Università degli studi dell'Insubria

Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020

Stato del bando: 
Chiuso
Tipologia finanziamento: 
Finanziamenti nazionali
Data di pubblicazione: 
Martedì, 18 Luglio 2017
Ente finanziatore: 
MIUR
Scadenza ente: 
Giovedì, 9 Novembre 2017 - 12:00
Codice identificativo: 
Nota prot. Avviso 1735 del 13/07/2017
Budget totale bando: 
€ 472.415.504

Dati del bando

Link o documenti ufficiali

Modalità di partecipazione

Modalità di presentazione
La volontà di aderire ad un partnenariato e l’Area di intervento su cui si intede presentare il progetto deve essere comunicata non appena possibile all’Ufficio Ricerca e Innovazione.

La domanda dovrà essere presentata tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO entro e non oltre le ore 12 del 9 novembre 2017 e dovrà contenere i seguenti documenti sottoscritti dal capofila:
- 1 Progetto di Ricerca
- 1 capitolato tecnico
- Schema disciplinare

 

Oggetto del bando

Finalità dell’intervento
Obiettivo del bando è creare e stimolare un ecosistema favrevole allo sviluppo bottom up di progetti rilevanti attraverso forme di partenariato pubblico-privato, che integrino, colleghino e valorizzino le conoscenze in materia di ricerca e innovazione.

Tipologia di progetti finanziati
Potranno essere presentati progetti di sviluppo di attività di Ricerca Industriale e Ricerca Sperimentale (l’attività di ricerca industriale deve essere prevalente), di durata massima di 30 mesi.
Le attività progettuali dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna). Il Progetto può prevedere che le attività siano realizzate anche in altre aree del territorio nazionale purchè esse siano strettamente necessarie al raggiungimento degli obiettivi del Progetto stesso e prevedano ricadute positive sul territorio del Mezzogiorno, in termini occupazionali, di capacità di attrazione di investimenti e competenze, di rafforzamento della competitività delle imprese. La parte del Progetto realizzata nelle Regioni del Centro – Nord deve, inoltre, presentare effetti indotti sulla valorizzazione dei risultati della ricerca e sulla diffusione dell’innovazione a vantaggio delle Regioni del Mezzogiorno, anche attraverso la definizione di percorsi di trasferimento tecnologico e/o di conoscenze.

Tematiche/Linee di ricerca
Sono identificate n. 12 Aree di Specializzazione:

  1. Aerospazio
  2. Agrifood
  3. Blue Growth
  4. Chimica Verde
  5. Cultural Heritage
  6. Design, creatività e Made in Italy
  7. Energia
  8. Fabbrica Intelligente
  9. Mobilità sostenibile
  10. Salute
  11. Smart, Secure and Inclusive Communities
  12. Tecnologie per gli Ambienti della Vita

Destinatari
Partenariato pubblico-privato a cui possono partecipare:
a) le Imprese (PMI e Grandi Imprese), partecipanti in forma singola o associata (regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese entro e non oltre il 1° luglio 2016 nonché essere dotate di personalità giuridica.)
b) le Università;
c) gli Enti pubblici di ricerca di cui all'articolo 1 del Decreto Legislativo n. 25 novembre 2016, n. 218 (dotati di personalità giuridica entro e non oltre il 1° luglio 2016)
d) altri Organismi di ricerca pubblici e privati, in possesso dei requisiti di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014;
e) le Amministrazioni Pubbliche;
f) ogni altro soggetto, in possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del D.M. 593/2016,

Il partenariato deve essere composto da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato. Deve prevedere la partecipazione di almeno un’impresa e di almento un’università/ente di ricerca.
Ciascun soggetto proponente può partecipare ad un massimo di 2 partenariati per ognuna delle 12 aree di specializzazione

Budget
Costi complessivi compresi tra € 3.000.000 e € 10.000.000
I costi per attività di ricerca industriale devono prevalere su quelli di ricerca sperimentale.
Una quota non inferiore al 20% del totale deve essere sostenuta direttamente da Università/Enti Pubblici di ricerca
Il Progetto può prevedere che le attività siano realizzate anche nelle aree del territorio nazionale non comprese in quelle delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione, in una misura non superiore al 20%  del totale dei costi ammissibili.

Costi ammissibili
I Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:
a) Ricerca Industriale: nel limite massimo del 50% (cinquanta per cento) dei costi considerati ammissibili;
b) Sviluppo Sperimentale: nei limiti del 25% incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le Grandi Imprese; in misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili.

Sono ammissibili i costi di :

  1. personale
  2. strumenti e attrezzature
  3. fabbricati
  4. terreni
  5. ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da terzi, consulenza e servizi ai fini della ricerca: nel limite del 20% delle voci a, b, c, d, e
  6. spese generali, entro il limite del 20% dei costi di personale della voce a
  7. altrio costi di esercizio, costi di materiale e fornitur: nel limite del 20% delle voci a, b, c, d, e

Valutazione

Criteri: 

Per ciascuna delle n. 12 Aree di specializzazione, la valutazione dei Progetti è affidata a un panel di esperti – formato, in funzione del numero di domande pervenute, da un numero minimo di tre (3) e massimo di cinque (5) componenti - nominati dal MIUR e individuati dal Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca, secondo i seguenti criteri:

  1. Capacità tecnico-organizzativa dei soggetti proponenti
  2. Qualità della proposta progettuale
  3. Impatto del Progetto in termini di risultati attesi anche in riferimento alle ricadute del territorio del Mezzogiorno generate dalle attività svolte nelle Regioni del Centro – Nord

Per i Progetti valutati positivamente dagli esperti tecnico-scientifici che, all’esito della ricognizione di cui al precedente articolo 9 comma 2, risultino dotati di copertura finanziaria, gli esperti economico-finanziari effettuano la propria valutazione finalizzata a verificare la solidità e l’affidabilità economico-finanziaria dei soggetti privati, in ordine alla capacità di sostenere economicamente l’investimento proposto.

Ultimo aggiornamento: Martedì, 28 Novembre, 2017 - 10:33

Per informazioni

Contatto MIUR Avviso Aree di Specializzazione PNR 15-20

Dal 27 luglio potranno essere inviate richieste tramite il sito http://roma.cilea.it/Sirio