Università degli studi dell'Insubria

Ricerca biomedica sulle malattie legate all'invecchiamento

Stato del bando: 
Aperto
Tipologia finanziamento: 
Finanziamenti nazionali
Data di pubblicazione: 
Martedì, 13 Febbraio 2018
Ente finanziatore: 
Fondazione Cariplo
Scadenza ente: 
Martedì, 20 Marzo 2018 - 17:00
Scadenza interna: 
Mercoledì, 14 Marzo, 2018
Note sulla scadenza: 
I documenti da inviare a ricerca@uninsubria.it entro la scadenza del 14/3/18 sono indicati nella sezione Modalità di partecipazione
Tematiche: 

Ricerca biomedica volta alla comprensione dei meccanismi biologici e patofisiologici alla base della sindrome geriatrica.

Budget totale bando: 
4 milioni di euro

Dati del bando

Link o documenti ufficiali

Modalità di partecipazione

Modalità di presentazione

La domanda va presentata tramite la piattaforma informatica di Fondazione Cariplo, compilando le seguenti parti:

  • Sezione progetto (interamente in lingua italiana)
  • Dati complementari (interamente in lingua inglese)
  • Sezione piano economico

E allegando i seguenti documenti:

  • Progetto di dettaglio in formato PDF
  • Piano economico di dettaglio in formato PDF
  • Piano di comunicazione in formato PDF
  • Lettere accompagnatorie (documenti generati automaticamente dal sito cariplo, vedi dati da inserire nella sezione  "Modulo di Stampa")
  • Accordo di partenariato, ove previsto
  • Documentazione delle organizzazioni richiedenti il contributo (se previste, vedi Guida alla Presntazione, pag. 5)

N.B. Coloro che non avessero un account sul sito di fondazione Cariplo possono richiederlo scrivendo a ricerca@uninsubria.it

 

Documenti da inviare a ricerca@uninsubria.it entro e non oltre mercoledì 14 marzo

 

Vincoli

  • L’ente capofila deve avere sede operativa nei territori di competenza di Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara, Verbano-Cusio- Ossola). Tale requisito non riguarda eventuali partner
  • Il progetto deve prevedere un partenariato composto da almeno due enti, che assicurino la presenza di almeno un gruppo dedicato alla ricerca di base e di un gruppo dedicato alla ricerca clinica
  • Il progetto non deve essere stato presentato per due volte in edizioni precedenti del bando
  • Il bando è riservato a ricercatori senior che abbiano conseguito risultati significativi nell’ambito della ricerca biomedica di base e clinica. È inoltre richiesto che i responsabili scientifici svolgano attivamente ricerca presso l’ente ospitante proponente e assicurino la propria presenza nel corso del progetto con un impegno adeguato all’implementazione dello stesso
  • La Fondazione non prenderà in esame le proposte presentate dal responsabile scientifico di una unità operativa, capofila o partner, di un progetto già finanziato nell’ambito di precedenti bandi dell’Area Ricerca della Fondazione (esclusi i bandi in partenariato con altre agenzie di finanziamento) e ancora in corso
  • Con riferimento ai responsabili scientifici di una unità operativa, capofila o partner, è inoltre prevista la presentazione di una sola proposta progettuale
  • I progetti dovranno dimostrare l’avvenuta approvazione dello studio da parte del Comitato Etico di riferimento entro le fasi di avvio, pena la revoca del contributo
  • I progetti che prevedano sperimentazione animale dovranno ottenere l’autorizzazione a procedere da parte del Ministero della Salute

Oggetto del bando

Scopo del bando:

La Fondazione Cariplo sosterrà progetti di ricerca volti alla comprensione dei meccanismi biologici e patofisiologici alla base della sindrome geriatrica nota come fragilità e conseguentemente alla validazione di nuovi studi (individuazione di biomarcatori innovativi volti allo sviluppo della medicina personalizzata, studi farmacologici e/o comportamentali) che consentano di prevenire o mitigare gli effetti deleteri di tale condizione.
I progetti potranno altresì identificare le manifestazioni cliniche della fragilità e da queste risalire ai meccanismi causali.
In particolare, i progetti dovranno ricadere in uno o più dei seguenti ambiti:

  • Instabilità genomica e meccanismi epigenetici
  • Disfunzioni mitocondriali
  • Stress ossidativo
  • Disfunzioni dei processi infiammatori
  • Disfunzioni nel rinnovamento cellulare in specifici tessuti e induzione dell’apoptosi
  • Ruolo dei fattori neurologici, immunologici, muscoloscheletrici, metabolici, cardiorespiratori, ematologici, endocrini e delle relative interazioni
  • Regolazione del tono dell’umore e altri fattori psicologici

 

Per essere ammessi alla valutazione i progetti dovranno:

  • Prevedere un partenariato composto da almeno due enti, che assicurino la presenza di almeno un gruppo dedicato alla ricerca di base e di un gruppo dedicato alla ricerca clinica. Uno degli enti ricoprirà il ruolo di capofila, mentre l’altro/gli altri saranno considerati partner
  • Chiarire la rilevanza della ricerca proposta con riferimento alla definizione dei meccanismi biologici e patofisiologici della sindrome di fragilità
  • Rientrare in uno o più degli ambiti prioritari
  • Adottare un approccio meccanicistico, concentrando la ricerca sui meccanismi causali alla base della sindrome di fragilità
  • Coinvolgere, formare e valorizzare giovani ricercatori
  • Predisporre un piano delle attività di comunicazione con la società civile, sulla base delle Linee guida per la comunicazione

