Raccolte fondi per l’emergenza Coronavirus: gli studenti dell’Insubria scelgono il territorio

Mercoledì, 25 Marzo 2020
fundraising

Varese e Como, 25 marzo 2020 - È una raccolta fondi particolarmente significativa quella che coinvolge un gruppo di studenti dell’Università dell’Insubria a favore dell’ospedale di Busto Arsizio: promossa da alcuni cittadini, è dedicata al dottor Roberto Stella, stimato medico di famiglia e presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Varese scomparso l’11 marzo vittima del Covid19. Numerosi studenti del sesto anno di Medicina e chirurgia hanno deciso di aderirvi, coordinati da Federica Pettinato: tra loro c’è anche Massimo Stella.

«Quando ho saputo della bellissima iniziativa che i miei compagni di corso volevano realizzare per ricordare mio papà e per starmi vicino in questo difficile momento – racconta Massimo – mi sono commosso enormemente: volevano, infatti, effettuare una donazione a un ente a cui mio papà è stato particolarmente legato, perché vi ha lavorato per anni e perché è l’ospedale della nostra città. È stato poi un immenso piacere scoprire che la raccolta fondi, già avviata nei giorni precedenti, è stata dedicata alla sua memoria dalla direzione dell’ospedale stesso. Un bellissimo riconoscimento per il lavoro che mio papà ha svolto in tanti anni di professione».

Massimo Stella si laurea il prossimo ottobre: «L’approccio alla professione medica non può che essere di prospettiva e speranza: speranza che, in un futuro sempre più prossimo disgrazie come quelle capitate alla mia famiglia e, purtroppo, a tante altre, non avvengano più, grazie al progresso delle conoscenze scientifiche. I rischi saranno sempre una caratteristica peculiare di questa professione, ma proprio per questo l’atteggiamento non può che essere combattivo (come quello del mio papà, fino all’ultimo momento) e sempre volto alla ricerca della vera conoscenza. Non possiamo fermarci, dobbiamo andare avanti».

Tutti i fondi raccolti – al momento più di 130mila euro – saranno usati per l’acquisto di ventilatori polmonari per aggiungere posti alla terapia intensiva e Dpi per il personale medico esposto ogni giorno in prima linea. Le donazioni possono essere fatte tramite la piattaforma gofundme gf.me/u/xqbssa, o tramite bonifico direttamente all’Asst Valle Olona per l’Ospedale di Busto Arsizio (Iban IT13M0306922800100000046073, causale: donazione per emergenza Coronavirus).

Campagne Gofoundme a cui hanno aderito agli studenti dell’Insubria sono attive anche a Varese e a Como. Per l’Asst Sette Laghi Ospedale di Circolo tramite la fondazione Circolo della Bontà sono stati raccolti sinora 22mila euro:  https://www.gofundme.com/f/emergenza-coronavirus. Per l’Asst Lariana Ospedale Sant’Anna attraverso la Fondazione Comasca la cifra raggiunta ad oggi è di 320mila euro: https://www.gofundme.com/f/aiutami-la-terapia-intensiva-santanna.

Una raccolta particolare per l’Ospedale di Circolo è stata attivata da alcuni universitari appassionati di pallacanestro e coordinati da Mauro Oltolina, studente di Medicina: è quella della redazione di Around the Game, testata editoriale online che tratta di Basket Nba: https://www.aroundthegame.com/post/una-stoppata-contro-il-covid-19. «In un momento così difficile – spiega Oltolina –, abbiamo sentito il dovere di portare anche noi un piccolo mattoncino attraverso lo sport, a cui l’Insubria presta sempre grande attenzione».

Un invito importante a sostenere il territorio viene da Fondazione Comasca, sempre attenta a queste tematiche e, tra l’altro, partner dell’università nel master Promotori del dono: la campagna in corso in questi difficili giorni è http://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/emergenzacoronavirus/ 

Fondazione comunitaria del Varesotto ha lanciato la raccolta fondi Insieme per Varese (http://www.fondazionevaresotto.it/) da devolvere a sostegno di tutte le persone e le realtà fragili, che più di altri stanno soffrendo le difficoltà della quarantena: testimonial speciale è Sarah Maestri, popolare attrice luinese, commissaria di Fondazione Cariplo, ma anche studentessa di Scienze della comunicazione all’Insubria.

Ultima modifica: Giovedì, 26 Marzo, 2020 - 10:52