Università degli studi dell'Insubria

Economia circolare: ricerca per un futuro sostenibile

Stato del bando: 
Chiuso
Tipologia finanziamento: 
Finanziamenti nazionali
Data di pubblicazione: 
Giovedì, 22 Febbraio 2018
Ente finanziatore: 
Fondazione Cariplo
Scadenza ente: 
Lunedì, 16 Aprile 2018 - 17:00
Scadenza interna: 
Lunedì, 9 Aprile, 2018
Note sulla scadenza: 
I documenti da inviare a ricerca@uninsubria.it entro la scadenza del 9/4/18 sono indicati nella sezione Modalità di partecipazione
Tematiche: 

Ricerca, caratterizzata da una forte valenza multidisciplinare, nell’ambito delle potenzialità offerte dall’economia circolare e rigenerativa. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla corretta gestione dei rifiuti e degli scarti di produzione.

Budget totale bando: 
3.5 milioni di euro

Dati del bando

Link o documenti ufficiali

Modalità di partecipazione

Modalità di presentazione

La domanda va presentata tramite la piattaforma informatica di Fondazione Cariplo, compilando le seguenti parti:

  • Sezione progetto (interamente in lingua italiana)
  • Dati complementari (interamente in lingua inglese)
  • Sezione piano economico

E allegando i seguenti documenti:

  • Progetto di dettaglio in formato PDF
  • Piano economico di dettaglio in formato PDF
  • Piano di comunicazione in formato PDF
  • Lettere accompagnatorie (documenti generati automaticamente dal sito cariplo, vedi dati da inserire nella sezione  "Modulo di Stampa")
  • Accordo di partenariato, ove previsto
  • Documentazione delle organizzazioni richiedenti il contributo (se previste, vedi Guida alla Presntazione, pag. 5)

N.B. Coloro che non avessero un account sul sito di fondazione Cariplo possono richiederlo scrivendo a ricerca@uninsubria.it

 

Documenti da inviare a ricerca@uninsubria.it entro e non oltre lunedì 9 aprile:

 

Vincoli

  • L’ente capofila deve avere sede operativa nei territori di competenza di Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara, Verbano-Cusio- Ossola). Tale requisito non riguarda eventuali partner
  • La Fondazione non prenderà in esame le proposte presentate dal responsabile scientifico di una unità operativa, capofila o partner, di un progetto già finanziato nell’ambito di precedenti bandi dell’Area Ricerca della Fondazione e ancora in corso
  • Con riferimento ai responsabili scientifici di una unità operativa, capofila o partner, è inoltre prevista la presentazione di una sola proposta progettuale

Oggetto del bando

Scopo del bando:

La Fondazione intende concentrare il proprio intervento sul sostegno di progetti di ricerca caratterizzati da una forte valenza multidisciplinare al fine di promuovere innovazioni di prodotto e di processo. Nell’ambito delle potenzialità offerte dall’economia circolare e rigenerativa, l’attenzione sarà rivolta alla corretta gestione dei rifiuti e degli scarti di produzione e i progetti dovranno ricadere in uno o più dei seguenti ambiti:

  • Progettazione e sviluppo di nuovi materiali, prodotti e processi al fine di delineare innovativi e sostenibili modelli organizzativi
  • Progettazione e sviluppo di sistemi più efficienti di rigenerazione e riutilizzo di beni - ivi inclusi le acque reflue e i fanghi di depurazione - impiegati nel processo di trasformazione e produzione o, per estensione, nell’erogazione di un servizio
  • Valorizzazione dei rifiuti organici e inorganici e trasformazione in prodotti ad alto valore aggiunto, ivi inclusa la produzione di energia

I progetti dovranno prevedere un razionale di ricerca basato sull’analisi dello stato dell’arte e della tecnica e/o di dati primari o secondari derivati da altri studi e pubblicazioni.
Particolare attenzione sarà inoltre prestata all’originalità della proposta e all’adeguatezza degli approcci metodologici identificati.

 

Per essere ammessi alla valutazione i progetti dovranno:

  • rispettare le priorità scientifiche identificate dal bando
  • coinvolgere, formare e valorizzare giovani ricercatori (under 35)
  • predisporre un piano delle attività di comunicazione con la società civile, redatto sulla base delle Linee guida per il piano di comunicazione

 

Saranno ritenuti NON ammissibili alla valutazione, i progetti che presenteranno le seguenti caratteristiche:

  • creazione di nuovi centri di ricerca, allestimento di laboratori
  • progetti di ricerca di base senza ricadute applicative
  • progetti di puro trasferimento tecnologico

Aspetti economico-finanziari

Percentuale di finanziamento: 100%
Budget minimo e/o massimo progetto: la richiesta di contributo dovrà essere compresa fra 100.000 e 300.000 euro
Costi ammissibili: ll costo totale di progetto dovrà prevedere esclusivamente i costi relativi alla realizzazione della ricerca proposta, nel rispetto dei criteri di eleggibilità e dei massimali indicati di seguito:

  • A03  “Acquisto di arredi e attrezzature” : comprende le spese per l’acquisto di attrezzature e software di uso pluriennale, le spese per l’affitto di attrezzature e le spese per eventuali opere murarie occorrenti all’istallazione di attrezzature. Questa voce non può superare il 20% dei costi addizionali di progetto (A03+A04+A06+A07+A08+A10)
  • A04  “Altre spese per investimenti ammortizzabili”: solo eventuali costi di brevettazione
  • A06  “Personale non strutturato”: solo personale addetto alla ricerca
  • A07  “Prestazioni professionali di terzi”: comprende anche gli eventuali costi per la certificazione del professionista abilitato iscritto al Registro dei Revisori Legali (di norma pari al 1% - 2% dei costi rendicontati). Per valutare se il progetto è soggetto ad obbligo di certificazione, utilizzare il file Budget Cariplo 2018
  • A08  “Materiali di consumo”: spese per materiale di laboratorio, non cancelleria d’ufficio
  • A09  “Spese correnti”: questa voce non può superare il 5% dei costi addizionali di progetto (A03+A04+A06+A07+A08+A10)
  • A10  “Altre spese gestionali”: la voce non può superare 15% dei costi addizionali di progetto, comprende le spese per missioni e partecipazioni a congressi da parte di ricercatori e le pubblicazioni scientifiche

Valutazione

Criteri: 

La valutazione dei progetti sarà svolta grazie all’apporto di esperti esterni indipendenti così da garantire l’oggettività scientifica. Il panel di reviewer, difatti, è costituito da esperti internazionali sull’economia circolare. Si sottolinea che l’attribuzione reviewer-progetto sarà effettuata in linea con le parole chiave indicate dai proponenti all’atto della presentazione e in maniera da assicurare che ogni proposta sia valutata da 3 esperti.

Il punteggio finale del progetto sarà calcolato tenendo conto dei pesi attribuiti a ciascun criterio:

1. ESPOSIZIONE (peso 10%)

  • conoscenza dello stato dell’arte e della tecnica
  • chiarezza della formulazione degli obiettivi e delle strategie adottate

2. APPROCCIO (peso 20%)

  • ambito di intervento rilevante in termini di economia circolare e rigenerativa
  • chiarezza del razionale scientifico e solidità dei dati preliminari
  • adozione di un approccio innovativo e multidisciplinare
  • valutazione del grado di rischio degli esperimenti proposti e adeguata previsione di approcci alternativi
  • corretta allocazione delle risorse per il raggiungimento degli obiettivi specifici del progetto
  • forme di monitoraggio degli stati di avanzamento del progetto chiare ed efficaci
  • sviluppo di una ricerca innovativa e responsabile

3. INNOVAZIONE (peso 10%)

  • originalità delle ipotesi di ricerca
  • grado di innovazione degli approcci sperimentali
  • grado di innovazione organizzativa

4. RICADUTE (peso 25%)

  • impatto atteso sull’economia circolare e in termini di sostenibilità ambientale
  • impatto atteso in termini di innovazione di prodotto e di processo nel medio/lungo periodo
  • impatto atteso in termini di creazione di valore economico, nuova occupazione e sviluppo dei territori
  • impatto atteso in termini di avanzamento della conoscenza
  • impatto atteso in termini di comunicazione esterna e potenziale coinvolgimento dell’opinione pubblica

5. RESPONSABILE SCIENTIFICO, GRUPPO DI LAVORO E ORGANIZZAZIONE (peso 10%)

  • autorevolezza della leadership scientifica
  • adeguatezza delle competenze espresse dai responsabili scientifici nel settore specifico (capofila e partner) e dai membri del team di ricerca coinvolto e competitività dei relativi curricula
  • integrazione sinergica di competenze dei centri e gruppi di ricerca coinvolti
  • personale adeguato rispetto alla dimensione e tipologia del progetto
  • dotazione di attrezzature adeguate alla dimensione e tipologia del progetto

6. COINVOLGIMENTO E FORMAZIONE GIOVANI RICERCATORI (peso 10%)

  • coinvolgimento di giovani ricercatori15 in posizioni di responsabilità
  • previsione di programmi specifici destinati alla formazione e crescita professionale

7. DISSEMINAZIONE (peso 5%)

  • previsione di un coordinatore scelto tra i membri del team di ricerca
  • previsione di un piano di comunicazione aderente alle Linee guida alla comunicazione
  • strutturazione del piano di comunicazione secondo il modello dialogico in linea con i principi della Ricerca e Innovazione Responsabile

8. PIANO ECONOMICO E DURATA (10%)

  • adeguatezza del piano finanziario e coerenza interna
  • adeguatezza della durata del progetto
Ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Settembre, 2019 - 12:28

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