 

Saranno ritenuti NON ammissibili alla valutazione, i progetti che presenteranno le seguenti caratteristiche:

  • Ricerche a carattere meramente descrittivo
  • Studi puramente mirati allo sviluppo di nuove metodiche e\o tecnologie
  • Progetti a carattere esclusivamente farmacologico
  • Progetti di ricerca esclusivamente clinica o esclusivamente di ricerca di base
  • Creazione di nuovi centri di ricerca, allestimento di laboratori e\o stabulari

Aspetti economico-finanziari

Percentuale di finanziamento: 100%
Budget minimo e/o massimo progetto: la richiesta di contributo dovrà essere compresa fra 200.000 e 400.000 euro
Costi ammissibili: ll costo totale di progetto dovrà prevedere esclusivamente i costi relativi alla realizzazione della ricerca proposta, nel rispetto dei criteri di eleggibilità e dei massimali indicati di seguito:

  • A03  “Acquisto di arredi e attrezzature” : comprende le spese per l’acquisto di attrezzature e software di uso pluriennale, le spese per l’affitto di attrezzature e le spese per eventuali opere murarie occorrenti all’istallazione di attrezzature. Questa voce non può superare il 20% dei costi addizionali di progetto (A03+A04+A06+A07+A08+A10)
  • A04  “Altre spese per investimenti ammortizzabili”: solo eventuali costi di brevettazione
  • A06  “Personale non strutturato”: solo personale addetto alla ricerca
  • A07  “Prestazioni professionali di terzi”: comprende anche gli eventuali costi per la certificazione del professionista abilitato iscritto al Registro dei Revisori Legali (di norma pari al 1% - 2% dei costi rendicontati). Per valutare se il progetto è soggetto ad obbligo di certificazione, utilizzare il file Budget Cariplo 2018
  • A08  “Materiali di consumo”: spese per materiale di laboratorio, non cancelleria d’ufficio
  • A09  “Spese correnti”: questa voce non può superare il 5% dei costi addizionali di progetto (A03+A04+A06+A07+A08+A10)
  • A10  “Altre spese gestionali”: la voce non può superare 15% dei costi addizionali di progetto, comprende le spese per missioni e partecipazioni a congressi da parte di ricercatori e le pubblicazioni scientifiche

Valutazione

Criteri: 

La valutazione dei progetti sarà svolta grazie all’apporto di esperti esterni indipendenti così da garantirne l’oggettività scientifica. Il panel di reviewer è costituito da esperti internazionali sulla fragilità e i processi di invecchiamento.
Si sottolinea che l’attribuzione reviewer-progetto sarà effettuata in linea con le parole chiave indicate dai proponenti all’atto della presentazione e in maniera da assicurare che ogni proposta sia valutata da 3 esperti, che includano almeno un ricercatore con competenze di base e un ricercatore clinico.

Il punteggio finale del progetto sarà quindi calcolato tenendo conto dei pesi attribuiti a ciascun criterio:

1. ESPOSIZIONE (peso 5%)

  • conoscenza dello stato dell’arte
  • chiarezza della formulazione degli obiettivi e delle strategie adottate

2. APPROCCIO (peso 20%)

  • chiarezza del razionale scientifico e solidità dei dati preliminari
  • grado di interdisciplinarietà dell’approccio sperimentale
  • adozione di un approccio meccanicistico
  • valutazione del grado di rischio degli esperimenti proposti e adeguata previsione di approcci alternativi
  • adeguatezza delle forme di monitoraggio

3. INNOVAZIONE (peso 20%)

  • originalità delle ipotesi di ricerca
  • grado di innovazione degli approcci sperimentali
  • impatto atteso in termini di avanzamento della conoscenza

4. RICADUTE (peso 20%)

  • impatto atteso sulla comunità scientifica e medica
  • impatto atteso sulla salute dell’anziano nel medio periodo

5. ORGANIZZAZIONE E TEAM DI RICERCA (peso 10%)

  • autorevolezza della leadership scientifica
  • adeguatezza delle competenze espresse dai responsabili scientifici (capofila e partner) e dai membri del team di ricerca coinvolto e competitività dei relativi curriculum
  • consolidamento della collaborazione tra centri di ricerca a livello nazionale o internazionale e/o sviluppo di nuovi partenariati
  • grado di strutturazione del partenariato e valore aggiunto di ciascun partner ai fini dell’implementazione del progetto, con particolare riferimento all’integrazione delle competenze di base e cliniche

6. COINVOLGIMENTO E FORMAZIONE GIOVANI RICERCATORI (peso 10%)

  • coinvolgimento, anche in posizioni di responsabilità, di giovani ricercatori
  • previsione di programmi specifici destinati alla formazione e crescita professionale

7. DISSEMINAZIONE (peso 5%)

  • previsione di un coordinatore scelto tra i membri del team di ricerca
  • previsione di un piano di comunicazione aderente alle Linee guida per il piano di comunicazione
  • strutturazione del piano di comunicazione secondo il modello dialogico in linea con i principi della Ricerca e Innovazione Responsabile

8. PIANO ECONOMICO E DURATA (peso 10%)

  • adeguatezza del piano finanziario e coerenza interna
  • adeguatezza della durata del progetto

 

Ultimo aggiornamento: Venerdì, 23 Febbraio, 2018 - 15:17

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