Università degli studi dell'Insubria

INGEGNERIA PER LA SICUREZZA DEL LAVORO E DELL'AMBIENTE

Coordinatore - Presidente
Crediti: 180
Durata: 3 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

L'immatricolazione al corso di laurea è libera e prevede, obbligatoriamente, il sostenimento di una prova di ingresso, non selettiva, per verificare la preparazione iniziale dello studente. La prova consiste in domande a risposta multipla di Matematica di base; tale prova si tiene generalmente tra settembre e dicembre. Allo studente che non sostiene il test di verifica della preparazione iniziale in nessuna delle date proposte viene applicato un blocco sulla carriera e pertanto non può sostenere esami.
Per prepararsi alla prova di verifica della preparazione iniziale è possibile avvalersi del Precorso on line di Matematica (messo a punto dall'Ateneo) o di eventuali corsi di preparazione al test organizzati dall'Ateneo nel mese di settembre. Allo studente che non supera la prova di verifica viene attribuito un obbligo formativo aggiuntivo che prevede la frequenza obbligatoria ad un corso di recupero di Matematica. Lo studente che, dopo le prove di cui sopra, non avrà ancora superato il test non potrà sostenere l'esame di Analisi Matematica A.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

TECNICO DELLE COSTRUZIONI CIVILI: il tecnico delle costruzioni civili interviene nella progettazione, realizzazione e gestione di un’ampia gamma di strutture ed infrastrutture civili.
Funzione in un contesto di lavoro:Ricerca dei dati alla base della progettazione di opere e sistemi. Progettazione, realizzazione, gestione delle opere civili, collaborazione con gli esperti più avanzati nel settore per opere di maggiore complessità.
Competenze associate alla funzione:Conoscenza e capacità di applicazione di tecniche di calcolo, misura, realizzazione. Conoscenza e capacità di applicazione delle normative di settore.
Sbocchi professionali:
Studi professionali, studi di consulenza e servizio, Enti di controllo, Enti erogatori di servizi.
TECNICO DELLE COSTRUZIONI CIVILI: il tecnico delle costruzioni civili interviene nella progettazione, realizzazione e gestione di un’ampia gamma di strutture ed infrastrutture civili.
Funzione in un contesto di lavoro:Ricerca dei dati alla base della progettazione di opere e sistemi. Progettazione, realizzazione, gestione delle opere civili, collaborazione con gli esperti più avanzati nel settore per opere di maggiore complessità.
Competenze associate alla funzione:Conoscenza e capacità di applicazione di tecniche di calcolo, misura, realizzazione. Conoscenza e capacità di applicazione delle normative di settore.
Sbocchi professionali:
Studi professionali, studi di consulenza e servizio, Enti di controllo, Enti erogatori di servizi.
TECNICO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI: il tecnico della sicurezza degli impianti si occupa di analizzare, verificare ed eventualmente modificare gli impianti produttivi, di trasporto o accessori al fine di garantire la sicurezza degli utilizzatori.
Funzione in un contesto di lavoro:- Analisi e verifica di impianti e processi produttivi;
- Progettazione di barriere di sicurezza, micro posizionatori, accessori atti alla salvaguardia dei lavoratori.

Competenze associate alla funzione:Buone competenze impiantistiche, buone conoscenze tecnico normative, capacità di analisi delle problematiche incidentali prima che queste si presentino, al fine di prevenirle.
Sbocchi professionali:
Industrie produttive o aziende che si occupano di manutenzione di macchinari esterni. Studi professionali e libera professione.
TECNICO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI: il tecnico della sicurezza degli impianti si occupa di analizzare, verificare ed eventualmente modificare gli impianti produttivi, di trasporto o accessori al fine di garantire la sicurezza degli utilizzatori.
Funzione in un contesto di lavoro:- Analisi e verifica di impianti e processi produttivi;
- Progettazione di barriere di sicurezza, micro posizionatori, accessori atti alla salvaguardia dei lavoratori.

