Giustizia riparativa e pandemia da Covid-19: in un volume le testimonianze degli studenti

Martedì, 22 Dicembre 2020
lockdown

Il corso di Giustizia riparativa e mediazione penale, offerto nel primo semestre del corrente anno accademico in entrambe le sedi (Como e Varese) all’interno del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza (Dipartimento di Diritto economia e culture), è stato cornice di un’inedita esperienza di Restorative Justice legata all’attualità.

I docenti titolari Grazia Mannozzi, Chiara Perini, Giovanni Angelo Lodigiani hanno, infatti, progettato con gli studenti una raccolta di testimonianze per narrare memorie e vissuti relativi a un momento storico e sociale del tutto peculiare, unico nella sua drammaticità, difficile e controverso, denso di incertezze: quello della pandemia da Coronavirus (Covid-19).

Ne è scaturito un progetto narrativo comune, condiviso fin dal suo esordio e nelle diverse fasi operative, portato avanti su base volontaria (e quando si tratta di giustizia riparativa non potrebbe essere altrimenti!), con la finalità principale di dare voce in primis agli studenti: una categoria sociale forse poco rappresentata nel dibattito pubblico, eppure indispensabile, vitale e decisiva tanto per il presente quanto per il futuro del nostro Paese.

Il patto di riservatezza e fiducia tra i partecipanti ha fatto da collante all’iniziativa, che ha generato uno “spazio protetto di ascolto” reciproco e alla quale hanno aderito anche i docenti stessi (unitamente a Gilda Ripamonti, presente già in fase di progettazione) e gli studenti del Dottorato in Diritto e scienze umane dell’Università dell’Insubria, che si occupano di giustizia riparativa.

Il risultato del percorso è il volume «Lock-down. Vissuti e memorie della pandemia da Covid-19», allegato per chi volesse consultarlo.

 

Ultima modifica: Martedì, 22 Dicembre, 2020 - 08:55