Nuovi spazi in via Valleggio a Como: la Torre è ora proprietà esclusiva dell’Insubria

28 Settembre 2022
Il direttore del Polimi Dragoni Graziano e il Direttore Uninsubria Marco Cavallotti

Con un atto di compravendita, firmato dal direttore generale Marco Cavallotti, l’Ateneo ha acquistato il 40,85 per cento dell’edificio che era del Politecnico di Milano e realizzerà aule per gli studenti e un ampliamento della biblioteca.

Sono stati acquisiti nuovi spazi per l’Università dell’Insubria nella sede di via Valleggio a Como: l’Ateneo acquisisce la quota dell’edificio Torre che era del Politecnico di Milano, ovvero il 40,85 per cento del totale, e diventa proprietaria di tutto lo stabile e di alcune zone esterne. L’atto di compravendita è stato firmato questo pomeriggio a Como dal direttore generale dell’Insubria Marco Cavallotti e da quello del Politecnico Graziano Dragoni.

L’operazione fa parte del Piano triennale degli investimenti 2021-2023 approvato dal Consiglio di amministrazione dell’Ateneo e prevede un costo di 3,9 milioni di euro, che saranno pagati in cinque rate annuali fino al 2026. Dall’importo sono stati sottratti, come rimborsi, i 650mila euro già spesi dall’Insubria per le utenze e i lavori di manutenzione sostenuti dal 2019, quando il Politecnico ha lasciato libera la sede comasca trasferendo i corsi a Milano.

Gli spazi acquisiti, tra cui anche una zona parcheggio, fanno parte di un complesso immobiliare che era di “proprietà indivisa” dei due Atenei e sono destinati alla realizzazione di nuove sale studio, aule di lezione, laboratori, a un ampliamento della biblioteca e a uffici per docenti e per il personale tecnico e amministrativo.

Nella foto: il direttore generale dell’Università dell’Insubria Marco Cavallotti e quello del Politecnico Graziano Dragoni alla firma dell’atto di compravendita.

Ultima modifica: Giovedì, 29 Settembre, 2022 - 09:21