Università degli studi dell'Insubria

Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico)

schede informative

Lo scopo del Corso è la formazione di Tecnici di Laboratorio destinati ad operare in laboratori di analisi cliniche e/o di ricerca, nei settori della biochimica, microbiologia-virologia, farmaco-tossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, citologia ed istopatologia, e biologia molecolare applicate alla fisiopatologia umana, alla medicina veterinaria, zooprofilattica e ambientale. Al termine del percorso gli studenti devono aver acquisito conoscenze, capacità e attitudini finalizzate allo svolgimento delle attività di laboratorio, con autonomia tecnico professionale.

L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato, in base alla Legge N. 264 del 2 agosto 1999, e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.
Al Corso si accede con Diploma di Scuola Media Superiore di durata almeno quadriennale (nota MIUR 1266 del 22 Maggio 2003) ovvero con un titolo secondario estero conseguito dopo almeno 12 anni di scolarità e che consenta l'accesso ad un corso analogo o equivalente presso le Università del paese in cui il titolo è stato rilasciato. Il titolo dovrà essere munito di traduzione, con indicazione del voto conseguito equiparato al sistema italiano di valutazione, dichiarazione di valore e legalizzazione a cura della Rappresentanza Italiana competente.
È inoltre prevista una visita di idoneità psico-fisica all'attività di tirocinio.
E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. L’immatricolazione al corso è subordinata al superamento di un’apposita prova di ammissione ed in base ad un contingente di posti, indicato per ogni anno accademico sul bando di ammissione. Il numero massimo dei posti per l’ammissione al primo anno di corso, adeguato alle potenzialità didattiche dell’Ateneo e alle normative vigenti, viene annualmente stabilito dal Ministero.
Le modalità ed il contenuto della prova vengono stabiliti con decreti ministeriali. La prova di ammissione si terrà nella data e secondo le modalità indicate nel bando di concorso.

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Tecniche di Laboratorio Biomedico è necessario per l'esercizio della professione sanitaria di Tecnico di Laboratorio Biomedico: il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia ed è utile ai fini dell'accesso riservato ai corsi di Master di 1° livello e di Laurea Magistrale. Il Tecnico di Laboratorio Biomedico opera in laboratori di analisi cliniche e/o di ricerca, nei settori della biochimica, microbiologia-virologia, farmaco-tossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, citologia ed istopatologia, e biologia molecolare applicate alla fisiopatologia umana, alla medicina veterinaria, zooprofilattica e ambientale..
Può svolgere inoltre attività di ricerca, didattica e consulenza professionale.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione di Tecnico di Laboratorio Biomedico sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante. In particolare, il Tecnico di Laboratorio Biomedico è competente a svolgere, con autonomia tecnico professionale e in diretta collaborazione con altro personale laureato, attività di laboratorio e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, microbiologia e virologia, farmaco-tossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, citologia ed istopatologia e biologia molecolare, alla medicina veterinaria, zooprofilattica ed ambientale. Le sue competenze comprendono la conoscenza dei dati scientifici di base e della loro applicazione alla esecuzione delle differenti tecnologie analitiche ed alla interpretazione dei risultati ottenuti; la capacità di gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo della conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo; la capacità di pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio; la capacità di valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati delle analisi con riferimento ai sistemi di qualità del laboratorio; la disponibilità all’innovazione ed alla valutazione delle caratteristiche tecnologiche ed economiche delle novità proposte; l’attitudine alla valutazione dei processi analitici vecchi e nuovi anche sotto il profilo del rischio ad essi connessi; l’interesse e la motivazione alla finalità sostanziale (tutela della salute) del lavoro svolto, inclusa la valutazione dei suoi risvolti etici.

Sbocchi professionali:
L'ambito tipico di esercizio del Laureato in Tecniche di laboratorio biomedico è rappresentato dai laboratori ove si effettuano analisi attinenti alla tutela della salute in senso lato. Tale ambito comprende i laboratori di analisi biomediche del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) pubblici e/o privati accreditati, le farmacie, nonché laboratori operanti nel campo della medicina veterinaria e zooprofilattica, laboratori di analisi e controllo delle Agenzie Regionali delle Prevenzione e Protezione dell'ambiente (ASL), dell'industria farmaceutica e biotecnologica, della ricerca scientifica accademica ed applicativa del settore biomedico. Il rapporto di lavoro può essere di dipendenza in strutture pubbliche e private o libero-professionale.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - 3.2.1.3.2

