Università degli studi dell'Insubria

INFORMATICA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Ai sensi della normativa vigente, per accedere al corso di laurea è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste non sono associate ad uno specifico diploma di scuola secondaria superiore, risultando sufficienti le seguenti conoscenze e abilità: una buona cultura generale; capacità di ragionamento logico e di comprensione del testo; una buona conoscenza delle nozioni fondamentali della matematica.

L'immatricolazione al corso di laurea è libera e prevede, obbligatoriamente, il sostenimento di una prova di ingresso, non selettiva, per verificare la preparazione iniziale dello studente nell'ambito della Matematica di base. Le modalità di svolgimento e di valutazione del test di verifica delle conoscenze e il calendario delle prove sono dettagliate nella pagina relativa al Test (vedi link a fine pagina).

Lo studente che non sostiene il test di verifica delle conoscenze in nessuna delle date proposte è soggetto a un blocco sulla carriera, e pertanto non può sostenere esami.

Allo studente che non supera il test di verifica delle conoscenze viene attribuito un obbligo formativo aggiuntivo che prevede la frequenza obbligatoria di un corso di recupero di Matematica al termine del quale è prevista un'ulteriore prova. Lo studente che, dopo le prove di cui sopra, non supererà ancora il test non potrà sostenere l'esame di Analisi Matematica per tutto il primo anno di corso.

Lo studente che deve sostenere il test di verifica delle conoscenze può avvalersi, quale strumento di preparazione, di due diversi Precorsi di Matematica disponibili on line, uno ad accesso sotto credenziali:

- http://elearning3.uninsubria.it/ e l'altro ad accesso libero http://precorso.dista.uninsubria.it/

In alternativa, sarà possibile frequentare i corsi di preparazione alle prove di ingresso organizzati dall'Ateneo nel mese di settembre:

- http://www4.uninsubria.it/on-line/home/naviga-per-tema/servizi/articolo2...

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

ANALISTI E PROGETTISTI DI SOFTWARE
Analisti e progettisti di software sono professionisti in grado di occuparsi dello sviluppo del software di vari tipi in una o più delle sue fasi e rivestono incarichi che a volte possono presentare rilevanti aspetti di tipo operativo.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di software partecipano a una o più delle diverse fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione del software
• Realizzazione del software
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software. Capacità di ideare e realizzare nuove applicazioni anche tramite il riuso di sistemi software esistenti. Attitudine a verifica e correzione metodiche e puntuali delle applicazioni. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
ANALISTI E PROGETTISTI DI BASI DATI
Gli analisti e progettisti di basi dati analizzano, progettano, sviluppano e collaudano i sistemi di gestione di banche dati, garantendone e controllandone le prestazioni ottimali e la sicurezza, con incarichi che a volte possono presentare rilevanti aspetti di tipo operativo. Definiscono e predispongono operativamente i sistemi di backup e le procedure per preservare la sicurezza e l'integrità dei dati.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di basi dati partecipano a una o più delle diverse fasi di sviluppo di una base dati:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione della base dati
• Realizzazione della base dati
• Verifica e convalida delle funzionalità, delle prestazioni e della sicurezza
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo delle basi dati. Capacità di ideare e realizzare nuove applicazioni che si interfacciano ad una base di dati, anche riutilizzando parte di sistemi esistenti. Attitudine a verifica e correzione metodiche e puntuali delle applicazioni. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI PROGRAMMATORI
I tecnici programmatori hanno mansioni relative all’attività di programmazione software e alle fasi dello sviluppo software che le sono direttamente collegate.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici programmatori partecipano alle seguenti fasi dello sviluppo di una soluzione software:
• Progettazione del software (in qualità di utilizzatori del progetto del software risultante)
• Realizzazione del software (in qualità di estensori della soluzione)
• Verifica e convalida (in qualità di ideatori ed esecutori del test di ciascuna unità software)
• Manutenzione (con le modalità relative a tutte e tre le fasi precedenti)

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per la progettazione di soluzioni di sicurezza software sia a livello dati che di applicazione. Capacità di individuare i punti deboli relativi alla sicurezza delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI ESPERTI IN APPLICAZIONI
I tecnici esperti in applicazioni sono professionisti che intervengono nelle fasi finali dello sviluppo di una soluzione software a supporto dell’opera delle altre figure professionali coinvolte, quali analisti, progettisti e programmatori.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici esperti in applicazioni partecipano alle seguenti fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Rilascio (in qualità di installatori e configuratori)
• Manutenzione (in qualità di manutentori)

