Università degli studi dell'Insubria

VACCARI EZIO

foto di Ezio

VACCARI EZIO

Professore Ordinario
Orario di ricevimento:

Tutti i venerdì pomeriggio dalle 17 alle 19, presso l'ufficio del docente nel Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate, via Mazzini 5, Varese (1° piano), escluse le date indicate di seguito:  

-  il ricevimento è sospeso i giorni 12 e 26 ottobre, 2, 16 e 23 novembre, 21 dicembre.

E’ possibile concordare un appuntamento con il docente, al di fuori dell’orario di ricevimento, previo contatto via email.

Numero telefonico
0332 21 8757
0332 21 8940
FAX
0332 21 8919

Ezio VACCARI è professore ordinario di Storia della Scienza e delle Tecniche (Settore Scientifico Disciplinare M-STO/05).

E' stato eletto Presidente della Società Italiana di Storia della Scienza per il triennio 2018-2020 e Vice-President Europe dell'International Commission on the History of Geological Sciences (INHIGEO) affiliata all'International Union of Geological Sciences (IUGS) e all'International Union of History and Philosophy of Science and Technology (IUHPST) per il quadriennio 2017-2020.

Dal 2012 è direttore del "Centro di ricerca sulla Storia della Montagna, della Cultura Materiale e delle Scienze della Terra" presso il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate.

Dal 2013 coordina il Presidio della Qualità di Ateneo ed è Delegato del Rettore per la Formazione. Da giugno 2003 a novembre 2004 ha coordinato il progetto CampusOne all'Università dell'Insubria e dal 2005 al 2012 è stato Delegato del Rettore la Didattica.

E' stato Direttore del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate per il triennio 2013-15.

Dal novembre 2014 fa parte del comitato direttivo della Fondazione Visconti di San Vito di Somma Lombardo (Varese).

All'Università degli Studi dell'Insubria fa parte dei consigli scientifici del centro speciale "Centro Internazionale Insubrico Cattaneo - Preti per la filosofia, l'epistemologia, le scienze cognitive, la storia della scienza e delle tecniche", del centro di ricerca "Mass Media e Società: storia e critica dell'opinione pubblica" (Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate) e del centro di ricerca interdipartimentale "International Study Centre for Smart Organization Management and Smart Territory Valorization". 

Dal 2011 al 2017 ha fatto parte del consiglio scientifico del centro speciale dell'Università dell'Insubria "International Research Center of Local Histories and Cultural Diversities" e del consiglio direttivo dell'Istituto di Studi Superiori dell'Insubria "Gerolamo Cardano".

Insegna "Storia della Scienza e delle Tecniche" (corso di laurea in Scienze della Comunicazione), "Società, media e scienze moderne" (corso di laurea magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione) e "Storia e risorse della montagna" (corso di laurea in Scienze dell'Ambiente e della Natura). Ha insegnato anche "Comunicazione Scientifica", e "Museologia scientifica".

Si occupa di storia di scienze della Terra ed in particolare delle relazioni tra geologia e tecniche minerarie in età moderna e contemporanea, dello sviluppo storico delle forme di comunicazione scientifico-tecnica e di storia della cultura materiale in territorio montano.

Laureato in Lettere all'Università di Firenze, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia della scienza presso l'Università di Bari.

Tra il 1990 e il 1998 ha lavorato spesso all'estero, con borse di studio e contratti di ricerca in Germania (Università di Rostock e Bergakademie Freiberg), Irlanda (Trinity College, Dublino), Austria (Geologische Bundesanstalt, Vienna) e Francia (Cité des Sciences et de l'Industrie, Parigi).

Da agosto 1996 a luglio 1997 è stato 'Resident Fellow' al Dibner Institute for the History of Science and Technology (MIT, Boston).

Dal febbraio 1998 all'ottobre 2001 ha lavorato presso il Centro di Studio sulla Storia della Tecnica del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Genova, con la qualifica di Ricercatore III livello. Nel novembre 2001 ha preso servizio all'Università degli Studi dell'Insubria come professore associato del settore disciplinare M-STO/05 - Storia della Scienza e delle Tecniche. Dall'ottobre 2006 è professore ordinario nel medesimo settore disciplinare.

Dal 1992 è membro dell' International Commission on the History of Geological Sciences (INHIGEO) e del Comité français d'Histoire de la Géologie (COFRHIGEO), mentre tra 1999 e 2002 è stato 'Councilor' e sucessivamente membro del Nominating Committee della History of the Earth Sciences Society.

Nel 2004 è stato nominato socio ordinario dell'Istituto di Studi Superiori dell'Insubria "Gerolamo Cardano" e dal 2004 al 2013 è stato membro effettivo dell'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona.

Dal 2002 al 2006 ha fatto parte della commissione per il "Museo Etnografico della Montagna" dell'Istituto Nazionale della Montagna (Roma).

Dal 2008 al 2012 ha rappresentato l'Università dell'Insubria nel consiglio di amministrazione della Fondazione Domenico Morino di Castelletto sopra Ticino (Novara), di cui ha presieduto il consiglio scientifico e diretto il 'Centro di documentazione e di ricerca sulla cultura materiale e sulla storia delle tecniche'.

Nel 2009 e nel 2013 è stato visiting professor (professeur invité) all'Université Michel de Montaigne, Bordeaux III (Francia), mentre nel 2016 è stato Visiting Research Professor, selezionato dal programma IdEx - Initiative d’Excellence de l’Université de Bordeaux, presso il Laboratoire SPH (Science, Philosophie, Humanités) delle università di Bordeaux e di Bordeaux Montaigne (Francia).

Dal 2001 al 2011 è stato Associate Editor della rivista internazionale Earth Sciences History.

Fa parte dei comitati scientifici delle riviste "De Re Metallica" (Spagna), "Il Protagora" (Italia) e "Viaggiatori" (Italia), della collana storica "Passato Prossimo" (Oltre Edizioni) e della collana on-line "Europa e Mediterraneo" edita dall'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha fatto parte del Comitato di Lettura della rivista "Cahiers François Viète" (Francia) dal 2016 al 2018.

Dirige la Collana di Scienze, Tecnologie e Comunicazione "i-Poliedri" del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell'Università dell'Insubria (Mimesis Edizioni).

Ha pubblicato oltre 100 saggi e articoli in riviste, volumi ed atti di convegni italiani ed internazionali sulla storia delle scienze geologiche tra Settecento ed Ottocento, con particolare attenzione all'Italia. E' autore delle monografie Giovanni Arduino (1714-1795). Il contributo di uno scienziato veneto al dibattito settecentesco sulle scienze della Terra (Firenze, Olschki, 1993) e L'ordine delle montagne. La nascita della geologia storica nel Settecento italiano (Genova, Brigati, 2003), dell'edizione critica del Viaggio alle Due Sicile ed in alcune parti dell'Appennino per l'Edizione Nazionale delle Opere di Lazzaro Spallanzani (2 volumi, Modena, Mucchi, 2006-07) e della pubblicazione di fonti inedite Lettere di Giovanni Arduino (1714-1795), geologo (Conselve, Edizioni Think ADV, 2008). Ha curato inoltre gli Atti del seminario Le scienze della Terra nel Veneto dell'Ottocento (Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 1998).