Università degli studi dell'Insubria

Avviso congiunto per la concessione di contributi a sostegno del trasferimento della conoscenza nel settore dei Materiali avanzati

Stato del bando: 
Chiuso
Tipologia finanziamento: 
Finanziamenti nazionali
Data di pubblicazione: 
Mercoledì, 9 Maggio 2018
Ente finanziatore: 
Fondazione Cariplo e Regione Lombardia
Scadenza ente: 
Mercoledì, 20 Giugno 2018 - 12:00
Scadenza interna: 
Mercoledì, 13 Giugno, 2018
Note sulla scadenza: 
I documenti da inviare a ricerca@uninsubria.it entro la scadenza del 6/6/18 sono indicati nella sezione Modalità di partecipazione
Tematiche: 

Le proposte progettuali devono riguardare il settore dei Materiali Avanzati che rientra nell’insieme più ampio delle tecnologie abilitanti (Key Enabling Technologies KETs). Per la definizione delle aree tematiche e delle attuali priorità di ricerca in questo ambito si faccia riferimento, a titolo esemplificativo, al documento Strategic Research Agenda reperibile al sito internet www.eumat.eu.

Inoltre i progetti devono dimostrare impatti evidenti in almeno una delle 7 Aree di Specializzazione identificate da Regione Lombardia:

  • Aerospazio,
  • Agroalimentare,
  • Eco-Industria,
  • Industria della salute,
  • Industrie creative e culturali,
  • Manifatturiero avanzato e
  • Mobilità sostenibile

o nell’area trasversale Smart Cities.

Budget totale bando: 
6 milioni di euro di cui 3,5 milioni di Fondazione Cariplo e 2,5 milioni di Regione Lombardia

Dati del bando

Link o documenti ufficiali

Modalità di partecipazione

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

Le domande devono essere presentate - a pena di esclusione e irricevibilità - esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma informatica di Fondazione Cariplo a partire dal 15 maggio 2018 alle ore 12.00 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 20 giugno 2018.
Ai fini della partecipazione all’Avviso, l’Organismo di ricerca pubblico capofila deve integralmente compilare la modulistica on line, al seguente link, e organizzata come segue:

  • Anagrafica dell’organizzazione capofila (compilazione ex novo o aggiornamento di anagrafica preesistente);
  • Sezione progetto;
  • Dati complementari;
  • Sezione piano economico.

Inoltre - a pena di inammissibilità - deve caricare i seguenti documenti obbligatori:

  • Progetto di dettaglio (in lingua italiana e inglese);
  • Piano economico di dettaglio (in lingua italiana e inglese);
  • Lettere di adesione al partenariato per tutte le organizzazioni coinvolte (capofila e partner);
  • Lettera accompagnatoria comprensiva di consenso al trattamento dei dati da parte di Fondazione Cariplo per tutte le organizzazioni coinvolte (Le lettere accompagnatorie comprensive del consenso al trattamento dati per Fondazione Cariplo sono autogenerate dal sistema informativo);
  • Modulo per il consenso al trattamento dei dati da parte di Regione Lombardia per tutte le organizzazioni coinvolte (capofila e partner);
  • Modulo redatto ai sensi del DPR 445/2000 comprensivo dell’autodichiarazione di regolarità contributiva per gli OdR pubblici (modello A);
  • Modulo redatto ai sensi del DPR 445/2000 comprensivo di autodichiarazione di: regolarità contributiva, rispetto della normativa antimafia (D.Lgs 159/2011), non trovarsi in stato di difficoltà secondo la definizione di cui all’art. 2 c. 18 del Reg. (UE) n. 651/2014 né essere operante nei settori esclusi di cui all’art. 1 par. 3 del suddetto Regolamento per gli OdR privati e le imprese (modello B). Per quanto riguarda l’antimafia, le imprese e gli Organismi di ricerca privati dovranno utilizzare e trasmettere la modulistica scaricabile dal sito internet della Prefettura di competenza, debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante.

