Università degli studi dell'Insubria

Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista)

schede informative

Gli obiettivi formativi specifici di questo Corso di Laurea in Fisioterapia sono rivolti alla formazione professionale dei laureati abilitati all'esercizio della professione di Fisioterapista. Il percorso formativo, tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche porta all'acquisizione delle competenze e delle capacità relazionali necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e le figure professionali che compongono e interagiscono con il Team riabilitativo. Vengono altresì programmati e sviluppati incontri su tematiche etico-deontologiche al fine di maturare comportamenti e atteggiamenti adeguati e indispensabili alla buona condotta delle pratica professionale.

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Fisioterapia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, ritenuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale. L’immatricolazione al corso è subordinata al superamento di un’apposita prova di ammissione ed in base ad un contingente di posti, indicato per ogni anno accademico sul bando di ammissione. Il numero massimo dei posti per l’ammissione al primo anno di corso adeguato alle potenzialità didattiche dell’Ateneo e alle normative vigenti, viene annualmente stabilito dal Ministero.
Il numero, le modalità ed il contenuto della prova vengono stabiliti con decreti ministeriali. La prova di ammissione si terrà nella data e secondo le modalità indicate nel bando di concorso.

PROFILO PROFESSIONALE
Funzione in un contesto di lavoro:Il titolo di Dottore in Fisioterapia è necessario per l'esercizio della professione di Fisioterapista: il titolo ha valore abilitante all’esercizio della professione in base alla vigente normativa in materia ed è utile ai fini dell'accesso riservato ai corsi di specializzazione e formazione complementare. Il Fisioterapista svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.
Svolge inoltre attività di ricerca, didattica e consulenza professionale.

Competenze associate alla funzione:Le competenze associate alla funzione del Dottore in Fisioterapia sono quelle che sono acquisite mediante le attività formative erogate dal Corso di Laurea e che riguardano discipline di base, caratterizzanti, affini e integrative e attività a scelta dello studente, oltre alle attività di tirocinio professionalizzante.
In particolare, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, il Fisioterapista: procede nella valutazione funzionale; elabora la definizione del programma di riabilitazione; pratica autonomamente attività terapeutica finalizzata alla riabilitazione e al superamento della disabilità; propone l’adozione di protesi ed ausili; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Il campo di attività e responsabilità del fisioterapista è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali (DM 741/94) e comporta conoscenze e competenze con riferimento ai seguenti campi: cura e riabilitazione; educazione terapeutica; prevenzione; gestione/management; formazione/autoformazione; pratica basata sulle prove di efficacia/ricerca; comunicazione e relazione; responsabilità professionale. Gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche portano all'acquisizione delle competenze e delle capacità relazionali necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e le figure professionali che compongono e interagiscono con il Team riabilitativo.
Il laureato in Fisioterapia è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

Sbocchi professionali:
Il Fisioterapista trova collocazione nell'ambito del S.S. Nazionale e Regionale, nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.N., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. A livello del S.S.R., il ricambio annuo è stimato sul 5% - 8%: si prevede tuttavia un incremento della necessità di tale figura anche in relazione ai problemi prioritari di salute evidenziati dall'OMS, quali gli accidenti cardio vascolari, i traumatismi della strada e sul lavoro, le patologie respiratorie correlate all'inquinamento ambientale e agli stili di vita, il sovrappeso ecc., per i quali la figura del Fisioterapista risulta centrale nel processo di recupero funzionale e di miglioramento della qualità di vita.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): 
  • Fisioterapisti - 3.2.1.2.2

