Università degli studi dell'Insubria

Scuole di specializzazione dell’Insubria: 84 borse di studio in 18 discipline

Venerdì, 28 Giugno 2019

Nella recente tornata di accreditamento delle scuole di specializzazione, il Miur ha riconosciuto la validità formativa dell’Università dell’Insubria in 18 discipline: 84 medici potranno dunque specializzarsi con una borsa di studio statale che coprirà l’intero percorso fino al conseguimento del titolo. «Sono numeri più che soddisfacenti – dice il rettore Angelo Tagliabue –, che vedono l’ateneo in crescita del 19%, con 16 borse di studio in più rispetto al precedente anno accademico».

Le scuole dell’Insubria che ottengono più contratti sono: Anestesia e rianimazione con 12 posti; Medicina interna con 10; Medicina d’emergenza, Ginecologia e Ortopedia con 8 posti ciascuna; Chirurgia generale e Otorinolaringoiatria con 7 posti ciascuna.

Rispetto alle scuole accreditate lo scorso anno, si aggiunge Patologia clinica e Biochimica clinica con una borsa, mentre non ottengono borse ministeriali in questa tornata Pediatria e Radiodiagnostica.

Commenta il rettore Angelo Tagliabue: «Siamo certi della qualità del nostro lavoro, in cui ci confrontiamo con le grandi università di Milano e Roma. Su Pediatria siamo in attesa di chiarimenti, in quanto l’ateneo ha prontamente integrato le richieste del ministero rispetto alle criticità evidenziate. Intanto continueremo a lavorare per la salute, in particolare per quella dei bambini, con l’eccellenza che contraddistingue i nostri docenti da anni».

Il presidente della Scuola di medicina Giulio Carcano: «Il nostro ateneo, recependo le indicazioni del decreto legislativo, partecipa ad altre scuole di specializzazione accreditate in rete con gli altri atenei lombardi (Neuropsichiatria infantile, Oftalmologia, Neurochirurgia e Malattie dell’apparato cardiovascolare). Gli specializzandi delle scuole dell’Insubria vengono formati “sul campo” principalmente nelle strutture cliniche dell’Asst Sette Laghi e dell’Asst Lariana, dove sono presenti competenti e apprezzati professionisti. Siamo inoltre in attesa dell’attribuzione delle borse sostenute da Regione Lombardia nel rispetto delle necessità del territorio».

Ultima modifica: Lunedì, 1 Luglio, 2019 - 11:42