Competenze associate alla funzione:Buone competenze impiantistiche, buone conoscenze tecnico normative, capacità di analisi delle problematiche incidentali prima che queste si presentino, al fine di prevenirle.
Sbocchi professionali:
Industrie produttive o aziende che si occupano di manutenzione di macchinari esterni. Studi professionali e libera professione.
TECNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: il tecnico della sicurezza sul lavoro si occupa di identificare, analizzare ed intervenire sulle situazioni di rischio per i lavoratori, agendo sia dal punto di vista normativo sia da quello pratico/applicativo.
Funzione in un contesto di lavoro:- Analisi e valutazione dei rischi;
-Assistenza al Datore di Lavoro per la gestione della sicurezza;
-Coordinamento in cantiere.

Competenze associate alla funzione:Conoscenze normative e di sicurezza sul lavoro. Capacità di identificare ed analizzare i rischi al fine di trovare la miglior soluzione per garantire la sicurezza. Capacità di interfacciarsi con i lavoratori e trasmettere le conoscenze tramite approccio frontale.
Sbocchi professionali:
In varia misura, qualsiasi azienda o ente, con compiti diversi in funzione di dimensioni e campo di azione/applicazione. Studi professionali e libera professione.
TECNICO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: il tecnico della sicurezza sul lavoro si occupa di identificare, analizzare ed intervenire sulle situazioni di rischio per i lavoratori, agendo sia dal punto di vista normativo sia da quello pratico/applicativo.
Funzione in un contesto di lavoro:-Analisi e valutazione dei rischi;
-Assistenza al Datore di Lavoro per la gestione della sicurezza;
-Coordinamento in cantiere.

Competenze associate alla funzione:Conoscenze normative e di sicurezza sul lavoro. Capacità di identificare ed analizzare i rischi al fine di trovare la miglior soluzione per garantire la sicurezza. Capacità di interfacciarsi con i lavoratori e trasmettere le conoscenze tramite approccio frontale.
Sbocchi professionali:
In varia misura, qualsiasi azienda o ente, con compiti diversi in funzione di dimensioni e campo di azione/applicazione. Studi professionali e libera professione.
TECNICO DEL CONTROLLO AMBIENTALE: il tecnico del controllo ambientale si occupa di monitorare, acquisire e validare dati sullo stato delle diverse matrici ambientali (aria, suolo, acqua). Formula pareri finalizzati al rilascio di autorizzazioni e cura i rapporti con gli Enti Locali e con l’Autorità Giudiziaria; può svolgere attività di formazione in materia.
Funzione in un contesto di lavoro:Il tecnico del controllo ambientale può intervenire in diverse fasi:
- Analisi e monitoraggio relativamente alle diverse matrici ambientali;
- Gestione ed uso sostenibile delle risorse;
- Salvaguardia e conservazione dell’ambiente;
- Formulazione di proposte atte al miglioramento dello stato ambientale delle diverse matrici ambientali ed alla eliminazione delle diverse fonti di inquinamento;
- Analisi di vincoli esistenti e degli strumenti urbanistici vigenti;
- Confronto e collaborazione con le Istituzioni e gli Enti Pubblici preposti al governo del territo-rio.

Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere e interpretare problemi e di proporre soluzioni in un’ottica di eco-compatibilità e di sviluppo sostenibile; capacità di interfacciarsi con le Istituzioni e gli Enti Pubblici territorialmente competenti e di formare soggetti terzi.
Sbocchi professionali:
Aziende e infrastrutture di servizio, società di gestione o di progettazione ambientale, Enti pubblici, libera professione.
TECNICO DEL CONTROLLO AMBIENTALE: il tecnico del controllo ambientale si occupa di monitorare, acquisire e validare dati sullo stato delle diverse matrici ambientali (aria, suolo, acqua). Formula pareri finalizzati al rilascio di autorizzazioni e cura i rapporti con gli Enti Locali e con l’Autorità Giudiziaria; può svolgere attività di formazione in materia.
Funzione in un contesto di lavoro:Il tecnico del controllo ambientale può intervenire in diverse fasi:
-Analisi e monitoraggio relativamente alle diverse matrici ambientali;
-Gestione ed uso sostenibile delle risorse;
-Salvaguardia e conservazione dell’ambiente;
-Formulazione di proposte atte al miglioramento dello stato ambientale delle diverse matrici ambientali ed alla eliminazione delle diverse fonti di inquinamento;
-Analisi di vincoli esistenti e degli strumenti urbanistici vigenti;
-Confronto e collaborazione con le Istituzioni e gli Enti Pubblici preposti al governo del territorio.

Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere e interpretare problemi e di proporre soluzioni in un’ottica di eco-compatibilità e di sviluppo sostenibile; capacità di interfacciarsi con le Istituzioni e gli Enti Pubblici territorialmente competenti e di formare soggetti terzi.
Sbocchi professionali:
Aziende e infrastrutture di servizio, società di gestione o di progettazione ambientale, Enti pubblici, libera professione.
TECNICO DELLA RACCOLTA E TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E DELLA BONIFICA AMBIENTALE: il tecnico della raccolta e trattamento dei rifiuti è in grado di pianificare le operazioni di raccolta e successivo trattamento dei rifiuti, privilegiando soluzioni che massimizzino il recupero di materia e di energia; è in grado di interfacciarsi con le Istituzioni e con gli Enti Locali territorialmente competenti. Il tecnico della bonifica ambientale è in grado di valutare il potenziale stato di contaminazione delle matrici ambientali, di effettuare un’analisi di rischio sito specifica finalizzata alla tutela della salute umana e dell’ambiente; è, inoltre, in grado di interagire con i vari soggetti coinvolti in sede di conferenza di servizi e di proporre soluzioni di messa in sicurezza o di bonifica che siano sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico, tenendo conto anche di scenari di esposizione futuri.
Funzione in un contesto di lavoro:Il tecnico della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale può intervenire in diverse fasi:
-Analisi e monitoraggio relativamente alla situazione rifiuti e valutazione della potenziale contaminazione di un sito;
-Pianificazione delle operazioni di raccolta e trattamento rifiuti, nonché delle operazioni di caratterizzazione di un sito volte alla definizione di parametri sito specifici utili per l’implementazione di un’analisi di rischio sanitario-ambientale;
-Valutazione di scenari di esposizione presenti e futuri tenendo conto di eventuali vincoli e strumenti urbanistici vigenti;
-Progettazione di interventi di recupero di materia e/o di energia e progettazione/collaudo di interventi di messa in sicurezza o di bonifica;
-Monitoraggio post operam di interventi di bonifica ambientale;
-Confronto e collaborazione con le Istituzioni e gli Enti Pubblici preposti al governo del territorio.
Competenze associate alla funzione:Capacità di riconoscere e interpretare problemi e di proporre soluzioni in un’ottica di recupero di materia e di energia, nonché di tutela e salvaguardia della salute umana e dell’ambiente; capacità di interfacciarsi con le Istituzioni e gli Enti Pubblici territorialmente competenti e di formare soggetti terzi.
Sbocchi professionali:
Aziende e infrastrutture di servizio, società di gestione o di progettazione ambientale, Enti Pubblici, libera professione e consulenza ambientale.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate - 3.1.3.5.0
  • Tecnici della sicurezza degli impianti - 3.1.8.1.0
  • Tecnici della sicurezza sul lavoro - 3.1.8.2.0
  • Tecnici del controllo ambientale - 3.1.8.3.1
  • Tecnici della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale - 3.1.8.3.2

Gli obiettivi formativi del corso in ISLA sono essenzialmente:
1)fornire gli strumenti di base dell’ingegneria civile e impiantistica peraltro necessari alla prosecuzione degli studi (master e laurea magistrale),
2)fornire gli strumenti di base nonché specifici contenuti professionalizzanti relativi alle tematiche della sicurezza del lavoro e dell’ambiente.

Nei suddetti ambiti, il corso di studi si propone di fornire una preparazione adeguata all’analisi e soluzione di problematiche che richiedono l’applicazione di strumenti standard e consolidati, sufficienti ad affrontare le tematiche che con maggior frequenza interessano la pratica professionale del settore.

Nel contesto lavorativo, il laureato in ISLA potrà ricoprire ruoli di tecnico delle costruzioni civili, della sicurezza degli impianti, della sicurezza sul lavoro, del controllo ambientale, della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale, sia in qualità di dipendente di Imprese ed Enti Pubblici che come libero professionista.
In particolare, a questo proposito, il conseguimento della laurea in ISLA conferisce automaticamente i moduli formativi A e B relativi al percorso di qualificazione come RSPP (Responsabile dei Servizi Prevenzione e Protezione). Tale percorso si completa con un ulteriore modulo (C) ad oggi erogato presso l’Università dell’Insubria.

