Al via il progetto Rich: una filiera sostenibile per valorizzare i rifiuti organici e produrre biomateriali

Martedì, 6 Aprile 2021
lab tettamanti

Il 7 aprile kick-off meeting del progetto Rich. Nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi anni per ridurre la produzione di rifiuti e limitarne impatto sull'ambiente, la loro gestione rappresenta oggi una delle sfide globali più urgenti e può avere un ruolo essenziale nel promuovere uno sviluppo sostenibile.

In questo scenario, la valorizzazione dei rifiuti può favorire la transizione verso modelli di economia circolare. Ad esempio, un efficace trattamento della frazione organica del rifiuto solido urbano (Forsu), che rappresenta il 30% delle 30 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti in Italia, potrebbe portare ad un significativo miglioramento dell’intero sistema di gestione dei rifiuti, contribuendo alla riduzione degli effetti negativi sull’ambiente e sulla salute pubblica generati da pratiche di smaltimento inappropriate.

Il progetto Rich - Turning Rubbish Into biobased materials: a sustainable Chain for the full valorization of organic waste, uno dei 13 progetti finanziati nell’ambito del bando 2020 “Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile” di Fondazione Cariplo, risponde a questa sfida proponendo l’utilizzo di larve della mosca soldato nera per la bioconversione di rifiuti organici di basso valore in biomolecole, proteine e lipidi, utilizzabili per generare prodotti innovativi.

Il progetto, coordinato dal professor Gianluca Tettamanti del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita dell’Università degli Studi dell’Insubria, vede coinvolto un gruppo di ricerca con competenze multidisciplinari, grazie alla collaborazione con i partner di progetto rappresentati dall’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano ed il Deutsches Institut für Kautschuktechnologie.

Obiettivo ultimo del progetto è quello di sviluppare una filiera innovativa ed integrata di economia circolare che, partendo dalla biotrasformazione della Forsu, consenta la produzione di materiali bio-based ad elevato valore tecnologico ed ecocompatibili, quali bioplastiche e altri materiali avanzati a base di proteine, e lipidi per la produzione di biocarburanti.

 

 

 

Ultima modifica: Martedì, 6 Aprile, 2021 - 12:04