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per il rilascio e la manutenzione del software. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI WEB
Il compito dei tecnici web riguarda l’assistenza allo sviluppo di applicazioni web e la loro gestione successiva.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di software partecipano a supporto di una o più delle seguenti fasi di sviluppo e operatività delle applicazioni web:
• Progettazione di applicazioni web
• Realizzazione di applicazioni web
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Manutenzione
• Gestione di siti web e di server web
• Ottimizzazione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per lo sviluppo, manutenzione, gestione e ottimizzazione di applicazioni web. Capacità di identificare i punti deboli di un’applicazione web e di rimuoverli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI GESTORI DI BASI DI DATI
I tecnici gestori di basi di dati sono figure professionali che forniscono assistenza (coordinandosi con analisti e progettisti) alle fasi successive allo sviluppo di basi di dati per permetterne un uso continuativo e corretto.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici gestori di basi di dati partecipano a supporto di una o più delle seguenti fasi di sviluppo e operatività delle basi di dati:
• Gestione di basi di dati
• Manutenzione di basi di dati
• Controllo dell’accesso e della sicurezza

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per la gestione, il controllo, la manutenzione e la sicurezza di basi di dati. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
TECNICI GESTORI DI RETI E DI SISTEMI TELEMATICI
I tecnici gestori di reti e di sistemi telematici si occupano degli aspetti software dei sistemi telematici (incluse le tematiche di sicurezza) nelle fasi finali dello sviluppo di una soluzione software a supporto dell’opera delle altre figure professionali coinvolte, quali analisti, progettisti e programmatori e successivamente nell’uso operativo.

Funzione in un contesto di lavoro:I tecnici gestori di reti e di sistemi telematici partecipano alle seguenti fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Rilascio (in qualità di installatori e configuratori)
• Gestione
• Manutenzione (in qualità di manutentori)

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per il rilascio, la manutenzione e la sicurezza del software. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Analisti e progettisti di software - 2.1.1.4.1
  • Analisti e progettisti di basi dati - 2.1.1.5.2
  • Specialisti in sicurezza informatica - 2.1.1.5.4
  • Tecnici programmatori - 3.1.2.1.0
  • Tecnici esperti in applicazioni - 3.1.2.2.0
  • Tecnici web - 3.1.2.3.0
  • Tecnici gestori di basi di dati - 3.1.2.4.0
  • Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici - 3.1.2.5.0
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di Laurea in Informatica forma professionisti in grado sia di concepire e progettare nuove soluzioni informatiche sia di realizzarle, sfruttando le conoscenze acquisite. Il laureato in Informatica è in grado non solo di inserirsi immediatamente in un contesto lavorativo, ma anche di poter continuare il costante aggiornamento necessario in una disciplina in continua evoluzione come l'Informatica. Pertanto, il corso di Laurea in Informatica ha l'obiettivo di fornire ai laureati una solida conoscenza sia di base che metodologica dei principali settori dell'informatica, la conoscenza delle tecnologie attuali proprie del settore e un'indicazione della loro possibile evoluzione futura. Fornisce inoltre una buona padronanza dei metodi e dei linguaggi della matematica, utili allo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari a comprendere ed assimilare le costanti innovazioni che caratterizzano le scienze informatiche.
Il corso si prefigge di formare quattro figure professionali, come segue. Il professionista del software è in grado di progettare, costruire e verificare soluzioni informatiche basate sul software per soddisfare le esigenze di società e/o degli utenti finali e poi effettuarne la manutenzione e la gestione. Allo stesso modo, il professionista delle basi di dati è in grado di analizzare le esigenze che portano alla realizzazione di una base di dati, progettarla, realizzarla e gestirla. Il professionista del Web costruisce applicazioni Web tenendo conto dei vari aspetti coinvolti e poi si occupa della loro gestione ed aggiornamento. Un'altra figura molto richiesta che il corso forma è quella dei tecnici gestori di reti e di sistemi telematici, che si occupano degli aspetti relativi alla connettività.
I laureati in Informatica potranno inserirsi nel mondo del lavoro sia in società informatiche sia in società operanti in altri settori. Inoltre, i laureati possono intraprendere con successo la libera professione. Il livello di inserimento minimo in società è quello del personale tecnico, con prospettive di carriera di tipo tecnico e anche di tipo manageriale dopo qualche anno.
Il corso di laurea prevede la possibilità di personalizzare il percorso formativo mediante un'opportuna scelta di insegnamenti complementari. Tale scelta permette di orientare la formazione verso competenze tecnologiche d'attuale applicazione e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, oppure verso conoscenze più approfondite delle metodologie informatiche, con lo scopo di garantire un più agevole approccio agli insegnamenti di un corso di laurea magistrale in informatica. In particolare, è prevista una formazione basata sulle seguenti aree di apprendimento:
• Formazione di base in Matematica
• Programmazione e Progettazione Software
• Architetture
• Gestione ed Analisi dei Dati
• Informatica Teorica
La Formazione di base in Matematica ha lo scopo di fornire agli studenti le nozioni basilari poi utilizzate nel prosieguo della loro formazione, mentre l'area relativa all'Informatica Teorica dà un inquadramento teorico dei settori che compongono l'Informatica, onde permettere una migliore e più profonda comprensione delle tematiche studiate nei vari sottosettori. Le altre aree di apprendimento presentano sia aspetti di tipo fondamentale e perciò patrimonio di ogni laureato in Informatica sia aspetti più specialistici, in grado perciò di dare al laureato competenze più approfondite che gli permettano di inserirsi nel mondo del lavoro come una delle figure professionali sopra esposte oppure continuare in maniera già orientata la formazione superiore. In particolare, l'area di Programmazione e Progettazione Software pone maggiormente l'accento sulle capacità di costruzione di sistemi in cui il software è un elemento centrale, mentre l'area di apprendimento di Gestione ed Analisi dei Dati fornisce competenze utili alla progettazione, realizzazione e gestione di una base di dati nonché alla realizzazione di applicazioni in cui sia fondamentale il saper interagire con una base di dati. L'area delle Architetture fornisce al laureato conoscenze che lo aiutano professionalmente nella gestione di reti telematiche e nella comprensione dei principi di funzionamento base di un calcolatore.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Risultati di apprendimento attesi: acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio che consenta:
• di concepire diverse soluzioni per un problema e scegliere quelle che meglio rispondono alle esigenze specifiche del problema da risolvere
• di giudicare e valutare le tecnologie informatiche di lungo e medio termine;
• di individuare la letteratura o gli strumenti più rilevanti per affrontare e sviluppare la soluzione di uno specifico problema;
• di fornire una valutazione delle attività didattiche;
• di effettuare una scelta consapevole del tirocinio;
• di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze acquisite.

