Università degli studi dell'Insubria

23 scuole di specializzazione di area medica dell’Università dell’Insubria accreditate dal MIUR

Ripartono le Scuole di Pediatria e Psichiatria. Aumentate le Scuole e anche i posti disponibili.
Giovedì, 5 Luglio 2018

Sono aumentate le Scuole di Specializzazione di Area Medica dell’Università degli Studi dell’Insubria accreditate dal MIUR: sono 23 - 2 in più rispetto allo scorso anno – e tra queste hanno ottenuto l’accreditamento anche le Scuole di Pediatria e Psichiatria.

Il MIUR ha reso noti oggi, 4 luglio 2018, i risultati della Procedura di Accreditamento delle Scuole di Specializzazione di Area Medica: per l’Università degli Studi dell’Insubria le Scuole accreditate come “autonome” sono 23; per scuole “autonome” si intendono quelle ritenute sede autonoma di una formazione completa che non necessitano di essere supportate da altri Atenei per la docenza.

Insieme al numero delle scuole accreditate è cresciuto anche il numero dei posti, che in totale per tutte le Scuole sono 76 – ai quali dovranno essere aggiunti quelli regionali da definire – lo scorso anno erano 72.

«Siamo estremamente soddisfatti che le Scuole di Pediatria, di Psichiatria e di Farmacologia ripartano: questo è il frutto dell’impegno dell’Ateneo in questi mesi - commenta il presidente della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell’Insubria, professor Giulio Carcano -. Lo spirito del decreto di accreditamento delle Scuole di Specializzazione prevede una rete formativa adeguata per la completa formazione dello specializzando nelle discipline medico-chirurgiche. Pertanto ogni scuola di specializzazione universitaria deve essere costituita su reparti di eccellenza dove lo specializzando possa acquisire una professionalità completa. Anche in questa sessione l’Università ha voluto interpretare appieno lo spirito del decreto legislativo pertanto ha completato la rete formativa delle Scuole di Specialità con le Unità Operative afferenti alle Aziende Ospedaliere ASST sette Laghi e Lariana e attraverso l’istituzione di convenzioni per la costituzione di una rete formativa inter-universitaria e con la stipula di convenzioni con altri Atenei – aggiunge il professor Carcano -. La buona notizia di oggi speriamo che possa essere da stimolo anche per il nuovo rettore che sarà eletto in questi giorni».

Ultima modifica: Giovedì, 5 Luglio, 2018 - 09:53