Università degli studi dell'Insubria

Un anno di attività per il centro di ricerche sulle malattie croniche: incontro

Il Centro di Ricerca sulle malattie croniche dell’Università degli Studi dell’Insubria compie un anno: pertanto all’Unahotels Varese di via Albani 73 è in programma l’evento MACRO, un momento di incontro e di condivisione dell’attività clinica e di ricerca dei suoi vari componenti. Il Centro è diretto dal professor Antonio Spanevello, docente di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi dell’Insubria, U.O.C. Pneumologia Riabilitativa, Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, Tradate (VA).

Interverranno ai lavori – moderati dalla professoressa Anna Maria Grandi – i professori: Walter Ageno “La cronicità delle patologie tromboemboliche venose”; Luigi Bartalena “Malattie della tiroide: una cronicità passata di moda?”; Francesco Dentali, “Arteriopatia periferica”; Roberto De Ponti, “Fibrillazione atriale tra cuore e polmone”; Francesco Passamonti, “Neoplasie mieloidi croniche: dalle basi molecolari alle nuove terapie”.

Alle 15.30 si terrà la lettura magistrale del professor Leonardo Fabbri dell’Università di Goteborg sul tema “BPCO e comorbilità: approccio clinico”

La seconda sessione di lavori sarà moderata dalla professoressa Luigina Guasti; seguiranno gli interventi dei professori: Francesco Gianfagna, “Varianti genetiche nel pathway della Neuromedicina U e rischio di patologie cardiovascolari. Potenziali applicazioni nella prevenzione cardiovascolare”; Licia Iacoviello, “Lo studio Moli-sani: protocollo, risultati e potenzialità”; Daniela Negrini “Il tessuto interstiziale negli organi intratoracici: ruolo fisiologico e coinvolgimento fisiopatologico”; Marco Mario Angelo Ferrario, “La Total Worker Health: cosa è e quali possibilità di collaborazione offre in ambito clinico?”. Le conclusioni sono affidate al professor Spanevello.  

INGRESSO LIBERO

Quando

Martedì, 27 Novembre, 2018 -  
15:30 / 17:30

Dove

Via F. Albani, 73, 21100 Varese VA
Argomento: 
Didattica e formazione
Ricerca e Innovazione