Università degli studi dell'Insubria
Coordinatore - Presidente
Crediti: 120
Durata: 2 Anni

schede informative

Fonte : testo redazionale
Fonte : Sua-CdS - quadro A4.a

Nel rispetto degli obiettivi formativi generali della classe LM-54, il corso di laurea magistrale intende nello specifico preparare figure professionali in grado di - progettare nuove reazioni chimiche, realizzare la sintesi di nuovi composti e nuovi materiali, mettere a punto metodi di sintesi innovativi e rispondenti a criteri sia di efficienza economica sia di sostenibilità ambientale; - utilizzare metodologie adeguate e moderne per la determinazione strutturale e per l'analisi chimica nei più svariati contesti, ovvero per le esigenze dei laboratori di ricerca, ai fini del monitoraggio dei processi industriali, in fase di controllo e certificazione della qualità, in ambito clinico/forense/ambientale; - utilizzare con padronanza le metodologie computazionali ai fini del trattamento statistico dei dati, dell'ottimizzazione dei processi produttivi, della soluzione di problemi strutturali e meccanicistici, per lo studio della correlazione tra proprietà molecolari e proprietà macroscopiche/applicative. A tal fine, il percorso formativo privilegia, nei loro aspetti sia teorici sia sperimentali, le quattro aree portanti della scienza chimica ovvero la Chimica inorganica, la Chimica organica, la Chimica analitica e la Chimica fisica, a ciascuna delle quali sono attribuiti non meno di 12 CFU nell'ambito delle attività caratterizzanti; al SSD CHIM/04 (Chimica industriale), il cui ruolo sarebbe determinante nell'ambito della classe LM-71, viene qui dato un minor peso, pur ritenendone utile l'inserimento alla luce del fatto che larga parte dei laureati magistrali troveranno sbocco occupazionale nell'industria chimica. Nel percorso formativo sono altresì presenti CFU attribuiti a discipline integrative a quelle propriamente chimiche, intese a rendere la preparazione professionale dei laureati magistrali più articolata e più rispondente alle esigenze del mondo del lavoro. Lo studente ha inoltre la possibilità di acquisire ulteriori conoscenze coerenti con le sue aspirazioni utilizzando i CFU (8) disponibili per le attività a libera scelta. L'ultimo e significativo stadio del percorso formativo è dedicato alla preparazione della prova finale, cioè alla tesi, alla quale sono assegnati 36 CFU. Non considerando la prova finale, il numero complessivo degli esami è pari a 12, così ripartiti: 9 per le attività caratterizzanti (1 per il SSD CHIM/04 e 2 per ciascuno dei settori CHIM/01, CHIM/02, CHIM/03, CHIM/06), 2 per le attività affini, 1 per le attività opzionali. A ciascun esame corrispondono non meno di 6 CFU.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Autonomia di giudizio: 

Le solide conoscenze e capacità di comprensione acquisite consentiranno al laureato magistrale di sviluppare autonomamente idee originali nel contesto della sua futura attività scientifico-professionale in termini di - raccolta, quantificazione, interpretazione e valutazione critica di osservazioni sperimentali; - comprensione delle problematiche, anche nuove, e pianificazione delle procedure per la loro soluzione. L'acquisizione dell'autonomia di giudizio sarà verificata essenzialmente 1) nel giudizio dei docenti di laboratorio, i quali valuteranno la capacità dello studente di effettuare e giustificare scelte operative autonome nell'ambito di indicazioni di carattere generale, 2) nel giudizio della commissione di laurea che terrà conto del grado di consapevolezza, iniziativa ed autonomia dimostrato dallo studente nello svolgimento dell'attività di tesi e delle sue capacità di analisi critica dei risultati ottenuti.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Abilità comunicative: 

Il laureato magistrale dovrà essere in grado di comunicare i risultati della sua attività, di fronte ad interlocutori specialisti e non, anche in lingua inglese, esprimendosi con chiarezza e proprietà di linguaggio e discutendoli con convinzione e con rigore logico. Per la verifica del conseguimento di tali abilità, sarà momento culminante la prova finale nella quale lo studente, di fronte alla commissione di laurea ed in seduta pubblica, presenterà in forma multimediale e discuterà i risultati della sua attività di tesi.

Fonte : Sua-CdS - quadro A4.c
Capacità di apprendimento: 

Il laureato magistrale dovrà essere in grado di - aggiornarsi sullo sviluppo scientifico e tecnologico della chimica e adattarsi ad una pluralità di ambiti di lavoro; - affrontare nuove tematiche scientifiche e problematiche professionali, reperendo in modo autonomo le conoscenze necessarie per formulare risposte e proporre scelte operative; - continuare la propria formazione culturale e scientifica nell'ambito di un dottorato di ricerca. Tali capacità saranno acquisite e verificate nel complesso del percorso di studio ovvero attraverso le diverse tipologie di attività formative e le relative prove d'esame, in particolare con l'attività di tesi e con il superamento della prova finale.

Insegnamenti proposti per gli anni successivi
Insegnamenti degli anni precedenti (al max conclusi negli anni precedenti)
Insegnamenti attivi nell'anno in corso
Anno di corso: 1 (A.A. 2019/2020)
In tutte le sedi

Insegnamento obbligatorio

Anno di corso: 2 (A.A. 2020/2021)