Jean Petitot a Varese per la Libera cattedra «Giulio Preti» di Filosofia della scienza all’Insubria

Petitot

Dal 17 al 21 febbraio l’Università dell’Insubria, a Varese, inaugura una Libera cattedra Giulio Preti di Filosofia della Scienza, per iniziativa primaria del Centro Internazionale Insubrico, d’intesa con il corso di laurea in Storia e storia del mondo contemporaneo e con l’appoggio della Fondazione Luigi Orrigoni Onlus di Varese.

Nel sistema universitario italiano non esistono delle Libere cattedre, «che – come spiega Fabio Minazzi, direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico – sono uno spazio prezioso e di assoluta eccellenza scientifica che qualifica ulteriormente l’ateneo varesino. Sono infatti concepite come dei seminari ad altissima intensità e qualità, per mezzo dei quali dei grandi specialisti di fama mondiale vengono invitati a Varese per svolgere delle lezioni su un determinato e specifico argomento».

Il filosofo francese Jean Petitot è professore emerito nella prestigiosa École des Hautes Études en Sciences Sociales (Ehess) di Parigi. Ma perché questa Libera cattedra è intitolata ad un filosofo italiano come Giulio Preti? Rsiponde ancora Minazzi: «Perché il Centro Internazionale Insurbico dell’ateneo varesino dispone dell’intero Archivio storico di Giulio Preti italiano. In secondo luogo perché Giulio Preti si è occupato della Filosofia della scienza fornendo dei contributi tra i più originali a livello internazionale nel corso del Novecento. Infine, in terzo luogo, perché il professor Petitot nel corso della realizzazione del suo programma di ricerca scientifico e filosofico si è spesso riferito, in modo sempre strategico e privilegiato, proprio all’originale contributo di pensiero fornito dalla tradizione del razionalismo critico italiano (in particolare da parte di Antonio Banfi e, appunto, di Giulio Preti) all’approfondimento di queste specifiche tematiche».

Questi seminari si svolgeranno con una modalità particolare: «Alla mattina Petitot illustrerà alcuni temi decisivi del suo programma di ricerca svolgendo delle lezioni magistrali, mentre al pomeriggio si realizzeranno dei seminari di dialogo e confronto durante i quali Petitot risponderà direttamente alle domande degli studenti onde dar vita ad un confronto diretto tra uno dei massimi pensatori viventi e gli studenti dell’ateneo varesino».

Anche il presidente del corso di laurea in Storia e storie del mondo contemporaneo Katia Visconti sottolinea la novità e l’originalità di questa proposta, ad un tempo didattica e scientifica: «Proprio con lo scopo di favorire un coinvolgimento corale di tutti gli studenti di questo nuovo corso di laurea umanistico il corso di laurea ha infatti deciso di posticipare l’inizio delle lezioni universitarie di una settimana, dando così la possibilità a tutti gli studenti del nostro corso di seguire questa straordinaria opportunità di studio, riflessione e confronto critico con un filosofo come Jean Petitot che costituisce un’autentica eccellenza a livello mondiale».

Del resto per presentare Petitot basterebbe ricordare che questo studioso oltre ad essersi confrontato con l’opera e il pensiero di alcuni classici del pensiero come i filosofi Kant, Husserl ed un matematico come Hilbert, si è anche occpato della tradizione italiana, dedicando studi a pensatori come Banfi, Preti e Gobetti essendo peraltro in contatto diretto con un semiologo come Umberto Eco con il quale ha collaborato variamente.

Il testo di riferimento privilegiato per seguire le lezioni è il seguente: «Per un nuovo razionalismo» (Bompiani, 2009) di Jean Petitot, curato e tradotto dal francese de Fabio Minazzi.

In particolare le lezioni mattutine del prof. Petitot si articoleranno affrontando, analiticamente, i seguenti cinque problemi:

  •   17 febbraio 2020, Lezione n. 1: Elementi di teoria della conoscenza;
  •   18 febbraio 2020, Lezione n. 2: I primi principi metafisici di una scienza della natura di Kant;
  •   19 febbraio 2020, Lezione n. 3: La storicità del trascendentale;
  •   20 febbraio 2020, Lezione n. 4: Il razionalismo critico italiano;
  •   21 febbraio 2020, Lezione n. 5 Fenomenologia e geometria degli abbozzi percettivi di Husserl.

La presenza a questo ciclo di lezioni seminariali è libera e gratuita. Le lezioni si svolgeranno il 17 e il 18 nell’aula magna del Collegio Cattaneo, mentre dal 19 fino al 21 febbraio nell’aula 7 della palazzina di Via Monte Generoso, n. 71.
Per i docenti delle scuole che seguiranno le lezioni do Petitot l’iniziativa varrà anche come corso certificato di aggiornamento professionale.

Quando

Dal Lunedì 17 Febbraio 2020 - 09.00 al Venerdì 21 Febbraio 2020 - 18.00

Dove

Via Dunant 7, Varese
Argomento: 
Didattica e formazione