureato in Matematica.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2018/2019)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 3 (A.A. 2020/2021)
Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste nella presentazione e discussione davanti ad un'apposita commissione di laurea di una tesi di argomento monografico.
Alla prova finale si attribuirà un numero di punti variabile da 0 a 4, a seconda della qualità della tesi e dell'esposizione. Per la determinazione del voto di laurea si adotta la seguente procedura.
Si pone

• x = punteggio attribuito alla prova finale
• y = 1 per chi si laurea in corso (entro la seduta di marzo), 0 altrimenti
• w = 1 se la media degli esami è superiore a 26, 0 altrimenti
• z = 1 se ci sono almeno tre lodi negli esami del biennio, o se nessun voto è inferiore a 22, 0 altrimenti
Si pone poi
• V=x+y+w+z
• M = media ponderata delle votazioni riportate negli esami di profitto espressa in 110mi
La valutazione finale sarà data da,
min{110, M+ V).
Nel caso in cui il punteggio raggiunto sia di 110 il Presidente deve porre in discussione la possibilità di assegnazione della Lode, per la quale è richiesta l'unanimità dei pareri.