Lo scopo del Corso è la formazione di Tecnici di Laboratorio destinati ad operare in laboratori di analisi cliniche e/o di ricerca, nei settori della biochimica, microbiologia-virologia, farmaco-tossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, citologia ed istopatologia, e biologia molecolare applicate alla fisiopatologia umana, alla medicina veterinaria, zooprofilattica e ambientale. Al termine del percorso gli studenti devono aver acquisito conoscenze, capacità e attitudini finalizzate allo svolgimento delle attività di laboratorio, con autonomia tecnico professionale. Per conseguire queste finalità, lo studente deve essere in grado di: • dimostrare interesse e motivazione alla finalità sostanziale (tutela della salute) del lavoro, nonché alla valutazione dei suoi risvolti etici. • applicare la necessaria attenzione alle manovre in corso di esecuzione, in base alla loro complessità • gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo; • pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio; • valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati delle analisi con riferimento ai sistemi di qualità del laboratorio; • gestire il processo diagnostico in conformità al sistema qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo di attendibilità dei risultati • gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all' attuazione delle misure di prevenzione e protezione; • condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuova conoscenza inerente alle diverse tecnologie di laboratorio, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di metodi e alla implementazione di nuove analisi; • contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie; • gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera; • inserirsi positivamente in attività collaborative e lavoro di gruppo; • essere disponibili alla innovazione ed alla valutazione delle caratteristiche tecnologiche ed economiche delle novità proposte PERCORSO FORMATIVO 1° ANNO: conoscenze di base. Durante il primo anno vengono affrontate le discipline propedeutiche e le scienze biomediche per consolidare le conoscenze di base, compreso l'Inglese e l'informatica. Saranno introdotte, inoltre, le basi teoriche e metodologiche delle tecniche di laboratorio biomedico. Infine si prevede l'acquisizione di elementi di primo soccorso, promozione della salute e sicurezza professionale, compresa la radioprotezione. 2° ANNO: conoscenze tecnologiche. Rivolto all'approfondimento delle conoscenze specifiche delle metodologie diagnostiche biochimico-cliniche, microbiologiche e di anatomia patologica. Saranno inoltre acquisite conoscenze nell'ambito della patologia e della fisiopatologia generale e speciale. 3° ANNO: approfondimento specialistico e consapevolezza professionale. Indirizzato all'approfondimento specialistico con particola re riferimento alla Biologia molecolare, alla Farmacologia, alla Farmaco-tossicologia, alla Ematologia ed Immuno-ematologia e all'acquisizione di elementi di legislazione e organizzazione sanitaria. Inoltre verranno affrontate le metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica anche a supporto dell'elaborato finale. Durante il 3°anno assume particolare rilevanza l'esperienza di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico: - Dimostra capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale; - Utilizza abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci; - Assume responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell'attività lavorativa; - Dimostra capacità di tenere in considerazione anche gli altri operatori nell'esercizio delle proprie azioni; - Applica i principi etici nel proprio comportamento professionale. Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi, con possibilità di: - discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie; - tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità; Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: - Esami scritti e orali, - Feedback di valutazione durante il tirocinio (schede di valutazione strutturate e relazioni scritte sulla pratica professionale);

Abilità comunicative: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico: - Mette in atto capacità di ascolto e di comunicazione appropriata con l'utenza e con i diversi professionisti sanitari utilizzando differenti forme comunicative: scritta, verbale e non verbale; - Instaura relazioni efficaci con gli altri professionisti; - Dimostra abilità di trasmettere e gestire le informazioni nel proprio ambito lavorativo all'utenza; - Dimostra capacità di utilizzare le tecnologie informative e informatiche nella propria realtà lavorativa; - Stabilisce relazioni professionali e collaborative con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali. Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi, con possibilità di: - Video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni e testimonianze; - Discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie; - Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi - Relazioni orali sugli aspetti comunicativi; - Feedback di valutazione durante il tirocinio (schede di valutazione strutturate e relazioni scritte); - Esame strutturato oggettivo con stazioni con simulazioni sulle competenze relazionali.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico: - Dimostra abilità nell'autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; - Manifesta perizia nel pianificare, organizzare e sviluppare le proprie azioni; - Dimostra capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; - Sviluppa abilità di studio indipendente; - Dimostra di essere in grado di cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie (linee guida, revisioni sistematiche) e fonti primarie ( studi di ricerca). Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi: - Apprendimento basato sui problemi (PBL); - Impiego di mappe cognitive; - Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line; - Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi - Project - work, report su mandati di ricerca specifica; - Supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio; - Partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing; - Rispetto dei tempi e qualità nella presentazione degli elaborati

Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti delle attività formative pianificate nel piano degli studi e previsti dall’ordinamento didattico, ed aver superato tutti gli esami di profitto, le idoneità, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio.
La prova finale (6 CFU) è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico si compone di due momenti di valutazione:
• PROVA PRATICA - lo studente dovrà dimostrare, nella situazione proposta, le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale.
Al voto della prova pratica espresso in trentesimi viene assegnato il seguente punteggio:
- da 18/30 a 21/30 = 1 punto
- da 22/30 a 24/30 = 2 punti
- da 25/30 a 27/30 = 3 punti
- da 28/30 a 30/30 = 4 punti
- da 30/30 e lode = 5 punti
• REDAZIONE E DISSERTAZIONE DI UN ELABORATO DI TESI - lo studente, con l'ausilio di supporto informatico, illustrerà il contenuto dell'elaborato inerente alla tematica professionale scelta.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri:
- livello di approfondimento del lavoro svolto
- contributo critico dello studente
- accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
Al voto della tesi viene assegnato il seguente punteggio:
• da 0 fino ad un massimo di 3 punti per tesi compilativa
• da 0 fino ad un massimo di 6 punti per tesi sperimentale
La prova finale s’intende superata con il conseguimento dell’idoneità della prova pratica.
Il punteggio finale di Laurea sarà così formato:
• media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami curriculari
• somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica e nella discussione della Tesi.
La Commissione può attribuire un punto ulteriore, nell’ambito del punteggio finale, ai candidati che abbiano partecipato con esito positivo ai programmi Erasmus/Socrates.
La lode può essere attribuita al candidato che consegue un punteggio maggiore o uguale a 110 e che abbia conseguito almeno una lode negli esami curriculari sostenuti.