Gli obiettivi formativi specifici di questo Corso di Laurea sono rivolti alla formazione professionale dei laureati abilitati all'esercizio della professione di Fisioterapista. Il loro raggiungimento si realizza attraverso un apprendimento teorico e pratico rivolto alla specificità della professione comprendenti le discipline fondanti gli ambiti culturali riconosciuti a livello internazionale e contenuti nel Core Curriculum del Fisioterapista (www.presidentimedicina.org): • scienze bio-molecolari e bio-tecnologiche; • funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani; • scienze umane e del comportamento umano; • eziologia e patogenesi delle malattie; • metodologia clinica; • patologia sistematica integrata e clinica medica; • fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore; • metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica; • medicina d'urgenza, emergenza e primo soccorso; • chirurgia e cure primarie; • malattie neurologiche e degli organi di senso; • medicina della riproduzione e materno - infantile. Particolare rilievo è posto al raggiungimento di obiettivi di apprendimento specifici nel campo della metodologia della ricerca, attraverso lo sviluppo su due livelli delle scienze statistiche, informatiche, della ricerca applicata e dell' aggiornamento scientifico. Agli studenti è fornito un corso di lingua inglese (Medical English) rivolto anche alla comprensione della letteratura scientifica. Nella formulazione del Progetto la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Fisioterapiche, che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici che Tirocinio professionalizzante nei diversi settori qualificanti la Fisioterapia, come la riabilitazione dell'apparato muscolo scheletrico, neuromotorio, cardio-respiratorio e viscerale, in tutte le fasce d'età: dall'età evolutiva all'età geriatrica. Il percorso formativo, tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche porta all'acquisizione delle competenze e delle capacità relazionali necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e le figure professionali che compongono e interagiscono con il Team riabilitativo. Vengono altresì programmati e sviluppati incontri su tematiche etico-deontologiche al fine di maturare comportamenti e atteggiamenti adeguati e indispensabili alla buona condotta delle pratica professionale. Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risultati di apprendimento sono valutati attraverso prove in itinere, con valore anche di autovalutazione per lo studente, e con prove conclusive e contestuali per ciascun insegnamento (esame integrato) svolte con modalità orale e/o scritta; tale momento costituisce la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti ed è indispensabile per l'acquisizione di crediti formativi. I risultati di apprendimento degli insegnamenti di laboratorio, dei seminari, di inglese e del Tirocinio del 1° anno, danno luogo ad una idoneità;mentre il tirocinio del 2° e 3° anno viene valutato con una prova d'esame per ogni anno. Per quanto concerne le attività professionalizzanti e di tirocinio il riferimento è il Manuale delle attività di tirocinio, disponibile presso il Corso di Laurea. Lo studente matura 6 crediti formativi per la preparazione della prova finale del Corso e per la compilazione della tesi di Laurea che viene svolta presso le strutture di tirocinio convenzionate col Corso di Laurea. I laureati nella classe, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della legge 26 febbraio 1999, n. 42, e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali (DM 741/94) e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione nonché degli specifici codici deontologici. Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, dovrà acquisire conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi: RESPONSABILITA' PROFESSIONALE: È l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista Fisioterapista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: assumere un impegno costante verso il benessere della persona rispettare il cittadino e la comunità, la sensibilità culturale e l'autonomia dell'individuo, con un approccio centrato sulla persona, impegnarsi a mantenere una condotta professionale che, nel rispetto del codice deontologico e della normativa vigente, tuteli la professione e la relativa immagine e mantenga la trasparenza dei rapporti interpersonali e degli ambiti di intervento, in riferimento alle istanze che derivano dal codice deontologico e dalla normativa vigente (D.L.42/99 – D.L. 251/00 – D.L. 43/06). CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito di competenza si riferisce all'applicazione del processo fisioterapico per il quale lo studente dovrà: raccogliere, analizzare e interpretare dati significativi per i bisogni del paziente, essere in grado di effettuare correttamente la valutazione funzionale; formulare la diagnosi di fisioterapia (diagnosi funzionale) e definire obiettivi e ipotesi prognostiche tenendo conto non solo dell'entità del danno, ma anche degli indici di recupero; pianificare e implementare l'intervento di cura e riabilitazione finalizzato a specifici outcome funzionali attraverso un approccio basato sulla centralità della persona; realizzare l'intervento in modo sicuro ed efficace, effettuando eventuali modifiche in itinere al piano di trattamento; valutare il risultato dell'applicazione del piano di trattamento, verificando l'efficacia complessiva sulla base degli esiti delle rivalutazioni e feedback derivanti dall'attuazione dell'intervento specifico; fornire consulenza tecnica specifica al paziente, ad altri professionisti, ad altri soggetti (per esempio enti) per adattamenti ambientali, tecniche di movimentazione o altro. EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è un'attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza, responsabilità ed abilità riferite al concetto di malattia e al relativo trattamento, all'adattamento e nell'autogestione della malattia, e rappresenta parte integrante del programma riabilitativo. PREVENZIONE: il Fisioterapista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l'impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l'individuo e la collettività, attraverso: l'individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità. GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti gestire la privacy gestire il rischio clinico prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi. Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi più o meno complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera: la competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e in rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine. FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Fisioterapista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: formulare programmi di formazione dopo avere eseguito adeguata autovalutazione, assumendosi la responsabilità della propria formazione, riflettere sulla propria pratica professionale con lo scopo di apprendere. PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA: la comunità scientifica internazionale e il “governo” sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell'ottica di fornire un servizio efficace, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita nei riferimenti internazionali come “l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale” mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior “pratica” ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede al laureato di avvertire il “bisogno d'informazione”, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con il paziente; di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziale ben definito; di valutare il “peso decisionale” di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto, sia delle preferenze ed aspettative del paziente, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L'intervento terapeutico secondo l'EBP permetterà al laureato di trovare con la massima efficienza le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna. COMUNICAZIONE E RELAZIONE: rappresenta, nel caso del professionista della salute e non solo, la dimensione primaria della vita sociale dell'uomo, e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con il paziente con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti , con la famiglia e i care - givers. La abilità di comunicazione e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario. Questo ambito definisce il sub-strato relazionale attraverso cui il Fisioterapista laureato applicherà la propria pratica professionale nel contesto complessivo, attraverso : la comunicazione e costruzione di una proficua relazione con le persone assistite e i caregivers;la comunicazione e costruzione di una costruttiva collaborazione interprofessionale;la negoziazione e gestione dei conflitti interpersonali. PERCORSO FORMATIVO: L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU (di cui 96 di didattica frontale, 60 di Tirocinio clinico professionalizzante e 24 di attività didattiche “altre, opzionali, lingua, preparazione tesi ecc) costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in tutte le fasce d'età e saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale condotto anche con i supporti forniti dal CdL (biblioteca, banche dati). In particolare, tramite le discipline rappresentate dai SSD: FIS/07, M-DEA/01, M-PED/01, MED/01, SECS-S/02, BIO/09, BIO/10, BIO/13, BIO/16, BIO/17, MED/03, MED/04, MED/07, BIO/14, MED/41, conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in preparazione delle discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione tramite i SSD caratterizzanti: MED/09, MED/10, MED/11, MED/26, MED/33, MED/34, MED/48, MED/50, M-PSI/01 M-PSI/08 MED/02 MED/18, MED/38, MED/36, MED/42, MED/43, MED/44, MED/24, MED/,27, MED/39, MED/40, ING-INF/06 , M – EDF /01 che consentiranno l'apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell' etica e della deontologia professionale, di fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche fisioterapiche, di eziologia e patogenesi delle malattie, di patologia e clinica, di trattamento della persona, di malattie neurologiche e degli organi di senso e di medicina della riproduzione e materno infantile; nonché, tramite i SSD : IUS/07 IUS/09 SECS-P/10, conseguirà elementi di gestione e management, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di conoscere e saper applicare, in modo autonomo, il processo fisioterapico utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all'interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo medesimo. Tale autonomia si realizzerà tramite la capacità di rispondere efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore o in team, optando per le migliori strategie terapeutiche, individuando gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando raccolta dati (inclusa analisi del contesto sociale), esame del paziente, valutazione/diagnosi fisioterapica, definendo prognosi e obiettivi terapeutici, a breve, medio e lungo termine, elaborando il programma terapeutico, scegliendo e applicando metodologie e tecniche fisioterapiche idonee al caso clinico (compreso intensità, il tempo, la tipologia di approccio tecnico professionale) secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali ed Evidence Based; in ambito etico si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica. L'autonomia di giudizio del laureato Fisioterapista si concretizzerà in modo compiuto attraverso l'uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico (processo diagnostico e valutativo), delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità. Strumenti didattici: attività d'aula, Laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in aule attrezzate, Tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Progetto/Programma riabilitativo e compilazione della cartella fisioterapica/riabilitativa su casi clinici reali; dimostrazione pratica della progettazione ed esecuzione di manovre e tecniche specifiche.

