Università degli studi dell'Insubria

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Anno Accademico 2015/2016
Laurea triennale in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

L-20 - Classe delle lauree in Scienze della comunicazione
Sede del corso: Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente: GASPARI GIANMARCO

schede informative

Il percorso formativo di base prepara professionalità nelle quali le abilità comunicative risultano determinanti dal punto di vista lavorativo. In particolare il corso prepara specificamente ad un approccio interdisciplinare, critico e creativo relativamente alla comunicazione pubblica e d'impresa, alla pubblicità e alla gestione dei sistemi editoriali con particolare attenzione alla comunicazione e al giornalismo in ambito scientifico e tecnologico. I laureati devono: possedere competenze di base e abilità specifiche in un insieme eterogeneo di aree relative alla comunicazione di massa e alla comunicazione interpersonale ed essere in grado di svolgere compiti professionali nella pubblica amministrazione, nei diversi apparati dell'industria culturale e mass mediatica e nel settore aziendale riguardante i servizi e i consumi; possedere le competenze di base per lo svolgimento di attività di comunicazione e di relazione con il pubblico; possedere le necessarie abilità linguistiche e culturali per attività redazionali nei settori dei media, dell'editoria e dei servizi pubblici; essere in grado di usare, in forma scritta e orale, almeno due lingue dell'Unione Europea e acquisire competenze per l'uso efficace della lingua italiana; possedere le necessarie competenze per la produzione di testi in grado di promuovere la divulgazione presso il grande pubblico delle problematiche scientifiche nelle loro diverse articolazioni e delle scienze umane relativamente agli ambiti filosofici, etici, storici, linguistici, letterari, politici e artistici.

Autonomia di giudizio: 

Nel mondo della comunicazione, nell'ambito sia delle istituzioni pubbliche e private, sia delle imprese editoriali, sono richieste capacità di valutazione nella scelta tra diverse alternative e per la soluzione di problemi di crescente complessità. Attraverso una didattica che cerca di mettere insieme le logiche del «sapere» e del «saper fare», si intende sviluppare quelle capacità di formulazione di giudizio necessarie per intraprendere gli studi successivi, con un più elevato grado di autonomia o per affrontare le diverse situazioni problematiche dell'ambito lavorativo. In particolare lo studente dovrà maturare capacità decisionali a partire dai risultati del lavoro, proprio e altrui, attraverso l'analisi critica di documenti, prodotti e dati, la classificazione di eventi e processi, la raccolta, la selezione e l'elaborazione di informazioni provenienti da fonti diverse. I risultati attesi vengono verificati durante preparazione della prova finale e conseguiti nella tesi di laurea.

Abilità comunicative: 

Una specificità del lavoro nel mondo della comunicazione è la gestione quotidiana di un linguaggio (scritto, parlato, figurativo ecc.) mai univoco nel rapporto tra simbolo, significante e significato e immerso in contesti molto carenti o troppo ricchi di informazione, rumore, ridondanza. La gestione dei processi comunicativi richiede una formazione basata su stimoli provenienti dallo studio individuale, dal confronto con i docenti e dalle esperienze di lavoro di gruppo. Il laureato in Scienze della Comunicazione deve saper coniugare abilità tecniche con capacità creative nella realizzazione di prodotti (testuali, audiovisivi, editoriali) adeguati alle diverse situazioni comunicative, sia in lingua italiana che in almeno una lingua straniera. Deve, inoltre, saper comunicare, condividere, sintetizzare e rielaborare informazioni e conoscenze in contesti di lavoro cooperativi. I risultati attesi sono verificati e conseguiti nel corso delle prove d'esame e durante il tirocinio formativo, con particolare attenzione per le capacità relazionali in ambienti di studio e di lavoro.

Capacità di apprendimento: 

Il percorso di studio è centrato sulle metodologie di apprendimento e sull'innovazione delle modalità didattiche con l'intento di promuovere l'autonomia nella scelta e nella valutazione delle fonti di conoscenza e di favorire l'apprendimento di logica, strategie e metodi che stanno alla base di una costruzione dinamica e consapevole dei saperi. I risultati attesi sono verificati e conseguiti nell'ambito di tutte le attività formative del corso, con particolare attenzione per le segnalazioni di eventuali criticità individuate dai tutor e nell'ambito di inziative di orientamento.