Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE

schede informative

Il corso di laurea Magistrale in Scienze e Tecniche della comunicazione ha la finalità di far acquisire solide e specialistiche competenze linguistiche, filosofiche e filosofico politiche, estetiche, storiche, logiche, retoriche, ma anche scientifiche di base, con attenzione ai principi dell'editoria e alle modalità di comunicazione giornalistica applicate in particolare ai nuovi media, nonchè alle conoscenze teorico metodologiche utili per pervenire ad analisi approfondite dei sistemi comunicativi dei linguaggi mediologici e settoriali; per produrre testi nell'ambito di tali linguaggi e per progettare teoricamente modelli comunicativi. Particolare attenzione viene dedicata alla componente comunicativa dell'immagine nelle sue implicazioni fenomenologiche e socio-politiche. La costruzione sociale dell'immagine e le molteplici relazioni tra immagine e testo/discorso linguistico costituiscono oggetto, oltre che di materie specifiche (in particolar modo degli ambiti filosofico, linguistico, culturologico e politico sociale), di indagine transdisciplinare, in relazione a settori culturali e professionali nodali nella società contemporanea: pubblicità, mass media, moda, editoria e ovunque, nell'ambito dell'impresa, vi sia l'esigenza di progettare percorsi comunicativi.
Finalità precipue del corso di laurea magistrale sono le seguenti: da un lato formare esperti di modelli comunicativi, che siano in grado di svolgere attività di ricerca in un settore in forte crescita nella società contemporanea; dall'altro lato, a livello professionalizzante, formare progettisti, a vari livelli, di modelli comunicativi che possano essere utilizzati nei settori che costituiscono l'asse portante del mondo della comunicazione nella società contemporanea, con particolare attenzione alle nuove forme di giornalismo online. Il curriculum del Corso di Laurea magistrale, accanto alle attività formative indispensabili, accoglie settori disciplinari propri degli ambiti linguistico, letterario italiano e straniero, artistico, musicale e dello spettacolo, filosofico, storico, filosofico-politico, storico-scientifico e scientifico, a completamento e arricchimento di un percorso formativo verso la comunicazione caratterizzato da un taglio umanistico aperto alla costante interazione con le discipline tecnico-scientifiche. Il corso di laurea magistrale coniuga quindi in modo originale contenuti disciplinari umanistici mirati alla comunicazione (linguistici, filosofico-estetici, storici, storico-scientifici, culturologici, filosofico-politici), connessi all'attività di ricerca svolta dai docenti del corso, con l'applicazione specifica ai principali ambiti del mondo della comunicazione interdisciplinare e interculturale, particolarmente attivi nel contesto geografico in cui il corso si inserisce ed in sinergia con le competenze presenti nelle strutture dipartimentali che concorrono alla sostenibilità dell'offerta formativa.

Autonomia di giudizio: 

I laureati devono dimostrare una forte autonomia di lavoro, cioè la capacità di produrre e analizzare in autonomia testi per i diversi mezzi di comunicazione. Questa autonomia si estende alla responsabilità assunta sui contenuti prodotti e analizzati, che implica una capacità di valutazione etica e sociale sul funzionamento dei vari sistemi comunicativi e dei contenuti da questi prodotti. L'autonomia di giudizio sui prodotti dei media è sviluppata con insegnamenti storici e teorici: la capacità di vedere le dinamiche storiche che producono i prodotti comunicativi e quella di analizzare i sistemi di valore che essi trasmettono è la premessa indispensabile di un giudizio maturo su questi temi. Questa maturità è valutata negli esami pertinenti

Abilità comunicative: 

L'abilità comunicativa è ovviamente fondamentale per un laureato in Scienze e tecniche della comunicazione. In particolare per quanto riguarda la laurea magistrale in Scienze e tecniche della comunicazione, il laureato deve saper predisporre testi per i più diversi mezzi e quindi deve essere capace di controllare non solo la produzione di contenuti, ma anche la sua destinazione a seconda del mezzo. Questa abilità è favorita da laboratori e dallo studio dei linguaggi filosofici, filosofico-politici, storici, scientifici ed estetici che si sviluppa anche nella direzione del loro uso pratico. Tale capacità è verificata dagli esami relativi e dalla valutazione delle specifiche attività di laboratorio.

Capacità di apprendimento: 

Poiché il panorama della comunicazione è in grande e continuo movimento, è essenziale che il laureato abbia acquisito la capacità di aggiornamento e di giudizio sui nuovi mezzi e sulle nuove versioni dei vecchi mezzi che presumibilmente continueranno a modificarsi. La formazione del corso di laurea mira non solo e non tanto a insegnare strutture e contenuti dei mezzi esistenti quanto a permettere una comprensione degli sviluppi possibili e un apprendimento continuo radicato su criteri di fondo ben definiti. Questo risultato è ottenuto integrando i corsi che analizzano la situazione esistente con quelli storici e teorici che permettono allo studente di comprendere il quadro generale dello sviluppo dei mezzi di comunicazione, le permanenze e le variazioni nei loro contenuti e di essere in grado di gestire un continuo aggiornamento personale. Tale capacità è verificata dagli esami relativi.