Università degli studi dell'Insubria
Stato del bando: 
Aperto
Tipologia finanziamento: 
Finanziamenti nazionali
Data di pubblicazione: 
Giovedì, 25 Gennaio 2018
Ente finanziatore: 
MIUR
Scadenza ente: 
Giovedì, 29 Marzo 2018 - 15:00
Note sulla scadenza: 
L’Ufficio Ricerca e Innovazione è già disponibile per informazioni, chiarimenti, verifiche di budget e altri requisiti. Considerato che si prevede un elevato numero di partecipanti e che la domanda va compilata sul sito http://prin.miur.it/, raccomandiamo di coinvolgere per tempo l’Ufficio Ricerca
Tematiche: 
  • “ linea di intervento principale”: con una dotazione di 305.000.000 è aperta a tutti i progetti che non appartengono in via principale alla linea giovani o alla linea sud;
  • “linea di intervento giovani”: con una dotazione di 22.000.000 è riservata a progetti nei quali tutti i partecipanti , compresi i responsabili di unità e il coordinatore nazionale, abbiano età inferiore a 40 anni alla data del 27 dicembre 2017;
  • “ linea di intervento sud”: con una dotazione di 64.000.000 è riservata a progetti nei quali tutte le unità siano effettivamente operative nei territori delle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).
Codice identificativo: 
PRIN2017
Budget totale bando: 
391.000.000 euro

Dati del bando

Link o documenti ufficiali

Modalità di partecipazione

Modalità di presentazione:

Il Coordinatore nazionale ( o Principal Investigator PI) deve presentare la domanda in lingua inglese, che va compilata sul sito http://prin.miur.it/, entro il 29 marzo 2018 ore 15:00. La modulistica per la presentazione dei progetti sarà disponibile dal 15 febbraio 2018 ore 15:00.

Eventuali vincoli:

Il coordinatore scientifico o PI:

  • per le linee “principale” e “sud” può essere un professore/ ricercatore  iscritto all’albo REPRISE  in servizio a tempo indeterminato che al 27 dicembre 2017 ha titolo a restare in servizio per non meno di 4 anni;
  • per la linea “giovani” può essere un professore/ricercatore under 40 in servizio a tempo indeterminato presso una università o un ricercatore universitario under 40 in servizio a tempo determinato con contratto RTD – B  con valutazione positiva ( comma 5 art. 24 legge 240/2010), da allegare in fase di presentazione, a seguito dell’abilitazione scientifica nazionale.

Il Responsabile locale:

  • per le linee d’intervento “a” e “c ”, oltre alle qualifiche già indicate per i coordinatori scientifici, saranno responsabili locali anche i ricercatori in servizio a tempo determinato;
  • per la linea d’intervento “b”, oltre alle qualifiche già indicate per i coordinatori scientifici, saranno responsabili locali anche tutti i ricercatori under 40 in servizio a tempo determinato presso una università o presso un ente di ricerca;

Oggetto del bando

  • Finalità: il programma prin è destinato al finanziamento di progetti di ricerca pubblica
  • Tipologia progetti finanziati: il bando finanzia progetti di durata triennale, con un costo massimo di euro 1.200.000 per le linee “principale” e “sud”, e un costo massimo di euro 800.000 per la linea “giovani”;
  • Destinatari: Possono partecipare al bando tutti gli Enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR e tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comprese le scuole superiori a ordinamento speciale. Il bando è rivolto a professori universitari a tempo indeterminato e a ricercatori e tecnologi degli enti pubblici di ricerca in servizio a tempo indeterminato e a tempo determinato.

