Università degli studi dell'Insubria

INFORMATICA

Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A3.b

Per essere ammessi al CdS Magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. I requisiti curriculari per l'ammissione al corso di laurea magistrale sono così definiti in termini di numero di CFU conseguiti nei settori scientifico disciplinari: almeno 60 CFU conseguiti indifferentemente nei SSD INF/01 e ING- INF/05; almeno 18 CFU conseguiti indifferentemente nei SSD MAT (da 01 a 09).
L'accesso al Corso di Studio è libero.
La preparazione personale di tutti i candidati viene verificata mediante colloquio su argomenti relativi alle discipline fondamentali dell'informatica. Il colloquio viene svolto da un'apposita commissione costituita da docenti nominati dal Consiglio di Corso di Studio; il calendario dei colloqui è pubblicato nelle pagine web del Corso di Studio. L'esito negativo conseguito del colloquio comporta la preclusione all'accesso al corso di laurea magistrale per l'anno in corso.

Fonte : SuA-Cds – quadro A2.a

ANALISTI E PROGETTISTI DI SOFTWARE
Analisti e progettisti di software sono professionisti in grado di occuparsi dello sviluppo del software di vari tipi in tutte le sue fasi, a partire dall’analisi di fattibilità sino al rilascio.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di software partecipano a una o più delle diverse fasi di sviluppo di una soluzione software:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione del software
• Realizzazione del software
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita. Capacità di ideare nuove applicazioni; capacità di ideare soluzioni anche riutilizzando parte di sistemi software esistenti. Capacità di individuare i punti deboli delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
ANALISTI DI SISTEMA
Analisti di sistema hanno la capacità di occuparsi delle prime a cruciali fasi di sviluppo di un’applicazione da diversi punti di vista, in modo da comprendere tutte le problematiche hardware, software e di comunicazione necessarie.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti di sistema si occupano in maniera sostanziale delle fasi iniziali di una soluzione informatica:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Progettazione del sistema
In maniera meno importante, possono anche seguire le fasi successive:
• Realizzazione del sistema
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate (relative a HW, SW e di networking) per la costruzione di un’applicazione informatica lungo tutto il suo ciclo di vita. Capacità di ideare nuove applicazioni. Capacità di individuare i punti deboli delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
ANALISTI E PROGETTISTI DI APPLICAZIONI WEB
Gli analisti di applicazioni web sono professionisti in grado di ideare, progettare e realizzare lo sviluppo di applicazioni web di vario tipo. Inoltre, hanno ben presenti le esigenze qualitative (ad esempio di performance e di usabilità) richieste dagli utenti e da un lato progettano le applicazioni in tal senso e dall’altro verificano che tali caratteristiche siano presenti nelle applicazioni finite.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di applicazioni web intervengono in maniera sostanziale in tutte le fasi di costruzione, messa in opera e manutenzione di un’applicazione web:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione del sistema
• Realizzazione del sistema
• Verifica e convalida (con speciale enfasi sulle qualità di maggior interesse per gli utenti)
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate (HW, SW e di networking) per la costruzione di un’applicazione web lungo tutto il suo ciclo di vita. Capacità di ideare nuove applicazioni. Analisi puntuale delle qualità delle applicazioni web. Capacità di individuare i punti deboli delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
ANALISTI E PROGETTISTI DI BASI DI DATI
Gli analisti e progettisti di basi dati analizzano, progettano, sviluppano e collaudano i sistemi di gestione di banche dati, garantendone e controllandone le prestazioni ottimali e la sicurezza. Definiscono e predispongono i sistemi di backup e le procedure per preservare la sicurezza e l'integrità dei dati.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli analisti e progettisti di basi dati partecipano a una o più delle diverse fasi di sviluppo di una base dati:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Stesura delle specifiche
• Progettazione della base dati
• Realizzazione della base dati
• Verifica e convalida delle funzionalità, delle prestazioni e della sicurezza
• Rilascio
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate per lo sviluppo delle basi dati lungo tutto il loro ciclo di vita. Capacità di ideare nuove applicazioni che si interfacciano ad una base di dati; capacità di ideare soluzioni di gestione dati, anche riutilizzando parte di sistemi software esistenti. Capacità di individuare i punti deboli delle applicazioni/sistemi esistenti ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
AMMINISTRATORI DI SISTEMI
Gli amministratori di sistemi hanno il compito di gestire applicazioni informatiche e inoltre di saper partecipare alla ideazione, progettazione, realizzazione e verifica di applicazioni informatiche anche complesse. Inoltre gli amministratori di sistemi si occupano di monitorare il soddisfacimento di requisiti di sicurezza, performance e altre qualità di interesse per l’utente.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli amministratori di sistemi possono intervenire in tutte le fasi relative al ciclo di vita di un’applicazione informatica:
• Studio di fattibilità
• Analisi dei requisiti
• Progettazione del sistema
• Realizzazione del sistema
• Verifica e convalida
• Rilascio
• Gestione dell’uso operativo
• Manutenzione
• Eventuale pensionamento dell’applicazione
• Eventuale sostituzione dell’applicazione con altra