Metodi di apprendimento: le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali e i progetti di gruppo, l'attività di tirocinio e lo sviluppo dell'elaborato finale.

Metodi di verifica: valutazione dei progetti e degli elaborati personali e di gruppo, valutazione dell'attività di tirocinio e dell'elaborato finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

  • Risultati di apprendimento attesi: acquisizione delle abilità nella comunicazione, in forma orale e scritta, necessarie alla comunicazione delle idee, dei problemi e delle soluzione in ambito informatico e più in generale in ambito scientifico. Apprendimento dell'utilizzo degli adeguati strumenti informatici per la realizzazione di elaborati scritti e delle presentazioni.
  • Metodi di apprendimento: attività di laboratorio, preparazione dell'elaborato finale.
  • Metodi di verifica: prove d'esame orali e scritte. Valutazione degli elaborati personali, delle prove di laboratorio, dell'elaborato finale e della prova finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Risultati di apprendimento attesi: acquisizione di adeguate capacità per l'approfondimento e consolidamento delle proprie conoscenze e per lo sviluppo individuale di nuove competenze.

Metodi di apprendimento: tali abilità sono acquisite dallo studente nel percorso di studio nel suo complesso e in particolare nelle attività di studio individuale e nell'attività di tirocinio.
Metodi di verifica: prove di esame individuale, attività di tirocinio e prova finale.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi
Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste nella discussione, davanti alla Commissione di Laurea, dell'elaborato, in cui lo studente deve dimostrare le conoscenze acquisite e la capacità di strutturare e presentare in modo organico le tecniche e le metodologie utilizzate ed i risultati sperimentali relativi al tirocinio svolto.
Se opportuno il laureando può anche effettuare una dimostrazione delle applicazioni sviluppate. L'esposizione orale dura normalmente un quarto d'ora circa ed è seguita da una breve sessione durante la quale il candidato risponde alle eventuali domande poste dalla commissione.
La prova finale viene valutata in base a diversi criteri:

  • Raggiungimento degli obiettivi iniziali
  • Autonomia e intraprendenza dimostrate dal candidato durante il lavoro di tesi
  • Soddisfazione del committente, nel caso di lavori svolti nell'ambito di tirocini esterni
  • Innovatività delle soluzioni proposte
  • Adeguatezza degli strumenti e dei metodi scelti per risolvere il problema
  • Correttezza nell'uso degli strumenti e metodi adottati e qualità del risultato
  • Correttezza, chiarezza e sinteticità dell'esposizione
  • Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi, che la commissione incrementa di un valore compreso tra 0 e 9 punti in funzione dell'esito della prova finale. Qualora il punteggio risultante dopo l'incremento sia superiore a 110, la commissione all'unanimità può concedere la lode.
    Alla prova finale sono attribuiti 3 cfu.