 

VINCOLI

I progetti, pena la loro inammissibilità, devono:

  • essere presentati da partenariati costituiti da non meno di 2 e non più di 5 soggetti
  • all’interno di tali partenariati devono figurare obbligatoriamente un organismo di ricerca pubblico e una impresa siti in Lombardia.
  • il capofila di progetto deve essere necessariamente un organismo di ricerca pubblico lombardo.
  • ciascuna impresa può partecipare come partner in un unico progetto e, in caso di ricezione di più domande contenenti la medesima impresa, è considerata ricevibile solo quella pervenuta per prima in base all’ordine cronologico di presentazione.

Gli organismi di ricerca devono avere al momento della presentazione della domanda sede operativa attiva in Lombardia in cui svolgere le attività del progetto o dichiarare l’intenzione di costituirla entro e non oltre la prima erogazione del contributo. Possono inoltre partecipare - esclusivamente in qualità di partner di progetto - anche gli Organismi di ricerca aventi sede operativa nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. 

Le imprese devono possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  • avere una sede operativa attiva in Lombardia o dichiarare l’intenzione di costituirla entro e non oltre la prima erogazione del contributo;
  • essere autonome rispetto agli altri partner, ai sensi delle previsioni di cui all’allegato I articolo 3 del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese ed essere dichiarate attive al Registro delle imprese da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso e con almeno un bilancio approvato o una dichiarazione fiscale presentata (per le imprese non tenute alla redazione del bilancio);
  • non essere in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 23 comma 18 del Reg. (UE) n. 651/2014, né essere operanti nei settori esclusi di cui all’art. 1 par. 3 del suddetto Regolamento;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dal D. Lgs. 159/2011. I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati dall’art.85 del D. Lgs. 159/2011.

Tutti i soggetti proponenti, ad esclusione di quelli non obbligati alla regolarità contributiva, ai fini della concessione del contributo, devono risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC), pena la non ammissibilità della domanda.

Oggetto del bando

FINALITA’

L’Avviso si propone di finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con l’obiettivo di:

  • accelerare la generazione di soluzioni innovative nel settore dei Materiali avanzati;
  • stimolare la collaborazione tra il mondo della ricerca e il sistema delle imprese;
  • formare qualificate figure professionali capaci di gestire e favorire processi di innovazione.

Lo strumento incoraggia innovazioni di prodotto o di processo sostenibili, che portino ad un miglioramento nell’utilizzo delle risorse - in termini di efficienza e circolarità - e con elevato impatto sociale.

 

TIPOLOGIA DEI PROGETTI FINANZIATI

Sono considerati ammissibili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, della durata massima di 30 mesi, in partenariato fra organismi di ricerca e imprese.

I progetti di ricerca, nell’ambito dei Materiali avanzati devono prevedere soluzioni innovative di prodotto o di processo in almeno una delle 7 Aree di Specializzazione identificate da Regione Lombardia:

  • Aerospazio,
  • Agroalimentare,
  • Eco-Industria,
  • Industria della salute,
  • Industrie creative e culturali,
  • Manifatturiero avanzato e
  • Mobilità sostenibile

o nell’area trasversale Smart Cities.

L’Avviso intende supportare sia progetti di upscaling di tecnologie già esistenti sia progetti di disruptive innovation. Sono quindi oggetto di finanziamento le attività di testing, validazione e dimostrazione della tecnologia nell’ambiente rilevante con l’obiettivo di favorire la realizzazione di prototipi dimostratori e pre-serie (TRL di partenza 3-4, TRL di arrivo 5-6).

 

DESTINATARI

Organismi di ricerca e Imprese lombardi o con sede operativa in Lombardia, sono ammessi al finanziamento, solo in qualità di partner anche Organismi di ricerca con sede nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Aspetti economico-finanziari

Il contributo a fondo perduto concesso per ogni singolo progetto non può essere superiore a 600.000 euro e, ai sensi dell’articolo 25 del Regolamento (UE) n. 651/2014, è così articolato:

  • fino al 65% dei costi ammissibili previsti per la ricerca industriale
  • fino al 40% dei costi ammissibili previsti per lo sviluppo sperimentale

Investimento minimo ammissibile 700.000 euro

Con riferimento alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti categorie di costo:

  • Costi relativi a strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Rientrano in questa tipologia di costo anche eventuali costi di software acquisiti ex novo. Nella compilazione della modulistica, i costi rientranti in questa categoria devono essere indicati alla voce “Acquisto di arredi e attrezzature (A03)” e devono essere accompagnati da preventivi;
  • Spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto, anche professori universitari, dottorandi e addetti ai TTO. Nella compilazione della modulistica i costi rientranti in questa categoria devono essere indicati alla voce “Personale strutturato (A05)” oppure “Personale non strutturato (A06)” a seconda della tipologia di contratto.
  • Costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto e resi da soggetti terzi, anche con sede all’estero. Nella compilazione della modulistica i costi rientranti in questa categoria devono essere indicati alla voce “Prestazioni professionali di terzi (A07)” e devono essere accompagnati da preventivi.
  • Altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto e necessari per le attività di testing, validazione e dimostrazione della tecnologia. Nella compilazione della modulistica i costi rientranti in questa categoria devono essere indicati alla voce “Materiali di consumo (A08)”;
  • Spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto e da rendicontare a costi reali. Rientrano in questa categoria di costo le spese generali, imputabili con calcolo pro rata nella misura massima del 10% delle spese di personale di competenza di ciascun partner, e i costi di missione, pubblicazione, partecipazione e/o l’organizzazione di congressi, seminari, incontri o fiere di settore per cui, non è previsto alcun massimale. Nella compilazione della modulistica i costi di spese generali imputabili con calcolo pro rata nella misura massima del 10% delle spese di personale devono essere indicati alla voce “Spese correnti (A09)” mentre le restanti tipologie di spesa devono essere indicate alla voce “Altre spese gestionali (A10)”.

Valutazione

Criteri: 

Per tutte le domande che perverranno entro i termini e con le modalità sopra indicate saranno effettuate:

  • un’istruttoria formale-amministrativa
  • un’istruttoria di merito dei progetti formalmente ammessi alla valutazione.

La valutazione dei progetti sarà svolta dal Comitato tecnico dell’Accordo con il contributo di 3 esperti esterni indipendenti selezionati sulla base delle parole chiave indicate dai proponenti all’atto della presentazione.

I reviewer verificheranno preliminarmente la coerenza rispetto alle finalità dell’Avviso e, qualora almeno due reviewer considerino il progetto incoerente, lo stesso otterrà automaticamente un punteggio pari a 0. In caso contrario la valutazione sarà effetuata sulla base dei seguenti criteri:

  • Descrizione del progetto: Completezza e chiarezza della descrizione dell’idea progettuale. Peso: 5%.
  • Innovatività, efficacia e competitività: Originalità rispetto allo stato dell’arte e della tecnica, solidità dei dati preliminari a supporto della tecnologia proposta, adeguatezza delle metodologie proposte per portare la tecnologia ad un TRL di 5-6, capacità di rispondere ai fabbisogni del mercato ed efficacia delle modalità di gestione della proprietà intellettuale e delle attività di exploitation. Peso: 30%.
  • Sostenibilità: Ricadute in termini ambientali, economici e sociali. Peso: 10%.
  • Impatto sul capitale umano: Adeguatezza delle attività proposte per la crescita professionale del personale coinvolto e contributo del progetto alla creazione di figure professionali capaci di gestire e favorire processi di innovazione. Peso: 15%.
  • Collaborazione tra gli Organismi di ricerca e le imprese: Efficacia delle modalità di gestione congiunta del progetto e adeguatezza delle attività di contaminazione individuate. Peso: 20%.
  • Soggetti proponenti e network attivato: Competenza e rilevanza tecnico-scientifica dei proponenti, presenza di spazi e dotazioni adeguati alla dimensione e tipologia del progetto, complementarietà della partnership attivata e valore aggiunto apportato dai CTL e/o da altri soggetti terzi, se presenti sul progetto. Peso: 10%.
  • Piano economico e durata: Coerenza e adeguatezza del budget e della tempistica rispetto alle attività proposte. Peso: 10%.
Ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Settembre, 2019 - 12:27

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