Al fine di conseguire gli obiettivi formativi e di fornire la preparazione professionale sintetizzati in precedenza, il corso in ISLA è strutturato in quattro principali aree di apprendimento (blocchi tematici):
-materie scientifiche di base,
-materie ingegneristiche di base,
-ambiente,
-sicurezza.

Per sommi capi, tali blocchi sono strutturati in modo da comportare ciascuno un impegno paragonabile dello studente in ISLA in termini di ore di lezione e ore di studio.
Nell’arco del percorso di studi essi si susseguono approssimativamente in modo che la formazione scientifica di base interessi principalmente il primo anno e quella ingegneristica di base interessi buona parte del secondo; parte del secondo e l’intero terzo anno risultano quindi imperniati sulle aree maggiormente professionalizzanti di ambiente e sicurezza.

Il corso in ISLA non prevede orientamenti differenziati. Lo studente ha però la possibilità di personalizzare in lieve misura il proprio percorso di studi orientandolo maggiormente verso l’area ambientale o quella della sicurezza.

Autonomia di giudizio: 

L’autonomia di giudizio degli studenti in ISLA è prevalentemente sollecitata nella soluzione di problemi pratici e nell’analisi dei casi di studio presentati nel corso delle lezioni, ambedue verificate in sede d’esame. Un ulteriore contributo in tal senso è affidato ai contatti con il mondo del lavoro (visite tecniche e interventi di specialisti di settore in aula).

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il corso di studi sviluppa le abilità comunicative necessarie alla comunicazione delle idee e dei problemi, proponendo anche la partecipazione a seminari professionalizzanti ed a stages presso importanti aziende ed enti della zona.
Metodi di apprendimento: attività progettuale, preparazione dell'elaborato finale.
Metodi di verifica: prove di esame individuale sia in forma scritta che orale, valutazione degli elaborati personali, dell'elaborato finale e della prova finale.

Capacità di apprendimento: 

Le capacità di apprendimento degli studenti in ISLA vengono stimolate nella didattica frontale e verificate sia in sede d’esame che nella discussione dell’elaborato finale (tesi o relazione di tirocinio) secondo metodi perlopiù tradizionali. Il percorso formativo è strutturato in modo da fornire un bagaglio tecnico/professionale nei campi dell’ambiente e della sicurezza dopo aver costruito un adeguato retroterra scientifico ed ingegneristico.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi
Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
Anno di corso: 3 (A.A. 2021/2022)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste in una presentazione di circa 15 minuti in seduta pubblica (a mezzo presentazione Power Point) di fronte ad apposita Commissione di Laurea, composta di norma da non meno di cinque membri e costituita in maggioranza da professori e ricercatori titolari di insegnamento del corso di laurea.
Eventuali componenti esterni (correlatori o tutori aziendali) possono essere invitati a partecipare alla seduta.
Il punteggio finale è espresso in cento decimi. Il punteggio di base di presentazione all'esame di Laurea è calcolato come media complessiva dei voti, pesata rispetto al numero di CFU, ovvero ogni voto contribuisce alla media in proporzione al numero di CFU cui dà luogo il relativo insegnamento. Gli insegnamenti per cui è previsto il solo risultato di “approvato” non contribuiscono alla media complessiva.
Per determinare il punteggio finale al punteggio di base viene sommata la valutazione degli elaborati finali decisa dalla commissione di Laurea (fino a 8 punti per la Tesi sperimentale, fino a 4 punti per tutti gli altri elaborati).
Per l'assegnazione della Lode Accademica è necessario che il punteggio di base non sia inferiore a 103/110. La proposta di Lode Accademica deve essere presentata, in forma scritta, dal Relatore al Presidente della Commissione di Laurea prima della seduta e deve essere approvata all'unanimità dalla Commissione stessa.
La proclamazione è effettuata dal Presidente della Commissione alla conclusione della sessione.

Per tutto quanto non dettagliato si rimanda al Regolamento per il conseguimento della laurea triennale in Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell'ambiente e alla pagina web dedicata sotto riportata.