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base e avanzate (relative a HW, SW e di networking) per la costruzione di un’applicazione informatica lungo tutto il suo ciclo di vita. Analisi puntuale delle qualità dei sistemi. Capacità di ideare nuove applicazioni. Capacità di individuare i punti deboli delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia. Capacità di coordinamento di gruppi di lavoro.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
SPECIALISTI IN SICUREZZA INFORMATICA
Gli specialisti in sicurezza informatica hanno il compito e la capacità di occuparsi della gestione dei vari aspetti di sicurezza e controllo degli accessi di un sistema informatico, coordinandosi con le altre figure professionali che partecipano allo sviluppo, quali analisti, progettisti e programmatori.

Funzione in un contesto di lavoro:Gli specialisti in sicurezza informatica partecipano alle seguenti fasi di sviluppo di una soluzione informatica, nelle quali si occupano specificamente degli aspetti relativi alla sicurezza:
• Progettazione
• Realizzazione
• Verifica e convalida
• Manutenzione

Competenze associate alla funzione:Conoscenza delle tecniche di base per lo sviluppo del software lungo tutto il suo ciclo di vita e conoscenza delle tecniche avanzate per la progettazione di soluzioni di sicurezza software sia a livello dati che di applicazione. Capacità di individuare i punti deboli relativi alla sicurezza delle applicazioni ed eliminarli. Capacità di lavoro in gruppo e in autonomia.
Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi, aziende informatiche, studi professionali, enti pubblici e privati, attività di consulenza.
RICERCATORI E TECNICI LAUREATI NELLE SCIENZE MATEMATICHE E DELL’INFORMAZIONE
Tali figure professionali si occupano in vesti diverse delle attività di ricerca e didattica in istituzioni accademiche. Entrambi collaborano con i docenti universitari e li coadiuvano nella progettazione e nella realizzazione delle attività didattiche e curricolari.

Funzione in un contesto di lavoro:I ricercatori e tecnici laureati partecipano alle seguenti attività accademiche:
• Conduzione di ricerche in ambito accademico
• Direzione di laboratori e progettazione di sperimentazioni
• Partecipazione a progetti di ricerca sia in ambito teorico sia applicativo
• Studio dello stato dell’arte relativo a specifici settori scientifici/applicativi
• Partecipazione alle attività didattiche

Competenze associate alla funzione:Capacità di identificare e analizzare lo stato dell’arte in merito a specifici settori scientifici/applicativi. Autonomia nella selezione e comprensione della letteratura scientifica di riferimento. Capacità di interagire in gruppi di lavoro anche internazionali.
Sbocchi professionali:
Dottorato di ricerca in Informatica o Ingegneria dell’informazione. Attività di ricerca e sviluppo e di supporto presso istituzioni accademiche.


Fonte : SuA-Cds – quadro A2.b
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Analisti e progettisti di software - 2.1.1.4.1
  • Analisti di sistema - 2.1.1.4.2
  • Analisti e progettisti di applicazioni web - 2.1.1.4.3
  • Analisti e progettisti di basi dati - 2.1.1.5.2
  • Amministratori di sistemi - 2.1.1.5.3
  • Specialisti in sicurezza informatica - 2.1.1.5.4
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze matematiche e dell’informazione - 2.6.2.1.1
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Il corso di laurea magistrale in Informatica ha come scopo la formazione di laureati che possiedano conoscenze di alto livello e capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività di ricerca, progettazione e coordinamento nei vari ambiti di applicazione delle scienze informatiche. Il corso ha inoltre l'obiettivo di fornire una solida conoscenza metodologica e la capacità di applicare il metodo scientifico, presupposti fondamentali per comprendere ed
assimilare le costanti innovazioni che caratterizzano le scienze informatiche.
Per la realizzazione degli obiettivi formativi sopra enunciati sono previste lezioni frontali, esercitazioni pratiche, corsi di laboratorio e l'uso (anche via Internet) di strumenti informatici di supporto alla didattica.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

  • Risultati di apprendimento attesi. Capacità di ragionare criticamente e di porre in discussione scelte progettuali e implementative. Capacità di sviluppare ragionamenti e riflessioni autonome e indipendenti. Consapevolezza dell'esistenza di diversi approcci metodologici alternativi per la progettazione e analisi di sistemi, comprensione della loro rilevanza.
  • Metodi di apprendimento. Le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali e i progetti di gruppo, e la prova finale offrono allo studente le occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Esse offrono anche la capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura.
  • Metodi di verifica. Valutazioni espresse al termine dei vari insegnamenti previsti dal piano di studi. Valutazione dell'attività di tesi e dell'elaborato finale.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