Aspetti economico-finanziari

  • Percentuale di finanziamento: Il finanziamento MIUR copre tutti i costi del progetto a esclusione dei soli costi relativi al personale dipendente  a tempo indeterminato che sono a carico dell’Ateneo/Ente sede dell’unità di ricerca. Alla sola unità di ricerca coordinata dal PI verrà corrisposta, a scopo premiale, una quota forfetaria pari al 3% del costo congruo del progetto  ( come definito dal CdS nel rispetto dell’allegato 3)
  • Budget minimo e/o massimo progetto: Per le linee “principale” e “sud” ogni progetto deve avere un costo massimo di euro 1.200.000 e un numero di unità di ricerca compreso tra 1 e 6 per i macrosettori  LS e PE e un numero di unità di ricerca compreso tra 1 e 4 per i macrosettori  SH. Per la linea di intervento “Giovani” ciascun progetto deve avere un costo massimo di euro 800.000 e un numero di unità di ricerca compreso tra 1 e 4 per tutti i macrosettori. A ogni Ateneo/ Ente può afferire una sola unità di ricerca per ciascun progetto.
  • Costi ammissibili: saranno considerate spese ammissibili le spese sostenute nei termini previsti per il rendiconto finale (sessanta giorni dopo la data di conclusione del progetto) e il cui titolo di spesa avrà data anteriore alla data di scadenza del progetto; fanno ovviamente eccezione le spese gravanti sulle quote forfetarie (voci B e F), che non dovranno essere rendicontate.  Tutte le voci di spesa (comprese quelle poste pari a zero in sede di presentazione del progetto) potranno subire variazioni in aumento o diminuzione in fase di esecuzione dei progetti, fermo restando l’obbligo di mantenere inalterati gli obiettivi scientifici individuati in sede di presentazione del progetto. Singole voci di spesa:

A.1 – Personale dipendente a tempo indeterminato

A.2.1 - personale non dipendente da reclutare appositamente per il progetto

A.2.2 - altro personale (acquisito con altri fondi)

B) ‐ spese generali: L’importo della voce in oggetto sarà calcolato forfetariamente nella misura del 60% dell’ammontare dei costi per il personale di cui ai precedenti punti A.1+A.2.1

C) attrezzature, strumentazioni e prodotti software

D) servizi di consulenza e simili

E) altri costi di esercizio

F) quota premiale

Valutazione

Criteri: 

La valutazione si svolge in due fasi:

  • nella 1^ fase i comitati di selezione (uno per ciascuno dei settori di ricerca ERC, per un totale di venticinque CdS) effettuano una valutazione basata sulla qualificazione scientifica del PI e sul coinvolgimento di giovani ricercatori;
  • nella 2^ fase, revisori esterni ai CdS, e da essi nominati, effettuano la valutazione scientifica del progetto basata su innovatività, originalità, composizione del gruppo di ricerca, fattibilità, congruità e impatto del progetto.

Tenendo conto di quanto stabilito all’art. 5, comma 8, del bando prin 2017 (“in nessun caso possono essere ammessi a finanziamento progetti che, sommando i punteggi ottenuti nella fase di pre‐selezione a quelli ottenuti nella fase di valutazione scientifica, non abbiano ottenuto almeno il punteggio soglia di 90/100”), e dell’attribuzione di un punteggio massimo pari a 75 nella fase di valutazione scientifica, al termine della fase di pre‐selezione tutti i progetti che non abbiano ottenuto un punteggio almeno pari a 15 non saranno avviati alla seconda fase (valutazione scientifica), venendo meno la possibilità di raggiungere il punteggio soglia di 90/100 richiesto per l’ammissione al finanziamento.

Criteri di qualificazione scientifica del PI:

a) indicatori bibliometrici (incluso H‐index complessivo, con indicazione della sorgente), ovvero qualità delle pubblicazioni scientifiche, monografie, libri, ecc.;

b) riconoscimenti ricevuti a livello nazionale e/o internazionale idonei ad attestare la qualificazione scientifica del PI, valutati in relazione alla loro numerosità e importanza;

c) precedente acquisizione di finanziamenti di ricerca su base competitiva in qualità di principal investigator o equivalente e relativi finanziamenti ricevuti.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Marzo, 2018 - 11:05