Abilità comunicative: 

Il laureato al termine del percorso di studi dovrà essere in grado di gestire al meglio la comunicazione intesa come capacità di instaurare una relazione terapeutica significativa con la persona e di stabilire un rapporto efficace con tutti gli altri professionisti della medesima o di altre discipline; dovrà inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la cartella fisioterapica, stilare una relazione terapeutica, progettare un intervento fisioterapico ecc., comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori; dovrà essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni. Strumenti didattici: attività d'aula, Laboratori di simulazione, Tirocinio Modalità di verifica: relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo; briefing con i tutor, e con il coordinatore; presentazione orale e scritta di progetti;Tirocinio.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato Fisioterapista saprà condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all' Evidence Based Practice in ambito riabilitativo e fisioterapico. Nei tre anni acquisiranno capacità di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi, che prevedono una laurea magistrale di Classe LM/SNT/02, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente (master di 1° e 2° livello, corsi di perfezionamento), corsi di aggiornamento e approfondimento (Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia. Questa capacità sarà sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l'uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale. Strumenti didattici: attività d'aula, seminari, laboratori di simulazione, tirocinio Modalità di verifica:esami teorico-pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Progetto/Programma riabilitativo e compilazione della cartella fisioterapica/riabilitativa su casi clinici simulati e reali; ricerche e produzione di materiale didattico.

Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti delle attività formative pianificate nel piano degli studi e previsti dall’ordinamento didattico, ed aver superato tutti gli esami di profitto, le idoneità, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio.
L' Esame Finale (6 CFU) con valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Fisioterapista é organizzato, secondo la nota del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali (19/01/12), in due sessioni definite a livello nazionale e si compone di due momenti di valutazione:
• PROVA PRATICA (5 PUNTI) - la prova pratica é finalizzata ad indagare nei candidati il raggiungimento delle competenze previste dal Profilo Professionale. Verranno valutate: la capacità di ragionamento clinico, la capacità nell'assumere decisioni professionali motivate considerando priorità e criteri. Il candidato dovrà inoltre dimostrare la capacità di applicazione della corretta metodologia nella stesura del programma riabilitativo ed abilità pratiche nella gestione di alcune fasi di trattamento su un caso clinico simulato. La prova si intenderà superata se il candidato avrà conseguito l'idoneità della stessa. Alla prova pratica vengono attribuiti, in base alla valutazione conseguita, fino a 5 punti.
• REDAZIONE E DISSERTAZIONE DI UN ELABORATO DI TESI (6 PUNTI) - lo studente, con l'ausilio di supporto informatico, illustrerà il contenuto dell'elaborato inerente alla tematica professionale scelta. Alla discussione della tesi vengono attribuiti, in base alla valutazione conseguita, fino a 6 punti.

La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri:
• livello di approfondimento del lavoro svolto
• contributo critico dello studente
• accuratezza della metodologia scientifica adottata per lo sviluppo della tematica.
Il punteggio finale di Laurea sarà così formato:
• media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami curriculari