Alieni: al Passo del Brallo la mostra Insubria sulle specie animali introdotte artificialmente dall’uomo

Zanzara

Una nuova tappa per «Alieni. La conquista dell’Italia da parte di piante e animali introdotti dall’uomo»: la mostra prodotta dall’Università dell’Insubria è visitabile dal 18 luglio al 22 agosto a Brallo di Pregola (Pavia), nella sede delle ex scuole comunali in via della Pineta 7, dal giovedì alla domenica ore 15.30-18.30; ingresso libero, ma a numero limitato, per info e prenotazioni 348.7679750 o 0383.550040.

Coordinatore scientifico della mostra è Adriano Martinoli, del Dipartimento di Scienze teoriche e applicate diretto da Mauro Ferrari. Curatori sono Francesco Tomasinelli e Raffaella Fiore, immagini di Francesco Tomasinelli e Marco Colombo, con contributi di Claudio Ghiglione, Luca Giordano e Maurizio Pavesi; grafica a cura di Raffaella Fiore. L’evento ha il patrocinio di Regione Lombardia, Life Gestire 2020 e Natura che Vale.

«Alieni» affronta il tema delle specie animali e vegetali introdotte artificialmente dall’uomo, più di 3000 organismi che rappresentano una vera e propria forma di inquinamento ambientale, causa di ingenti danni alla biodiversità, all’agricoltura e alla salute pubblica. Per esempio: lo scoiattolo grigio, specie nordamericana che entra in competizione con lo scoiattolo rosso europeo causandone l’estinzione, o l’ubiquitaria nutria, parente sudamericano del castoro in grado di alterare interi ecosistemi. Ma la mostra illustra casi meno noti di “specie aliene invasive” seppur quotidianamente sotto i nostri occhi, come la fastidiosa zanzara tigre, esposta con una riproduzione in scala 100:1, o della cimice asiatica, che d’inverno troviamo nelle nostre case, causa di ingenti danni all’agricoltura.

 

(Nella fotografia: la zanzara tigre, specie aliena invasiva, esposta alla mostra con una riproduzione in scala 100:1)

 

Quando

Dal Domenica 18 Luglio 2021 - 15.30 al Domenica 22 Agosto 2021 - 18.30

Dove

Via della Pineta 7, Brallo di Pregola (PV)
Argomento: 
Territorio Insubria