Università degli studi dell'Insubria

Tre iniziative per il progetto giovani pensatori: quando filosofia fa rima con informatica e legalità

Mercoledì, 21 Febbraio 2018

I giovani di Varese e Provincia sono destinatari di tre diverse iniziative organizzate nell’ambito del progetto dei Giovani Pensatori, promosso dal Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Si comincia giovedì 22 febbraio, nell’Aula magna del Collegio Cattaneo, via Dunant 7, con la lezione aperta ai liceali e agli studenti universitari dal titolo “Sfide ed opportunità dei big data” a cura della professoressa Elena Ferrari, docente di Informatica del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria, esperta di privacy delle reti sociali e bigdata e vincitrice per le sue ricerche in questi settori di prestigiosi premi internazionali (dal Technical Achievement Award della IEEE nel 2009 al #Google Research Award nel 2011 per finire con l’#IBM Faculty Award nel 2014).

Sempre il 22 febbraio, ma nell’Aula Magna di via Ravasi, alle 14, sarà presentata agli studenti dei Licei ‘Sereni’ di Luino e ‘Manzoni’ di Varese il Discovery Tour by Assassin’s Creed: Ancient Egypt, la nuova modalità di studio della storia e gioco didattico realizzata da Ubisoft. Insieme al dottor Maxime Durant di Ubisoft, i professori Fabio Minazzi, Katia Visconti e Antonio Orecchia dell’Università dell’Insubria e Stefania Barile, responsabile del Progetto Legalità come prassi, discuteranno di questa nuova possibilità di sviluppare una lezione di storia che illustra in maniera interattiva tanti aspetti dell’antico Egitto. “Da interessato osservatore delle nuove tecnologie didattiche – spiega il prof. Minazzi, Direttore Scientifico del Centro Internazionale Insubrico  –, insieme a Debora Ferrari e Luca Traini di Neoludica Game Art Gallery, nel quadro del progetto di Legalità come prassi sviluppato all’interno del Progetto dei Giovani pensatori, ho recentemente visionato questa nuova modalità di approccio alla conoscenza della storia, del pensiero e delle società del passato. Ci pare interessante far conoscere questi strumenti agli studenti dei licei di Varese, sempre nell’ambito del progetto ‘Legalità come prassi, C4L’ svolto coi licei per l’alternanza scuola-lavoro e coi musei del territorio, dove si studia dall’art engagement al civic engagement partendo dal diritto dell’arte e arrivando al conscious gaming. Questi strumenti non devono naturalmente sostituirsi allo studio della storia, ma possono tuttavia integrare in modo positivo questo studio”.

Venerdì 23 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13, si terrà al cinema Vela la Giornata di educazione alla legalità, promossa dal Liceo Scientifico Statale G. Ferraris e dal Centro Internazionale Insubrico, Progetto dei Giovani pensatori, Laboratorio Legalità come prassi. Dopo i saluti di Claudio Merletti (Dirigente Scolastico Provinciale), Giuseppe Carcano (Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Statale G. Ferraris di Varese) e di Fabio Minazzi, la giornata si aprirà con gli interventi di Adriano Patti (Magistrato della Corte di Cassazione), Dante Benzi (Dottore commercialista, Associazione Dottori Commercialisti della Liguria) e di Nicola Clemenza (Insegnante, impreditore agricolo e Presidente dell’Associazione Antiracket Libero futuro di Castelvetrano).  La giornata si inserisce all’interno del progetto sull’educazione alla legalità – coordinato da Stefania Barile – ed è rivolta questa volta al Liceo scientifico cittadino, attraverso l’ascolto di voci diverse ma tutte impegnate nel recupero del valore sociale, civile ed etico della riconversione produttiva dei beni confiscati alla mafia. Il dibattito che interesserà, oltre i relatori, tutti gli studenti del Liceo, riuniti in Assemblea d’istituto, verrà coordinato dagli studenti Rappresentanti d’Istituto del Liceo Scientifico Ferraris.

 

 

Ultima modifica: Mercoledì, 21 Marzo, 2018 - 09:20