  • Risultati di apprendimento attesi. Capacità di comunicazione scritta, fondata sull'impiego di terminologia e linguaggi tecnici appropriati. Capacità di presentare e valutare criticamente per iscritto in maniera chiara, coerente e concisa idee e argomentazioni tecniche e metodologiche. Capacità di elaborare in maniera compiuta e coerente una dissertazione originale di ricerca su un tema complesso, anche mediante l'impiego di appropriati supporti tecnologici.
  • Metodi di apprendimento. Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate frequentando gli insegnanti relativi alle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti, la partecipazione a gruppi di lavoro nella realizzazione di progetti, l'esposizione orale dei medesimi e le relative prove di verifica. L'acquisizione delle abilità comunicative è prevista inoltre tramite la redazione della tesi di laurea e la discussione della medesima.
  • Metodi di verifica. Valutazioni espresse al termine dei vari insegnamenti previsti dal piano di studi. Valutazione della tesi di laurea e dalla discussione della medesima.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

  • Risultati di apprendimento attesi. Capacità di organizzare le proprie idee in maniera critica e sistematica. Capacità di identificare, selezionare e raccogliere informazioni mediante l'uso appropriato delle fonti rilevanti. Capacità di utilizzare biblioteche, banche dati, archivi e repertori cartacei ed elettronici per accedere alle informazioni scientifiche e documentarie rilevanti. Capacità di organizzare e realizzare un piano di studio indipendente. Capacità di riflettere sulla propria esperienza di apprendimento e di adattarla in risposta a suggerimenti e stimoli da parte dei docenti o dei colleghi. Capacità di riconoscere la necessità di ulteriori studi e di apprezzare il ruolo di modalità di apprendimento innovative e di attività aggiuntive di ricerca. Capacità di progettare ed elaborare un lavoro di ricerca indipendente, ancorché guidato da un supervisore.
  • Metodi di apprendimento. Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
  • Metodi di verifica. L'acquisizione delle competenze e delle abilità sopra indicate è innanzitutto giudicata mediante le valutazioni espresse al termine dei vari insegnamenti previsti dal piano di studi. Inoltre un elemento essenziale di tale valutazione è costituito dalla valutazione dell'attività di tesi svolta dal relatore e dalla valutazione dell'elaborato di tesi.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Insegnamento opzionale

Fonte : Sua-CdS - quadro A5.b

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi di laurea magistrale redatta in lingua inglese o italiana, elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi deve comportare un lavoro organico e completo atto a dimostrare capacità di ricerca, elaborazione e sintesi. La tesi può quindi riguardare: a) il lavoro svolto internamente all'università su un argomento indicato dal docente che si assume il ruolo di relatore; b) il lavoro svolto (eventualmente presso un'azienda o ente esterno) su un argomento approvato dal docente che si assume il ruolo di relatore/correlatore.
L'obiettivo della prova finale è quello di verificare complessivamente le conoscenze acquisite dallo studente, il livello di autonomia di giudizio e di capacità di applicare le abilità di comunicazione acquisite nell'ambito del corso di laurea.
La tesi di laurea viene esposta alla commissione di laurea nominata secondo le regole stabilite dal regolamento didattico d'Ateneo. La tesi può essere redatta anche in una lingua straniera preventivamente concordata. L'uso della lingua Inglese è ammesso senza accordi preventivi. La tesi viene esposta oralmente, generalmente col supporto di una presentazione audiovisiva. Se opportuno, il laureando può anche effettuare una dimostrazione dei programmi sviluppati. Solitamente l'esposizione orale dura venti minuti circa ed è seguita da una breve sessione durante la quale il candidato risponde alle eventuali domande poste dalla commissione.
La prova finale viene valutata in base ai seguenti criteri:

  • Raggiungimento degli obiettivi iniziali
  • Autonomia e intraprendenza dimostrate dal candidato durante il lavoro di tesi
  • Originalità dei metodi utilizzati
  • Innovatività delle soluzioni proposte
  • Rilevanza dei risultati ottenuti
  • Correttezza, chiarezza e sinteticità dell'esposizione
  • Eventuali pubblicazioni o riconoscimenti ottenuti
  • Il voto di laurea è determinato dalla media ponderata dei voti conseguiti nei singoli esami di profitto riportata in centodecimi, che la commissione incrementa di un valore compreso tra 0 e 10 punti in funzione dell'esito della prova finale. Qualora il punteggio risultante dopo l'incremento sia superiore a 110, la commissione all'unanimità può concedere la lode.
    Alla prova finale sono attribuiti 35 cfu.
Docenti Tutor